PROBABILI FORMAZIONI/ Napoli Udinese: il duello dei portieri. Quote, le ultime novità live

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Napoli Udinese: le quote e le ultime novità live sugli schieramenti delle due squadre che si affrontano al San Paolo negli ottavi di finale della Coppa Italia

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Video Bologna Udinese: Widmer ieri ha segnato (LaPresse)

Quali saranno i protagonisti di Napoli Udinese? Scorrendo le probabili formazioni della partita di Coppa Italia è difficile individuare due giocatori certi, e allora parliamo dei due portieri: Luigi Sepe è riuscito a scavalcare Rafael Cabral come secondo di Pepe Reina, dunque è lui che gioca in assenza dello spagnolo e ha il privilegio di poter essere titolare nelle partite di Coppa Italia. Sepe si era affermato con una bella stagione nellEmpoli, sempre sotto la guida di Maurizio Sarri; poi il caso Fiorentina, tanta panchina alle spalle di Tatarusanu e dichiarazioni che certamente non lhanno aiutato. Tornato a Napoli, dove era cresciuto (esordendo in Serie A nel 2009), si è messo a disposizione e per ora in due stagioni ha giocato solo una volta, lo scorso 5 novembre contro il Chievo. Simone Scuffet a nemmeno 18 anni sembrava lanciatissimo: 16 presenze nellUdinese di Guidolin e un futuro luminoso davanti a sè, tanto da finire nel mirino dellAtletico Madrid. Proposta rifiutata sul nascere, ma lanno seguente Andrea Stramaccioni lo ha messo in panchina preferendogli Karnezis; andato in prestito in Serie B a Como, ha vissuto una stagione difficile (la squadra è retrocessa senza appelli) ma ha comunque trovato continuità. Tornato a Udine, si è trovato nuovamente davanti Karnezis; questanno aveva iniziato come titolare ma alle prime difficoltà della squadra Gigi Delneri ha mandato in campo lesperto Albano Bizzarri. Oggi Scuffet ha 21 anni: è ancora giovanissimo e dunque la sua carriera può ancora spiccare il salto, ma sicuramente rispetto alle attese dellepoca il passo avanti non cè stato. (agg. di Claudio Franceschini)

BALLOTTAGGIO MERTENS-CALLEJON

Nelle probabili formazioni di Napoli Udinese, come abbiamo già visto, ci sono alcuni ballottaggi ancora aperti. Maurizio Sarri deve soprattutto valutare se concedere un turno di riposo a Dries Mertens, che dallinfortunio di Arkadiusz Milik ha sempre giocato e non è mai stato sostituito, arrivando alla cifra di 16 partite consecutive senza mai un minuto di riposo (senza poi contare gli impegni con la nazionale). Qualora Mertens dovesse rimanere fuori, nel tridente ci sarebbe José Callejon e con tutta probabilità sarebbe lo spagnolo a ricoprire il ruolo di centravanti, visto che in ogni caso Adam Ounas giocherebbe sulla corsia destra. Resta questo il grande dubbio legato alla formazione del Napoli; molti più punti di domanda li ha Massimo Oddo, che deve ancora decidere chi saranno i due giocatori che formeranno il reparto offensivo. Questa potrebbe essere loccasione per Ryder Matos: appena quattro apparizioni in campionato, lultima delle quali il 29 ottobre, e cinque panchine consecutive che diventano sei considerata anche la Coppa Italia. Il brasiliano se la gioca con i soliti noti, vale a dire Rodrigo De Paul – cui il cambio di modulo voluto dal nuovo allenatore ha tolto qualche minuto e spazi da titolare – e Kevin Lasagna, che in questa stagione con la maglia dellUdinese si è di fatto reinventato trequartista o seconda punta in appoggio al centravanti. A tale proposito, Maxi Lopez sembra conservare un vantaggio minimo su Stipe Perica che però ha chance di iniziare questa partita al San Paolo; Oddo deciderà solo allultimo come impostare il suo assetto offensivo, con un occhio di riguardo anche alla prossima partita di campionato che i friulani giocheranno alla Dacia Arena contro il Verona. (agg. di Claudio Franceschini)

LA PRIMA DI OUNAS

Finalmente, Napoli Udinese rappresenterà salvo sorprese la prima partita da titolare per Adam Ounas. Il franco-algerino, arrivato dal Bordeaux, aveva disputato un ottimo precampionato che lasciava pensare a spazi ampi nel corso della stagione; tuttavia Maurizio Sarri, come già era accaduto per altri giovani, non lo ha mandato in campo prima del 17 settembre concedendogli 24 minuti contro il Benevento. Da allora il totale dei minuti in campo è stato di 123: 87 di questi in campionato, 36 in Champions League. Gli spezzoni non sono nemmeno pochi, ma Ounas non ha mai giocato come titolare: essendo di fatto il sostituto naturale di José Callejon – o comunque degli esterni del tridente – è in competizione con due tra i più insostituibili giocatori nella formazione tipo di Sarri. Ora però questo ottavo di Coppa Italia dà loccasione a Ounas di mettere in mostra le sue qualità fin dallinizio: la prima da titolare arriva il 19 dicembre. Qualcuno avrebbe preferito vederlo maggiormente sul terreno di gioco, perchè il valore del giocatore è sicuro e perchè in alcune partite un turnover più ampio non avrebbe guastato; il passato però resta passato, la grande corsa di Ounas con la maglia del Napoli potrebbe davvero iniziare questa sera e allora staremo a vedere quello che il franco-algerino combinerà, anche perchè ci sono dubbi e curiosità legati al ruolo che il giocatore andrà a ricoprire nel reparto offensivo messo in campo dal suo allenatore per questo ottavo di finale di Coppa Italia. (agg. di Claudio Franceschini)

GLI EX AL SAN PAOLO

Napoli Udinese è una partita ricca di ex: scorrendo le probabili formazioni della sfida di Coppa Italia ne troviamo alcuni anche piuttosto importanti. A cominciare naturalmente da Allan e Piotr Zielinski: entrambi scoperte dello scouting friulano, che ha pescato il primo nel Vasco da Gama e il secondo nello Zaglebie Lubin (quando aveva 17 anni). Allan a Udine ci è rimasto tra il 2012 e il 2015, emergendo come grande mediano di rottura ma facendosi anche apprezzare negli inserimenti; il Napoli ha vinto il duello di calciomercato e lo ha portato a Castelvolturno, dove il brasiliano è diventato subito un elemento fondamentale di una squadra che ha lottato per lo scudetto con la Juventus. Zielinski ha giocato una stagione nella Primavera friulana per poi arrivare in prima squadra, alla corte di Francesco Guidolin: poco utilizzato visto la giovane età, è a Empoli – sotto la guida di Sarri prima e Marco Giampaolo poi – che si è affermato come mezzala di talento e visione della porta (13 gol in Serie A) tanto da essere fortemente richiesto dal suo vecchio allenatore. Dallaltra parte della barricata troviamo Valon Behrami: svizzero di origine albanese, in Italia già nel 2003 con il Genoa per poi esplorare Verona, Lazio (dove è definitivamente esploso) e Fiorentina prima di approdare a Napoli, stagione 2012-2013. Con Walter Mazzarri è stato il centrocampista di interdizione necessario per permettere ai tre davanti (ovviamente Lavezzi, Hamsik e Cavani) di esprimersi al meglio; con Rafa Benitez il modulo è cambiato e Behrami ha avuto meno spazio (anche a causa di problemi fisici) fino ad accettare lofferta dellAmburgo. Nel 2017 è tornato in Italia: con lUdinese per ora 8 presenze per un totale di 516 minuti. (agg. di Claudio Franceschini)

LA RIVOLUZIONE DI ODDO

Da quando Massimo Oddo è arrivato sulla panchina dellUdinese, che oggi affronterà il Napoli in Coppa Italia, la squadra friulana ha cominciato a funzionare meglio e soprattutto a incassare meno gol. Quale il segreto? il ritorno alla difesa a tre, evidentemente più consona alle qualità dei singoli, rispetto al reparto a 4 di Luigi Del Neri. Appena arrivato sulla panchina Oddo ha dato fiducia a tre personaggi d grande caratura ovvero A nella, Danilo e Widmer, ma i successivi infortuni lhanno poi spinto a optare per Larsen e Nuytinck, che non hanno affatto deluso le aspettative, anzi. Da allora solo sono due i gol incassati dallUdinese in 4 partite e tutte ben giustificabili (un rigore al Napoli e un gol di Icardi). Stona nella graduatoria le tre reti concesse al Perugia nel turno precedente di Coppa Italia, ma proprio in questa occasione i friulani hanno ferito i grifoni in ben 8 occasioni. (agg Michela Colombo)

LE ULTIME NOVITA’

Napoli Udinese, alle ore 21:00 di martedì 19 dicembre, inaugura la seconda parte – possiamo chiamarla così – degli ottavi di Coppa Italia 2017-2018: partita secca con la possibilità di andare ai tempi supplementari e anche ai calci di rigore. Entrambe le squadre arrivano da una vittoria esterna per 3-1: quella dei partenopei sul campo del Torino, che ha significato il ritorno al gol, ai tre punti e al primo posto in classifica. Quella dei friulani contro lInter: lUdinese è stata la prima squadra a battere i nerazzurri nel campionato in corso, e soprattutto per Massimo Oddo si tratta della terza vittoria consecutiva, la quarta se consideriamo gli otto gol sul groppone del Perugia in Coppa Italia, in cinque partite allenate. Niente male davvero, ma oggi lasticella si alza: il Napoli sembra aver superato il momento difficile ed è pronto a prendersi i quarti di finale. Andiamo quindi a valutare in che modo i due allenatori disporranno le loro squadre sul terreno di gioco allo stadio San Paolo, leggendo in maniera più approfondita le probabili formazioni di Napoli Udinese.

QUOTE E PRONOSTICO

Le quote fornite dallagenzia di scommesse Snai per questa partita ci parlano ovviamente di un Napoli ampiamente favorito: siamo a 1,28 per il segno 1 che identifica la vittoria interna dei partenopei. Il pareggio nel 90 minuti – segno X – vale 5,75 mentre in caso di affermazione e qualificazione dellUdinese, per la quale dovrete giocare il segno 2, vi permetterebbe di guadagnare 9,00 volte la somma che avrete deciso di mettere sul piatto per questo ottavo di Coppa Italia.

PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI UDINESE

IL TURNOVER DI SARRI

Maurizio Sarri prepara la mini-rivoluzione: il Napoli si presenterà in campo con una formazione largamente rimaneggiata, nella quale troverà spazio, finalmente come titolare, il giovane Adam Ounas che tanti tifosi avrebbero voluto vedere più spesso sul terreno di gioco. Con lui dal primo minuto, uno tra Callejon e Mertens è destinato a riposare: lindiziato è lo spagnolo, mentre a sinistra Giaccherini prenderà il posto di un Lorenzo Insigne ancora non al 100%. Lampio turnover però non finisce qui: in difesa siamo già abituati a qualche rotazione, questa volta uno tra Raul Albiol e Koulibaly lascerà il posto a Chiriches con Maggio sicuramente titolare a destra (dallaltra parte è ballottaggio tra Hysaj e Mario Rui), in porta invece ci sarà Sepe che almeno per ora è il portiere designato a giocare in Coppa Italia (eventualmente, Sarri dovrà decidere più avanti se lanciare comunque Pepe Reina). A centrocampo si riposa capitan Hamsik: lo slovacco siede in panchina con Zielinski titolare, sulla mezzala destra invece campo per Rog con Jorginho che inevitabilmente dovrà occuparsi della regia, visto che Amadou Diawara si trascina una squalifica dalla passata manifestazione e non è disponibile.

LE SCELTE DI ODDO

Per Massimo Oddo presentare unUdinese B non è così immediato, soprattutto perchè le sue seconde scelte non sono dello stesso livello di quelle che ha a disposizione il suo collega. Comunque sia, qualche cambio ci sarà: non in difesa – Scuffet a parte – perchè la condizione fisica di alcuni elementi imporrà probabilmente che Stryger Larsen, Danilo e Nuytinck formino ancora la linea a protezione del portiere. Non ci saranno modifiche nemmeno sulle corsie laterali, dove spingeranno Widmer e Alì Adnan anche per mancanza di alternative credibili; in mezzo però Balic e Behrami hanno possibilità di essere in campo dal primo minuto, prendendo il posto di Fofana e di uno tra Barak e Jankto. Una maglia se la gioca anche lislandese Hallfredsson, e qui in generale Oddo ha sicuramente rotazioni più allargate; anche in attacco, dove Maxi Lopez sembra essersi guadagnato il posto da prima punta con il poker messo a segno contro il Perugia. Per agire alle spalle dellargentino se la giocano sostanzialmente in tre: De Paul sembra favorito, gli altri sono Lasagna (e non si cambierebbe rispetto al solito assetto) e Ryder Matos, che in questa stagione non ha trovato lo spazio che avrebbe sperato di trovare.

PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI UDINESE: IL TABELLINO

NAPOLI (4-3-3): 22 Sepe; 11 Maggio, 26 Koulibaly, 21 Chiriches, 6 Mario Rui; 20 Zielinski, 8 Jorginho, 30 Rog; 37 Ounas, 14 Mertens, 15 Giaccherini

A disposizione: 25 Reina, 1 Rafael C., 23 Hysaj, 33 Raul Albiol, 19 Ni. Maksimovic, 5 Allan, 17 Hamsik, 7 Callejon, 24 Lo. Insigne

Allenatore: Maurizio Sarri

Squalificati: A. Diawara

Indisponibili: Ghoulam, Milik

 

UDINESE (3-5-1-1): 22 Scuffet; 19 Stryger Larsen, 5 Danilo, 17 Nuytinck; 27 Widmer, 72 Barak, 99 Balic, 85 Behrami, 53 Alì Adnan; 10 De Paul; 20 Maxi Lopez

A disposizione: 1 Bizzarri, 25 Borsellini, 55 Bochniewicz, 3 Samir, 13 Ingelsson, 6 Fofana, 14 Jankto, 97 Giu. Pezzella, 7 Matos, 15 Lasagna, 9 Bajic, 18 Perica

Allenatore: Massimo Oddo

Squalificati: –

Indisponibili: Angella, Ewandro 

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