LUGODORETS/ Chi sono Kerseu, Marcelino e Cicinho: i segreti dell’avversario del Milan in Europa League

Ludogorets, ecco chi è la squadra di calcio che affronterà il Milan ai sedicesimi di Europa League, un team bulgaro non proprio irresistibile sotto il profilo calcistico.

11.12.2017 - Francesco Agostini
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Ecco chi è il Ludogorets (web)

Nel percorso verso la finale di Europa League sarà il Ludogorets il prossimo ostacolo del Milan, una discreta squadra bulgara che però non deve assolutamente impensierire i rossoneri. O almeno, nella carta non dovrebbe farlo ma poi, nella pratica, tutte le partite vanno affrontate con il giusto piglio e la corretta mentalità, per evitare di fare davvero brutte figure. Andiamo quindi alla scoperta di questa squadra bulgara che di certo sarà sconosciuta ai più, visto che il campionato bulgaro non è di certo uno dei più seguiti e avvincenti tornei calcistici. Proprio per questo motivo, quindi, è bene conoscere in anticipo gli avversari. Il Milan, fino a questo momento, in Europa League ha passeggiato. Nonostate la squadra di Gennaro Gattuso (e prima dell’Aeroplanino Vincenzo Montella) quest’anno non sia proprio irresistibile, l’Europa League le ha sempre sorriso, con accostamenti semplici e partite senza troppi patemi d’animo. E la fortuna, se non bacia il Diavolo in campionato dove continua a stentare, di certo la favorisce in campo internazionale, dove ai sedicesimi troverà un’altra squadra non proprio irresistibile. 

LUDOGORETS, AVVERSARIO DEL MILAN IN EUROPA LEAGUE: OCCHIO A KESERU

Iniziamo col dare un’occhiata generale al Ludogorets. Innanzitutto è bene precisare che i bulgari hanno un invidiabile score nel loro proprio campionato, dato che sono secondi solamente al CSKA Sofia, a soli due punti di distanza. Lo score nella Parva Liga parla chiaro: 45 punti in cascina con 43 reti fatte e solo 13 subite. Se questo non è certamente un dato probante vista l’esigutà di talenti del campionato bulgaro, lo è di più il rendimento in Europa League, che ha visto il Ludogorets passare in qualità di seconda classificata del girone, con 2 vittorie, 3 pareggi euna sola sconfitta. Ma veniamo adesso alla squadra vera e propria. La tattica di gioco utilizzata è un 4-2-3-1 mobile, atto a non dare punti di riferimento alle difese avversarie. Claudio Keseru, attaccante romeno classe 1986, è certamente l’uomo più pericoloso in attacco dato che ha fiuto del gol ed esperienza internazionale. A lui seguono Marcelino, un brasiliano di 33 anni, e Cicinho, un 28enne arrivato dal Santos in Bulgaria. Tutti buoni giocatori, soprattutto Keseru, ma non vi è alcun dubbio che il Milan sia superiore sotto ogni aspetto e che abbia l’obbligo di passare il turno.



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