Pagelle/ Inghilterra-Italia (36-15): i voti della partita (Rugby Sei Nazioni 2017, 3^ giornata)

Pagelle Inghilterra-Italia (36-15): i voti della partita valida per la terza giornata del Sei Nazioni 2017 di rugby. Ancora una volta la nazionale di John O’Shea esce sconfitta dal match

26.02.2017 - La Redazione
InghilterraItalia_SeiNazioni
Diretta Inghilterra Italia, LaPresse - immagine di repertorio

Ecco le pagelle finali di Inghilterra-Italia, terza giornata del Sei Nazioni 2017 di rugby. Al Twickenham Stadium di Londra l’Inghilterra supera con qualche difficoltà l’Italia per 36 a 15. Nel primo tempo sono infatti gli azzurri a fare la partita entrando in campo con la cattiveria agonistica giusta e mettendo in difficoltà il XV della Rosa con una nuova tattica difensiva giocando un po’ sul regolamento, sfiorando persino il vantaggio su punizione con l’impreciso Allan al 6′ ed al 19′. Gli inglesi mettono la testa avanti grazie alla meta segnata da Cole al 24′ sfruttando il maul di squadra ma Farrell fallisce la trasformazione e la formazione del tecnico Eddie Jones si lascia cogliere di sorpresa dal drop di Allan del 33′. L’Italia va all’intervallo addirittura in vantaggio per merito della meta segnata da Venditti al 40′ e dai due punti aggiuntivi di Allan. L’Inghilterra però cambia atteggiamento nel secondo tempo e schiaccia l’ovale oltre la linea con Care al 44′ e Daly al 47′, con Farrell a trasformare solo in quest’ultima occasione. Come accaduto in precedenza, gli uomini di O’Shea si rifanno sotto come un fulmine a ciel sereno tramite la meta di Campagnaro del 60′, a cui non si aggiungono i punti di Padovani, ed i britannici chiudono definitivamente i conti con le mete di Nowell al 70′ ed al 79′ intervallate da quella di Te’o al 73′, con il solito Farrell a trasformare le ultime due. 

Gara vivace e dall’esito sorprendentemente non scontato soprattutto per merito dell’organizzazione della squadra italiana. I giocatori di Jones sono talmente spaesati nel primo tempo al punto di arrivare a chiedere delucidazioni all’arbitro in merito al regolamento ma vengono adeguatamente indottrinati negli spogliatoi all’intervallo così da riuscire a raggiungere la vittoria pronosticata. Mezzo punto in meno solamente per alcune distrazioni di troppo che nella ripresa hanno permesso ai giganti inglesi di andare in meta per 4 volte ma gli azzurri offrono una prestazione da ricordare contenendo i britannici per tutto un tempo e costringendoli a dare il massimo. Il direttore di gara francese gestisce bene l’incontro e consulta ragionevolmente il TMO pur dovendo spiegare agli inglesi che lui è “l’arbitro, non il coach”, viste le difficoltà dei giocatori in maglia bianca nel riconoscere una ruck formata. Tuttavia, si perde un po’ nel finale. Seconda linea classe 1991 in forza agli Wasps, si trova sempre nel vivo dell’azione agevolando il gioco dei suoi compagni. (Alessandro Rinoldi)

Ecco le nostre pagelle del primo tempo con i voti riguardanti il rendimento delle due squadre fino a questo momento. A Twickenham le formazioni di Inghilterra ed Italia sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sul 5 a 10. Gli ospiti, dati perdenti in partenza sulla carta, partono molto bene aggredendo i padroni di casa e sfiorando due volte il vantaggio su calcio di punizione al 6′ ed al 19′ con Allan, tuttavia impreciso alla battuta. Gli inglesi riscono a passare solamente al 24′ con la meta segnata da Cole, supportato dalla maul coi compagni, sebbene Farrell, un po’ incredibilmente, ne fallisca la trasformazione. L’Italia non demorde ed approfitta delle incertezze degli avversari andando in meta con Venditti al 40′, lesto nel raccogliere il pallone che aveva colpito il palo sul terzo errore da fermo da Allan, autore della trasformazione a tempo scaduto.

Il XV della Rosa si fa cogliere impreparato dalla tattica difensiva dell’Italia che non permette di giocare la ruck ed evita spesso il fuorigioco lasciandoli di stucco. Tanti errori anche dal punto di vista disciplinare. Ottimo primo tempo degli azzurri dal primo all’ultimo minuto entrando in campo con lo spirito e la determinazione giusta. La meta di Venditti a ridosso dell’intervallo è la ciliegina sulla torta.

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