Risultati Champions League/ Diretta gol live score, marcatori: oggi le ultime due partite

Risultati Champions League, 14 marzo 2017: diretta gol live score, partite e marcatori di martedì 14 marzo. Juventus-Porto e Leicester-Siviglia valgono per il ritorno degli ottavi di finale

14.03.2017 - La Redazione
Buffon_Marchisio_PortoJuve
Risultati Champions League, Foto LaPresse

Torna oggi la Champions League con gli ultimi due risultati che definiranno il tabellone dei quarti di finale della competizione. Ieri intanto la Juventus di Massimiliano Allegri ha superato il Porto di Nuno Espirito Santo 1-0 dopo il 2-0 della gara d’andata. Sorprendente l’altro match con il Leicester che ha ribaltato la gara d’andata dove era arrivato un 2-1 per il Siviglia di Sampaoli. Ieri sera però gli inglesi sono stati incredibili e hanno liquidato la pratica con un secco 2-0. Stasera si torna in campo con Atletico Madrid-Leverkusen e Monaco-Manchester City. Nella prima gara i colchoneros sono praticamente passati al turno successivo grazie al 2-4 della partita d’andata. Molto avanti nella qualificazione sono anche i Citizens che all’andata hanno vinto 5-3 contro la squadra di Jardim. Juventus e Leicester vanno a braccetto ai quarti di finale: entrambe vincono la loro partita casalinga, ma se per i bianconeri era quasi una formalità dopo il 2-0 esterno, per il Leicester si è trattato di una grande impresa perchè allandata era arrivata la sconfitta per 2-1. Battuto e superato il Siviglia per 2-0 con grande brivido: nel secondo tempo Marc Albrighton ha raddoppiato con un tiro da fuori, poi Samir Nasri ha pensato bene di andare a muso duro da Vardy che, abilissimo nellaccentuare il tocco con la testa del francese, è crollato a terra portando al doppio giallo dellarbitro e dunque allespulsione. Anche in dieci però il Siviglia ha continuato a giocare, guadagnandosi un rigore a dieci minuti dal 90: tuttavia Steve NZonzi si è fatto ipnotizzare da Kasper Schmeichel e lazione è sfumata. Quando Vardy a tu per tu con Sergio Rico ha sparato in cielo il possibile 3-0 sul King Power Stadium hanno aleggiato i fantasmi: la pressione degli andalusi nel recupero è stata costante, ma non ha portato al gol che avrebbe mandato le squadre ai supplementari (Joaquin Correa ha calciato alto da ottima posizione al 92). Per la Juventus secondo tempo in amministrazione, con un paio di brividi: se Francisco Soares non si fosse divorato un gol allinizio della ripresa la sofferenza sarebbe stata forse maggiore, ma i bianconeri hanno anche creato un paio di opportunità per raddoppiare. Dunque Juventus e Leicester agli ottavi: seconda volta in tre anni per i bianconeri, la prima storica per gli inglesi. 

Le due partite di Champions League si sono sbloccate e, al momento, premiano le squadre di casa. La Juventus ha avuto i suoi momenti di sofferenza ma è passata al 42: calcio di rigore trasformato da Paulo Dybala e, ancora una volta, Porto che chiude il primo tempo in dieci uomini. Espulso Maxi Pereira: rosso che ci sta, perchè il terzino portoghese si è buttato con il braccio allargato per provare a frenare la conclusione di Higuain che aveva ripreso una respinta da calcio dangolo. Il rigore di Dybala dunque fa sì che a Torino non possano esserci tempi supplementari; cambia poco per il Porto, che anche prima avrebbe dovuto segnare tre gol per passare il turno ma ora dovrà farlo con luomo in meno. Al King Power Stadium invece il Leicester è avanti 1-0 sul Siviglia: al 27 colpo di testa di Wes Morgan sulla punizione di Mahrez. Al momento gli inglesi avrebbero fatto il colpo e sarebbero qualificati ai quarti di Champions League; su entrambi i campi tuttavia manca ancora un tempo per chiudere le partite e dunque vedremo come cambierà la situazione sui due campi. 

E tutto pronto per le prime due partite che in questa settimana chiuderanno gli ottavi di finale di Champions League. Gli stadi interessati sono lo Juventus Stadium e il Sanchez Pizjuan: due partite che allandata sono andate diversamente. Juventus e Siviglia, che si erano incrociate nel girone H durante il primo turno, difendono il loro vantaggio nei confronti di Porto e Leicester (che invece erano state avversarie nel girone G); i bianconeri però avevano ottenuto una vittoria in trasferta riuscendo peraltro a non subire gol, mentre gli andalusi hanno vinto con un solo gol di scarto e hanno incassato una rete, quella di Jamie Vardy che ora potrebbe fare tutta la differenza del mondo a favore dei campioni dInghilterra. La Juventus sarebbe la sola rappresentante ai quarti di Champions League dopo leliminazione del Napoli; il Leicester diventerebbe la prima inglese in attesa del Manchester City che giocherà domani (Tottenham e Arsenal sono già state eliminate) mentre come il Siviglia potrebbe aumentare a quattro le compagini spagnole (dopo Real Madrid e Barcellona), con lAtletico Madrid che molto probabilmente farà en plein per una Spagna che continua a dominare in campo europeo. Ad ogni modo non ci resta ora che metterci comodi e stare a vedere come andranno le cose, perchè le due partite di Champions League stanno per cominciare 

Il Siviglia che si prepara a difendere il 2-1 di Champions League contro il Leicester è una squadra impegnata su due fronti: alla prima stagione europea Jorge Sampaoli ha dimostrato di essere un grande allenatore e, rinverdendo il ciclo aperto da Unai Emery, ha portato la squadra andalusa agli ottavi di Champions e a giocarsi la Liga. Il Siviglia infatti è terzo: ha un ritardo di 5 punti dal Real Madrid – che pure ha una partita in meno – e dunque tecnicamente è ancora ampiamente in corsa, se non altro per la terza posizione. Certo nelle ultime due uscite interne la squadra ha deluso: prima ha pareggiato sul campo dellAlaves, poi è stata fermata al Sanchez Pizjuan dal Leganes (entrambe le partite sono terminate per 1-1) e ha perso terreno forse in maniera decisiva. Un Siviglia comunque che rimane tra le migliori squadre in Europa; è quasi un crudele scherzo del destino che invece Unai Emery, dopo aver portato in dote tre Europa League consecutive agli andalusi, abbia subito uneliminazione clamorosa per mano del Barcellona e stia anche soffrendo per provare a vincere un campionato che il Psg avrebbe dovuto dominare (almeno sulla carta). Ora vedremo se il Siviglia riuscirà a prendersi la qualificazione ai quarti di Champions League per continuare nella sua stagione straordinaria. 

Il Leicester ospita il Siviglia nel tentativo di ribaltare la sconfitta del Sanchez Pizjuan e volare ai quarti di Champions League. I campioni dInghilterra sono rinati: hanno vinto le ultime due partite sempre per 3-1, battendo prima il Liverpool e poi lHull City e rilanciandosi per la salvezza in Premier League. Al momento la reazione di pancia cè stata, e ha dato adito a chi sostenesse come i giocatori avessero scordato le loro origini preferendo ammuntinarsi a Claudio Ranieri che pure li aveva condotti pochi mesi prima a una delle più grandi imprese nella storia del calcio. Lo si deve a Craig Shakespeare, che di Ranieri è stato vice (e anche dei suoi predecessori, a partire dal 2011); improvvisamente la squadra è tornata a produrre calcio e fare risultati. Pensate: prima delle due vittorie in campionato il Leicester aveva perso cinque partite consecutive, aveva speso sei gare senza segnare e per mettere insieme sei gol prima di quelli realizzati nelle ultime due uscite) bisogna risalire fino al 10 dicembre, giorno del 4-2 al Manchester City e ultima grande partita di Jamie Vardy (tripletta). Che possa bastare per arrivare ai quarti di Champions League è tutto da stabilire, ma questa sera di certo il Leicester ha una grande possibilità di lasciare un altro indelebile segno su questo periodo storico per la società. 

Nella serata di Champions League è ovviamente la partita dello Juventus Stadium a tenere banco: i bianconeri hanno la possibilità, battendo il Porto, di volare ai quarti di finale e giocarsela ancora. Sarebbe la terza volta nelle ultime cinque stagioni: nel 2013 con Antonio Conte la Juventus aveva superato il Celtic per poi essere eliminata dal Bayern Monaco – che lanno scorso ha rifatto lo scherzetto, con ben altre modalità e agli ottavi – mentre nel 2015 Massimiliano Allegri aveva traghettato i campioni dItalia addirittura in finale (persa contro il Barcellona) eliminando Borussia Dortmund, Monaco e Real Madrid. A tale proposito va detto che due anni fa la Juventus giocò sempre la partita di andata fuori casa; così è successo anche in questo ottavo contro il Porto, dunque se vogliamo cè pure un pizzico di scaramanzia. Tre quarti di finale in cinque anni sono comunque un dato lontano da quanto fatto negli anni Novanta: allora i bianconeri festeggiarono lingresso nelle otto regine, consecutivamente, tra il 1996 e il 1999 e nelle prime tre occasioni arrivarono anche in finale, vincendo il titolo 21 anni fa a Roma (contro lAjax). Con Allegri si potrebbe riaprire un ciclo vincente, ma intanto bisogna provare a superare il Porto 

Numeri fantastici quelli legati alla prima parte degli ottavi di ritorno in Champions League: seguendo il trend che aveva caratterizzato le partite di andata, le quattro gare che si sono giocate settimana scorsa sono state contrassegnate da tantissime reti. Per la precisione ne abbiamo viste 21 in quattro partite, con una media superiore ai cinque gol per singolo match: siamo davvero in presenza di cifre splendide dal punto di vista offensivo. Il top è ovviamente quello di Barcellona-Psg, non solo per i sette gol complessivi ma anche e soprattutto per landamento della partita; per di più nelle gare di settimana scorsa il solo Benfica, tra le otto squadre impegnate, non è riuscito a segnare un singolo gol, ma avendolo fatto allandata porta per il momento a quattro su quattro il conto delle formazioni con almeno una rete negli ottavi di Champions League. Sempre riferito al ritorno, un paragone con le prime quattro partite dello scorso anno ci dice che le reti messe a segno erano state 9: Roma e Gent non erano riuscite a segnare e i giallorossi avevano abbandonato la competizione con zero reti negli ottavi. Mancano ancora quattro partite per chiudere il turno: riusciremo ad arrivare al pazzesco numero di 40 gol nelle otto gare?

Il ritorno degli ottavi di Champions League 2017 si conclude questa settimana: come sempre sono due a serata le partite, a cominciare da questo martedì 14 marzo che vedrà in scena Juventus-Porto e Leicester-Siviglia (entrambe con calcio dinizio alle ore 20:45). Contesti diversi, risultati diversi quelli che sono maturati allandata: da una parte una vittoria esterna, quella dei bianconeri al Do Dragao, dallaltra laffermazione casalinga del Siviglia che però ha lasciato spalancata la porta sulla possibile rimonta del Leicester.

La Juventus non può dire di aver archiviato la qualificazione ai quarti: sarebbe un grave errore che potrebbe avere pericolose ripercussioni sul campo. Tuttavia la squadra di Massimiliano Allegri si è messa in unottima posizione per superare il turno: il 2-0 ottenuto in casa del Porto consente ai campioni dItalia di impostare una partita con giro palla alla ricerca del gol senza però sbilanciarsi troppo, consapevoli che si potrebbe anche perdere con una rete di scarto e che segnare una volta allo Stadium obbligherebbe il Porto a realizzare tre gol per arrivare ai quarti.

Del tutto diverso il discorso di partenza al King Power Stadium: rialzatosi sotto la guida di Craig Shakespeare, il Leicester deve vincere 1-0 per arrivare ai quarti per la prima volta nella sua storia. Un risultato assolutamente fattibile, anche perchè nelle ultime due giornate di Premier League i campioni dInghilterra hanno segnato tre gol a pomeriggio e si sono anche permessi di battere il Liverpool. Tuttavia lavversario di questa sera è tosto: il Siviglia sta lottando addirittura per la vittoria della Liga e ha già dimostrato che segnare può non essere un problema.

Lultima volta in cui aveva bisogno di uno 0-0 per superare il turno lo ha ottenuto; certo soffrendo e rischiando, ma blindando la sua porta. Ora non ci resta che vedere se anche questa sera gli andalusi centreranno gli obiettivi, arrivando finalmente ai tanti sospirati quarti di Champions League. Ecco allora che ci rivolgiamo ai due campi sui quali si gioca questa sera e ci mettiamo comodi; ormai manca davvero poco al calcio dinizio delle sfide che qualificheranno la quinta e la sesta squadra al prossimo turno del torneo.

Martedì 14 marzo

RISULTATO FINALE 42′ rig. Dybala – Note: 41′ esp. Maxi Pereira (P) (andata 2-0)

RISULTATO FINALE 27′ Morgan, 54′ Albrighton – Note: 74′ esp. Nasri (S), 80′ N’Zonzi (S) sbaglia rigore (andata 1-2)

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