Joost van der Westhuizen/ Morto lex rugbista del Sudafrica: era malato di Sla (oggi 6 febbraio 2017)

- La Redazione

Joost van der Westhuizen, morto lex rugbista del Sudafrica: era malato di Sla dal 2011, in carriera fu mediano di apertura e vinse la Coppa del Mondo 1995 (oggi 6 febbraio 2017)

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Oggi a Johannesburg, in Sudafrica. Lex rugbista, uno dei più forti di tutti i tempi con la maglia degli Springboks era ormai malato da qualche anno di Sla, la sclerosi laterale amiotrofica che gli fu diagnosticata nel 2011. Nato a Pretoria il 20 febbraio 1971, era un mediano di mischia e fece parte della Nazionale del Sudafrica campione del Mondo 1995 nelledizione della Coppa del Mondo organizzata proprio nel Paese africano e resa celebre anche ben oltre la cerchia degli appassionati di rugby per la sua valenza nel superare lapartheid, come poi ha ricordato il film Invictus. Van der Westhuizen prese parte a ben cinque partite di quel torneo iridato e poi partecipò con il Sudafrica anche alle Coppe del Mondo 1999 e 2003, che però furono meno soddisfacenti per gli Springboks. Van der Westhuizen è inoltre il secondo miglior realizzatore di tutti i tempi con la Nazionale sudafricana, vantando un bottino di ben 38 mete che è inferiore solamente a quello di Bryan Habana. Per tutti questi motivi, nel 2007 Van der Westhuizen è stato inserito nella Hall of Fame internazionale del rugby. Purtroppo, fuori dal campo le notizie sul suo conto sono state meno buone. Nel 2009 fece scandalo un video in cui Van der Westhuizen veniva ripreso durante un rapporto sessuale con una ballerina sudafricana, nel corso del quale veniva anche visto assumere cocaina, vicenda che lo portò al divorzio dalla moglie. Nel giugno dello stesso anno, inoltre, fu ricoverato d’urgenza in ospedale a Johannesburg dopo un collasso mentre era alla guida della sua vettura; la diagnosi fu attacco cardiaco, che alcune fonti giornalistiche misero in relazione con un possibile abuso di droghe. Nel maggio 2011 fu diagnosticata a Van der Westhuizen una sclerosi laterale amiotrofica. Dopo avere appreso della sindrome che lo ha colpito, Van der Westhuizen ha creato la J9 Foundation, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla SLA e raccogliere fondi per la ricerca su tale malattia, nella quale è stato attivo fino ad oggi, quando dal Sudafrica è arrivata la notizia della sua morte alletà di soli 45 anni.



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