Risultati Europa League / Diretta gol live score, marcatori, partite: giallorossi fuori a testa alta

- La Redazione

Risultati Europa League: diretta gol live score, partite e marcatori del ritorno degli ottavi di finale. La Roma deve ribaltare la sconfitta subita giovedì scorso al Parc Olympique Lyonnais

UnitedRostov
Risultati Europa League, Foto LaPresse

Risultati finali nelle partite di Europa League: all’Olimpico finale pazzesco tra Roma e Lione, con i giallorossi che ci provano in ogni modo: la conclusione murata di El Shaarawy al 95′ minuto è l’ultimo sussulto di una partita che i giallorossi avrebbero dovuto interpretare esattamente come hanno fatto. E’ mancato soltanto il terzo gol alla Roma, che rimpiangono la disattenzione difensiva sul gol di Diakhaby: ancora una volta Europa League maledetta per le squadre italiane. Soffre tantissimo il Manchester United, che rischia anche di subire gol: lo 0-0 gli andrebbe bene ma la sorpresa sarebbe dietro langolo, quando Juan Mata segna sembra essere la fine di una serata difficile e invece i russi restano in partita riuscendo a contenere, e rimanendo a un gol dai tempi supplementari. I Red Devils restano ancorati allunico obiettivo possibile in stagione; nel derby tedesco clamorosa rimonta dello Schalke 04 che, sotto di due gol al termine del primo tempo, trova con Goretzka e un rigore (molto dubbio) trasformato da Bentaleb i due gol che valgono la qualificazione nel derby tedesco contro il Borussia Monchengladbach. A Bruxelles lAnderlecht segna con Acheampong, sempre lui, il gol che scongiura i supplementari: lApoel Nicosia non riesce mai a pungere, avrebbe bisogno di due gol ma non ne segna nemmeno uno. Anche lAjax vede le streghe: al Copenaghen sarebbe servito un gol per arrivare ai tempi supplementari e i danesi hanno sfiorato limpresa in più occasioni, approfittando dei Lancieri spreconi in contropiede. Dunque quadro completo delle qualificate ai quarti di Europa League: sono Anderlecht, Ajax, Besiktas, Celta Vigo, Genk, Lione, Manchester United, Schalke 04. 

Siamo arrivati allintervallo nelle partite di Europa League, andiamo subito a vedere quali risultati sono maturati fino a qui: allo stadio Olimpico partita vivacissima come è giusto che sia, perchè la Roma doveva recuperare due gol e di conseguenza ha iniziato a spron battuto. A segnare per primo però è stato il Lione, ancora con un gol di Diakhaby su punizione di Valbuena: fotocopia dellazione che aveva portato al vantaggio francese una settimana fa, questa volta la Roma ha impiegato anche meno per pareggiare. Un solo minuto e Kevin Strootman ha impattato, ancora da azione di punizione: allOlimpico dunque per la Roma cambia ben poco, doveva segnare due gol e deve segnarne ancora due per qualificarsi. AllAmsterdam ArenA Bertrand Traoré sblocca a favore dellAjax: al 2 minuto di recupero arriva il raddoppio di Dolberg – su rigore – e dunque il Copenaghen ha bisogno di una rete per forzare i tempi supplementari. Vantaggio anche del Borussia Monchengladbach: segna il centrale danese Vestergaard, Gladbach, il raddoppio di Dahoud toglie la possibilità dei tempi supplementari e adesso servono due gol allo Schalke 04 per qualificarsi. Ancora sullo 0-0 Manchester United-Rostov e Anderlecht-Apoel: i due risultati premiano al momento i Red Devils e i belgi, ma siamo proprio sul filo e le avversarie possono sovvertire il pronostico nel secondo tempo. Una breve pausa e poi staremo a vedere come termineranno le partite, e come si completerà il quadro delle qualificate ai quarti di Europa League.

Vanno in archivio le prime tre partite di Europa League per gli ottavi di ritorno: i risultati ci dicono che Genk, Besiktas e Celta Vigo volano ai quarti. Il derby belga era già chiuso dopo il 5-2 dellandata, lo è diventato ancor più quando Castagne ha portato in vantaggio il Genk dopo 20 minuti; il pareggio ad opera di Verstraete al minuto 84 non ha cambiato nulla. Il Celta ha fatto il colpo a Krasnodar: ai russi sarebbe bastato un 1-0 per qualificarsi e invece il Celta ha segnato nel secondo tempo con Hugo Mallo e Iago Aspas, blindando il suo posto nei quarti di finale e aumentando a quattro la pattuglia di spagnole ancora in Europa (contando anche lEuropa League). Vince anche il Besiktas, che dopo il pareggio del Pireo domina contro lOlympiacos: Aboubakar sblocca dopo 10 minuti, Ryan Babel raddoppia, Elyounoussi riapre i conti alla mezzora ma ancora Babel e Cenk Tosun regalano la qualificazione ai quarti. Dunque abbiamo una belga, una turca e una spagnola ai quarti di finale di Europa League: adesso tocca alla Roma, che deve ribaltare il 2-4 di Lione, al Manchester United che riparte dal pareggio di Rostov (1-1) e alle altre, con il solo Anderlecht (1-0 esterno allandata) che sembra aver blindato il discorso qualificazione.

Prendono il via le partite valide per il ritorno degli ottavi di Europa League. Alle ore 19 si giocano il derby del Belgio tra Genk e Gent, la sfida tra Besiktas e Olympiacos e quella che oppone il Krasnodar al Celta Vigo. Se nella sfida interna sembra ormai tutto deciso, le altre due gare sono in totale equilibrio: a Istanbul si riparte dal risultato di 1-1, con il Besiktas leggermente favorito ma lOlympiacos che si gioca le sue carte potendo anche pareggiare per 2-2. A Krasnodar poi la squadra russa potrebbe anche vincere per 1-0 per assicurarsi i quarti di finale; sarebbe un risultato che gli permetterebbe di arrivare per la prima volta tra le prime otto di un torneo internazionale, in quella che è solo la terza partecipazione (consecutiva) alle coppe internazionali. Lo scorso anno il Krasnodar aveva vinto il suo girone ma si era arreso subito allo Sparta Praga, senza riuscire a segnare e incassando quattro gol; lanno precedente invece era arrivato terzo nel primo turno ed era stato eliminato subito. Adesso la grande occasione di fare un altro passo verso uno status di grande realtà internazionale; in campionato i neroverde sono sesti a pari merito con Rostov e Terek Groznyj e dunque sono in piena corsa per partecipare ad unaltra Europa League e, alzando il livello, anche a qualificarsi per la Champions League per la prima volta nella storia (servirà però il secondo posto, che è occupato dallo Zenit ed è lontano 7 punti).

Tra le partite di Europa League per il ritorno degli ottavi di finale cè anche quella che oppone il Borussia Monchengladbach allo Schalke 04. Allandata è finita 1-1: per il Gladbach dunque un risultato favorevole da far fruttare in pieno per arrivare ai quarti del torneo. Da quando Dieter Hecking ha preso il posto di André Schubert in panchina le cose sono cambiate del tutto per il club tedesco: in campionato quello che era un quattordicesimo posto si è trasformato in un nono grazie a cinque vittorie e un pareggio a fronte di due sconfitte (contro Leipzig e Amburgo), nelle 16 giornate precedenti il Borussia aveva vinto solo quattro partite perdendo in otto occasioni. Poi cè lEuropa League: se Schubert aveva recuperato il terzo posto nel girone di Champions, Hecking è riuscito a ribaltare lo 0-1 del Borussia Park subito dalla Fiorentina, vincendo 4-2 allArtemio Franchi dopo che la squadra era finita sotto 2-0. Una grande reazione per un gruppo che sta acquistando consapevolezza nei propri mezzi; lo schema è cambiato (4-4-2 che sfocia in un 4-2-3-1, abbandonata la difesa a tre) e i risultati si vedono. Lo Schalke 04, che non sta certo vivendo una stagione particolarmente brillante, è già avvisato: il Borussia Monchengladbach si candida ad arrivare ai quarti di Europa League e minaccia anche di arrivare fino in fondo.

NellEuropa League di questa stagione il Manchester United ha lo scomodo ruolo di super favorita. Quasi obbligati a vincere la coppa, i Red Devils hanno dimostrato qualche difficoltà di troppo; già nel girone avevano penato non poco, soffrendo contro lo Zorya e facendosi battere sul campo del Fenerbahçe qualificandosi soltanto come seconda. Archiviati i sedicesimi, adesso il Manchester United affronta la partita di ritorno contro il Rostov e deve ancora chiudere i conti: allandata è finita 1-1. Un titolo che, se vinto, porterebbe alla qualificazione in Champions League: un particolare che non va sottovalutato perchè a oggi il Manchester United è sesto con 6 punti da recuperare sul quarto posto (ma anche due partite in meno) e vista la grande battaglia non è affatto detto che José Mourinho riuscirà nellobiettivo di portare la squadra nelle prime quattro di Premier League. Ecco perchè la partita di ritorno contro il Rostov assume contorni ancor più importanti: bisogna vincere e proseguire la corsa, anche perchè non sono troppe le squadre in grado di impensierire lo United (forse solo Lione e Roma, una delle quali verrà eliminata questa sera).

Avendo vinto 5-2 fuori casa la partita di andata, il Genk ha già un piede e mezzo nei quarti di finale di Europa League. La formazione belga ha dominato nel derby contro il Gent: ha rischiato di riaprire tutto quando i padroni di casa hanno avuto a disposizione un calcio di rigore ma poi, con grande cinismo, sono andati a realizzare la quinta rete con la doppietta di Mbawana Samatta, venticinquenne attaccante della Tanzania. E una crescita costante quella del Genk: quando è stata fondata, nel 1988 – fusione tra Winterslag e Waterschei Thor – il Malines aveva appena vinto la Coppa delle Coppe e il calcio belga stava vivendo un grande momento (era già arrivata la finale agli Europei e lAnderlecht aveva vinto cinque titoli internazionali). Partito in ritardo, il Genk ha impiegato 11 anni per vincere il suo primo titolo e arrivare alla prima (di due) partecipazioni al girone di Champions League; nella sua bacheca figurano già sette titoli, ma in Europa le cose non sono mai andate benissimo visto che come miglior risultatocè un ottavo di Coppa delle Coppe. Questanno cè la grande possibilità di fare strada in Europa League; lultima belga ai quarti è il Bruges, che ci era arrivato nel 2015 venendo poi eliminato dal Dnipro. Riuscirà il Genk ad arrivare anche fino alla semifinale?

Alla Roma servono due gol per qualificarsi ai quarti di Europa League eliminando il Lione: un risultato che riporta alla mente quanto era accaduto esattamente dieci anni fa. Allora eravamo in Champions League, ed erano sempre ottavi: sulla panchina della Roma cera Luciano Spalletti mentre il Lione era al termine di uno strepitoso ciclo da sette campionati vinti consecutivamente. Rappresentava una minaccia e lo dimostrò pareggiando 0-0 allOlimpico; alla Gerland però la Roma fece la voce grossa e si impose per 2-0. Segnò Francesco Totti, poi arrivò il capolavoro di Amantino Mancini che con un fulminante doppio passo lasciò sul posto il difensore e concluse con una botta di sinistro sul primo palo. Questa sera siamo a campi invertiti; un fattore che gioca ancor più a vantaggio dei giallorossi che, ripresisi dalle tre sconfitte consecutive vincendo a Palermo, sentono lobiettivo fattibile ma dovranno dimenticare la prestazione offerta nel secondo tempo al Parc Olympique Lyonnais, quando hanno smesso di giocare consentendo al Lione di recuperare e prendere il largo fino al 4-2 con cui si è chiusa la partita di andata.

Le partite di Europa League 2016-2017 per il ritorno degli ottavi di finale si giocano tutte giovedì 16 marzo, e come allandata saranno tre quelle delle ore 19 e cinque quelle delle ore 21:05. Andiamo a vedere il dettaglio delle sfide: nella prima tornata di gare avremo Genk-Gent, Besiktas Olympiacos e Krasnodar Celta Vigo. Alle ore 21:05 ci aspettano Ajax Copenaghen, Manchester United Rostov, Roma Lione, Borussia Monchengladbach Schalke 04 e Anderlecht Apoel.

La cosa interessante rispetto alla serata che stiamo per vivere è che tutte le partite sono in equilibrio; la sola eccezione è rappresentata dal derby del Belgio, dove il Genk ha dominato landata vincendo 5-2 fuori casa e mettendo già un piede e mezzo nel prossimo turno del torneo. Tutte le altre sfide sono imprevedibili: naturalmente i nostri occhi saranno puntati sulla Roma, che settimana scorsa al Parc Olympique Lyonnais ha giocato un ottimo primo tempo portandosi in vantaggio, ma poi è crollata soprattutto fisicamente e ha lasciato campo libero al Lione.

Il 4-2 comunque è ribaltabile da una squadra che allOlimpico in questa stagione ha sempre vinto, con la sola eccezione della partita contro il Napoli; anche per provare la rimonta Luciano Spalletti ha fatto riposare alcuni dei suoi titolari contro il Palermo, segno che lEuropa League è un obiettivo serio, concreto e al quale i giallorossi credono molto.

Ci crede anche il Manchester United, che ha steccato landata: i Red Devils non sono andati oltre un pareggio sul campo del Rostov, ma ovviamente a Old Trafford le cose possono essere ben diverse. Attenzione però allorgoglio dei russi, e alle sorprese: già il Tottenham, parlando di squadre inglesi, ha sottovalutato limpegno ed è stato clamorosamente eliminato.

Curiosità per vedere quello che riuscirà a fare il Celta Vigo, che al Baialdos ha vinto ma ha concesso ai russi un gol molto importante; è la stessa situazione nella quale si trova il Copenaghen che deve resistere al tentativo di rimonta dellAjax. Lerrore di Nicola Leali nella sfida di andata rischia di costare caro allOlympiacos, costretto a vincere sul campo del Besiktas o comunque a pareggiare con almeno due gol; rischia poco lAnderlecht che difende la vittoria esterna sul campo dellApoel, tra Borussia Monchengladbach e Schalke 04 si parte da un 1-1 al termine di una partita che è stata davvero intensa e interessante.

Giovedì 16 marzo

RISULTATO FINALE 10′ Aboubakar, 22′ e 75′ Babel, 31′ Elyounoussi (andata 1-1)

RISULTATO FINALE 20′ Castagne (GK), 84′ Verstraete (GT) (andata 5-2)

RISULTATO FINALE Krasnodar-CELTA VIGO 0-2 – 52′ Mallo, 80′ Aspas (andata 1-2)

RISULTATO FINALE 65′ Acheampong (andata 1-0)

RISULTATO FINALE 23′ B. Traore, 47′ pt rig. Dolberg (andata 1-2)

RISULTATO FINALE Borussia Monchengladbach-SCHALKE 04 2-2 – 26′ Vestergaard (B), 47′ pt Dahoud (B), 54′ Goretzka (S), 68′ rig. Bentaleb (S) (andata 1-1)

RISULTATO FINALE 70′ Mata (andata 1-1)

IN CORSO Roma-LIONE 2-1 – 16′ Diakhaby (L), 17′ Strootman (R), 60′ aut. Tousart (R) (andata 2-4)



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