DIRETTA / Anderlecht Apoel (risultato finale 1-0) info streaming video e tv: Belgi qualificati ai quarti!

- La Redazione

Diretta Anderlecht Apoel: info streaming video e tv, probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League

Anderlecht_2017
Diretta Anderlecht Apoel, Foto LaPresse

Allo Stadio Constant Vanden Stock l’Anderlecht supera per 1 a 0 l’Apoel e si qualifica ai quarti di finale di Europa League grazie al 2 a 0 complessivo. La sfida in patria si rivela una gara a senso unico in favore dei belgi che dominano gli avversari praticamente dal primo all’ultimo minuto con diverse occasioni capitate agli ottimi Stanciu, Teodorczyk ed Hanni, veri e propri mattatori di serata. La rete decisiva la realizza però il neo entrato Acheampong al 65′, rapido e fortunato a trovarsi al posto giusto per ribadire alle spalle del portiere avversario il tiro ribattuto di Hanni. Solo nel finale gli ospiti provano a combinare qualcosa senza però concretizzare seriamente.

Quando manca appena una decina di minuti al novantesimo, il punteggio tra Anderlecht ed Apoel è finalmente cambiato ed è ora di 1 a 0 in favore dei belgi. Dopo i tanti tentativi andati a vuoto, i padroni di casa riescono ad ampliare lo scarto oltre all’1 a 0 dell’andata grazie alla rete segnata da Acheampong al 65′, entrato da qualche secondo e bravo a ribadire in goal il pallone respinto da Waterman sull’ottimo Hanni.

Arrivati al cinquantacinquesimo minuto, il risultato tra Anderlecht ed Apoel è sempre bloccato sullo 0 a 0. In questo inizio di secondo tempo gli ospiti ciprioti sembrano voler fare qualcosa di più rispetto a quanto fatto vedere nella frazione precedente e mancano lo specchio della porta prima con Sotiriou al 48′ e poi con Ebecilio al 53′. Sul fronte opposto, invece, gli uomini più attivi rimangono Teodorczyk e Stanciu, anche loro imprecisi rispettivamente al 50′ ed al 55′.

Al termine della prima frazione di gioco le formazioni di Anderlecht ed Apoel sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sullo 0 a 0. Il tabellino non rende giustizia ai padroni di casa fino a questo momento viste le innumerevoli occasioni create ma che non hanno avuto fortuna, ricordando in particolare nel finale con Teodorczyk al 36′, pallone terminato largo, o le conclusioni di Chipciu al 42′ e di Najar nei minuti di recupero, entrambe parate dal portiere dei gialloblu. Gli ospiti faticano parecchio a guadagnare campo e ci provano con Barral al 37′.

Giunti alla mezz’ora del primo tempo, il punteggio tra Anderlecht ed Apoel è sempre fermo sullo 0 a 0. I belgi insistono nel dominare la sfida con un continuo assedio e producono diverse occasioni importanti specialmente con Stanciu al 14′, 15′, 16′ e 18′, a cui si aggiungono le opportunità fallite da Spajic al 13′ e di Tielemans al 23′. Sul fronte opposto, l’unico tentativo da registrare per i ciprioti riguarda la conclusione bloccata di Gianniotas al 28′.

La partita tra Anderlecht ed Apoel è cominciata da una decina di minuti nel primo tempo ed il risultato è di 0 a 0. I padroni di casa iniziano molto bene l’incontro tanto da sfiorare la rete del vantaggio in ben due occasioni in particolare con Teodorczyk che, da solo a tu per tu con il portiere avversario, si lascia ipnotizzare senza trovare la porta.

L’Anderlecht affronta l’APOEL in casa per strappare un pass per la qualificazione ai quarti di finale di Europa League. Nel match di andata, che costituisce anche l’unico precedente che la storia ricordi fra queste due squadre, i belgi hanno vinto per 1-0 grazie ad un gol di Stanciu e si presentano, dunque, super-favoriti per il passaggio del turno con il ritorno da giocare in casa. Nella gara di andata furono anche tanti gli ammoniti in campo dal direttore di gara portoghese de Sousa, principalmente nelle fila della squadra belga, che nel secondo tempo spese molti falli per riuscire a portare a casa l’1-0. In questo match di ritorno si spera di vedere una gara spettacolare e corretta dal punto di vista del fair play, nonostante la posta in palio sia alta. Nello storico  dellAnderlecht si conta solo un altro precedente con una formazione cipriota, ovvero il Limassol affrontata negli spareggi di Champions League  nella stagione 2012-2013, mentre sono davvero numerosi i testa a testa occorsi tra lApoel e una formazione belga. Nella sua storia lApoel ha infatti incontrato nella Coppa delle Coppe 1969 il Lierse, nella Coppa uefa 200 il Club brugges, e il Zulte Waragem nella Europa League 2013-2014.

La squadra belga dell’Anderlecht arriva da favorita alla gara casalinga contro l’Apoel di Nicosia, negli ottavi di finale di Europa League 2016-2017. La squadra di Weiler ha vinto 1-0 allo stadio Neo GSP di Cipro e potrebbe accontentarsi anche del risultato di pareggio per accedere ai quarti di finale. L’Anderlecht ha realizzato ben venti reti, superando la media di due gol a partita nell’attuale edizione dell’Europa League. I belgi sono meno precisi in fase difensiva, visto che hanno subito undici reti in nove gare. L’Apoel di Nicosia ha siglato dodici reti, poco più di un gola a partita, subendone invece dieci, circa un gol a match. Nelle statistiche relative ai corner ricordiamo che la formazione di casa ne ha segnati a proprio favore al momento 34 con una media di 3.78 a match, contro il 2.89 a incontro degli ospiti che ne hanno registrati finora 26. Statistiche vicine per quanto riguarda il possesso palla: lAnderlecht ne segna una media del 46% con lApoel a quota 47%, oltre che un indice di perfezione nei passaggi del 85%, fissato invece a 82% per la compagine belga.

La partita tra Anderlecht e Apoel sarà diretta dal bielorusso Aleksei Kulbakov, atteso allo Stock Stadium nel match di ritorno degli ottavi di Europa League, con Dmitri Zhuk e Oleg Maslyanko. Il fischietto bulgaro ha diretto in questa stagione 2016-2017 già due match di Champions League e due gare di Europa League, tra cui quella tra Lione e Az Alkmaar, terminata 7-1 in favore dei francesi. Nel bilancio complessivo della stagione in corso del fischietto bulgaro si contano 13 gare arbitrate, con 26 cartellini gialli ma nessuna espulsione da parte del bulgaro, oltre a 3 calci di rigore concessi. Inoltre sono 305 le partite dirette in tutta la sua carriera da professionista: 998 ammonizioni e 19 doppi gialli estratti, con 23 espulsioni. Inoltre sono 48 i rigori fischiati da Aleksey Kulbakov: davvero pochi rispetto alle partite dirette. Non ha mai arbitrato partite di spicco, ma comunque sta ottenendo un certo peso specifico all’interno del panorama internazionale della Uefa e della Fifa.

Sarà diretta dall’arbitro bielorusso Aleksei Kulbakov; si gioca alle ore 21:05 di giovedì 16 marzo e rappresenta il ritorno degli ottavi di finale di Europa League 2016-2017. La squadra belga parte con i favori del pronostico vista la vittoria di misura ottenuta a Nicosia, uno 0 a 1 firmato Stanciu che mette i ciprioti nella scomodissima situazione di dover vincere segnando almeno due reti per passare il turno.

La qualificazione tuttavia non è ancora decisa, perchè l’Apoel ha dimostrato anche nel match di andata di avere una tenacia fuori dal comune e ne sa qualcosa il Bilbao, incredibilmente fatto fuori nei sedicesimi di finale dai ciprioti, che avevano iniziato la propria stagione europea dai preliminari di Champions League, dove sono usciti ai play-off, ultimo ostacolo prima della fase a gironi, per mano dei danesi del Copenhagen.

Retrocessi in Europa League hanno conquistato il pass per la fase ad eliminazione diretta senza patemi e ora si giocheranno tutto in questi ultimi 90 minuti contro una squadra, quella belga, che vuole essere la sorpresa di questa edizione e che veleggia sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria in campionato, che complice il pari del Brugge lo ha lanciato in vetta da solo.

Per quanto riguarda il cammino europeo della squadra allenata dall’ex Norimberga Weiler, va detto che la stagione non è certo iniziata nel migliore dei modi, con l’eliminazione choc nei preliminari di Champions League per mano dei russi del Rostov, la quale aveva anche fatto pensare alla possibilità di una fine anticipata dell’avventura del tecnico sulla panchina belga. La dirigenza ha però deciso di andare avanti con lui e i risultati nel corso della stagione han dato ragione a tale scelta, con l’Andelecht capace di qualificarsi come seconda nel Gruppo C dietro il Saint Etienne, con il Magonza eliminato a sorpresa dopo essere partito con i favori del pronostico.

La grande impresa è arrivata nei sedicesimi di finale, dove dinanzi alla corazzata Zenit San Pietroburgo l’Anderlecht h fatto capire perchè è la mina vagante di questo torneo: dopo il 2 a 0 casalingo la squadra belga è riuscita infatti nell’impresa di eliminare una delle grandi favorite di questa edizione e la gioia è stata ancora più grande grazie al goal al 90 di Thelin, che ha reso vane le tre reti messe a segno dai russi.

Ora l’Anderlecht non si vuole fermare e vuole eliminare anche l’Apoel Nicosia, per provare ad arrivare dove una squadra belga non arriva dal 1980, ovvero la finale di una competizione europea. Per quanto riguarda le formazioni va detto che Weiler potrà contare su Tielemans, diciannovenne centrocampista/trequartista di nemmeno vent’anni che sta facendo impazzire mezza Europa e che era assente nel match d’andata.

Per il resto la formazione belga dovrebbe essere la stessa vista in campo a Nicosia, con Acheampong chiamato a riscattare una prestazione decisamente insufficiente in quel di Nicosia, dove ha fallito due goal facili facili che avrebbero chiuso ogni discorso qualificazione. Ancora fiducia a Ruben, che a Cipro è stato decisivo con alcune parate che hanno pesato quasi quanto il goal di Stanciu.

Per quanto riguarda la formazione dell’Apoel, sono invece probabili dei cambi sia per quanto riguarda il modulo, sia per quanto riguarda la difesa. Rispetto al match di andata Christiansen sembra infatti intenzionato a cambiare la coppia di centrali, che contro le avvolgenti manovre della squadra belga è andata sempre in difficoltà e a cambiare modulo, passando dal 4-4-2 al 4-3-1-2: l’idea è quella di una gara d’attacco e non potrebbe essere altrimenti considerando il risultato da cui si parte.

Le quote dei bookmakers sono ovviamente influenzate, e non potrebbe essere altrimenti, dal risultato del match di andata: guardando ad esempio la Snai la vittoria dell’Anderlecht viene infatti quotata a 1,55 volte la posta giocata, mentre una vittoria dell’Apoel Nicosia, sia che porti ai supplementari sia che significhi qualificazione, viene considerata decisamente improbabile dai bookmakers della Snai un decisamente invitante 6,50 volte la cifra giocata. Anche il pareggio risulta risultato di difficile concretizzazione per chi fa le quote in casa Snai, visto che un pareggio, che comunque finirebbe per qualificare la compagine belga ai quarti di Europa League viene pagato a 4.00.

Anderlecht Apoel non sarà una delle partite trasmesse in diretta tv; gli abbonati alla pay tv del satellite potranno però seguire il programma Diretta Gol Europa League, che su Sky Super Calcio trasmette i gol e gli highlights in tempo reale da tutti i campi. La trasmissione è disponibile anche in diretta streaming video, attivando senza costi aggiuntivi l’applicazione Sky Go su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori