SALTA LA CHAMPIONS/ Kai Havertz ha un esame a scuola, salta Atletico Madrid-Bayer Leverkusen: giustificato

- La Redazione

Salta la Champions per la scuola, Atletico Madrid-Bayer Leverkusen: è la storia di Kai Havertz che a diciassette anni ha deciso di saltare gli ottavi di ritorno per un importante esame.

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Kai Havertz

La storia di Kai Havertz sicuramente apre diversi discorsi interessanti. Il portiere ha deciso di saltare la sfida Atletico Madrid-Bayer Leverkusen perchè deve sostenere un esame davvero molto importante. Questo ci da spunto per andare a vedere alcuni calciatori noti che sono riusciti ad arrivare al prestigioso traguardo della laurea. Tra questi c’è il portiere Brkic che è laureato in Storia. Sicuramente è interessante anche la storia di Yuto Nagatomo che ha studiato e si è laureato all’Accademia Meiji che è una delle università più famose di tutto l’oriente. Nota è la laurea in Economia e Commercio del difensore della Juventus Giorgio Chiellini o quella in Giurisprudenza di Guglielmo Stendardo. E’ laureato anche Adrian Mutu in Giurisprudenza in Romania oppure il difensore francese Jean Alain Boumsong. Sono tanti anche i laureati tra gli allenatori da Massimo Oddo a Fabio Pecchia.

La storia di Kai Havertz è sicuramente interessante quanto bizzarra. Il calciatore tedesco del Bayer Leverkusen a soli diciassette anni decide di saltare la sfida di Champions League a Madird con il suo club perchè deve sostenere un esame molto importante. Nonostante abbia diciassette anni il calciatore in questo periodo sta giocando titolare con grande continuità. La società ha deciso di pubblicare sul suo profilo di Twitter che il calciatore sarà assente per sostenere un importante esame. Staremo a vedere le parole di questo giovane centrocampista classe 1999 che il club tedesco è andato ad acquistare quando aveva appena undici anni dall’Alemannia Aquisgrana. Da quel momento il ragazzo ha fatto tutte le trafile delle giovanili per poi esordire lo scorso ottobre e trovare nell’ultimo periodo una modesta continuità e grande fiducia da parte del tecnico. Staremo a vedere se si pentirà di questa scelta anche se in ogni caso è giusto sempre pensare allo studio anche per atleti di questa caratura.



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