Il Napoli attacca la Rai / Guardate le partite senza audio. Il precedente allo Stadium

- La Redazione

Il Napoli attacca la Rai, su Twitter scoppia la polemica e sul profilo ufficiale della squadra azzurra spunta l’accusa “Se guardate le partite sulla Rai fatelo senza audio”.

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Paulo Dybala - La Presse

La polemica nata da Juventus-Napoli, semifinale d’andata di Coppa Italia, è nata dalle decisioni dell’arbitro Valeri ma è diventata anche televisiva, dal momento che il Napoli nelle sue lamentele ha trascinato anche il commento della Rai, invitando tramite il proprio profilo Twitter ufficiale a guardare la partita “senza audio”. Ecco dunque che ritorna alla mente il fresco precedente di nemmeno un mese fa del derby d’Italia Juventus-Inter: sempre allo Stadium, sempre una vittoria bianconera, sempre polemiche sulle decisioni arbitrali e uno strascico che si lega alla televisione, anche se per motivi ben diversi. Infatti il martedì successivo alla partita (giocata domenica) Inter Channel diffuse immagini che non erano state viste da nessuno circa l’episodio di Mauro Icardi fermato solo davanti a Gigi Buffon dopo un retropassaggio di Giorgio Chiellini. L’arbitro stabilì che il gioco era ancora fermo, ma l’aspetto più clamoroso fu che su Sky e Premium nessuno vide nulla, perchè in quel momento stavano andando in onda dei replay. Incredibile se si pensa alla quantità di telecamere utilizzate per un big-match di quel tipo, facendo sorgere domande sulla gestione della regia televisiva delle partite di calcio.

Le violente polemiche che hanno coinvolto anche la Rai dopo Juventus-Napoli, semifinale d’andata di Coppa Italia, sono nate dalle decisioni prese in campo dall’arbitro Valeri, che hanno avuto il potere di rompere il silenzio stampa dei partenopei, che hanno protestato indignati per decisioni a loro giudizio scandalose. Al termine della partita infatit non ha parlato solamente il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ma anche il portiere Pepe Reina, che anzi ha parlato in modo anche più ampio ai microfoni della Rai, accettando di rispondere alle domande – a differenza di Giuntoli. Il portiere spagnolo ha affermato che nel secondo tempo “è cambiato tutto per gli errori dell’arbitro”. In particolare Reina ricostruisce l’episodio che lo ha visto diretto protagonista: “Non ho commesso fallo su Cuadrado. Ho toccato il pallone, poi lo juventino mi è crollato addosso: non sarei mica potuto sparire, e poi Cuadrado non l’avrebbe mai raggiunto quel pallone” è il punto di vista dell’estremo difensore.

Violente polemiche dopo Juventus-Napoli, che non coinvolgono solamente le decisioni dell’arbitro Valeri ma anche la Rai, tirata in ballo dalla società partenopea con un affondo molto chiaro tramite l’account Twitter ufficiale del Napoli, dove è apparso il messaggio “Se guardate le partite sulla Rai, fatelo senza audio”. Dopo la partita il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ha anche rifiutato il contraddittorio, negandosi alle domande dei giornalisti. Nel paragrafo qui sotto potete leggere la risposta di Marco Mazzocchi che, in qualità di vice-direttore di Rai Sport, ha fatto anche un’ulteriore precisazione: “Voglio chiarire che la regia non è nostra, ma è di Infront”. Va però anche detto che con il riferimento a togliere l’audio la critica del Napoli si dirige proprio ai commenti e non alle immagini, ecco perché Mazzocchi ha definito “inaccettabile” un attacco del genere, anche perché arriva direttamente dalla società e non da semplici tifosi

Le polemiche del post Juventus-Napoli fanno infuriare la Rai che si sente toccata in maniera palese da frasi piuttosto pesanti. Su Twitter infatti il Napoli sottolinea: “Se guardate le partite sulla Rai fatelo senza audio”. Dopo che il direttore sportivo Cristiano Giuntoli in diretta a Rai Sport definisce ”vergognoso” l’arbitraggio dallo studio Marco Mazzocchi sottolinea che invece il comportamento del Napoli con quel tweet è ”inaccettabile”. Questo ovviamente perchè non è giusto screditare il lavoro delle persone che sono a Torino per seguire la partita con grande entusiasmo e voglia di fare. Parole di cui il Napoli si assumerà le sue responsabilità che sono già pesanti se arrivano dai tifosi, ma diventano inaccettabili se arrivano da una società. Marco Mazzocchi in chiusura sottolinea: “Non si possono scrivere cose così e i tifosi del Napoli sportivi mi daranno ragione anche se so che prenderò anche alcuni insulti“.

– Il Napoli è furioso dopo la gara contro la Juventus allo Stadium persa per 3-1. Gli azzurri rompono il silenzio con il direttore sportivo Cristian Giuntoli che giudica le decisioni dell’arbitro ”vergognose” e Pepe Reina che sottolinea come ”tutta l’Italia ha visto come l’arbitro cambia il risultato”. Sicuramente sono accuse pesanti, ma meno di quanto è accaduto poi su Twitter poco dopo. La società decide di lanciare un tweet con un hashtag che si trasforma in una vera e propria polemica: “Se guardate le partite sulla Rai fatelo senza audio”, clicca qui per il tweet e per i commenti dei follower. Il Napoli protesta per il primo rigore assegnato ai bianconeri per un pestone di Kalidou Koulibaly su Paulo Dybala, ma anche per il secondo nel quale Pepe Reina tocca il pallone non potendosi smaterializzare, secondo il Napoli, di fronte a Cuadrado lanciato a rete. In più quest’ultima azione parte da un fallo netto in area di rigore della Juventus con un intervento dubbio di Leonardo Bonucci e Miralem Pjanic su Raul Albiol. 

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