“Juventus campionati falsati e pagati dalla Fiat”/ La clamorosa accusa di Taglialatela

- Matteo Fantozzi

Taglialatela contro la Juventus, deputato di Fratelli d’Italia si schiera: sono del Napoli e i campionati sono falsati con gli arbitri prendono i soldi dalla Fiat. Ricordate Calciopoli.

Andrea Agnelli Juventus Champions
Juventus, Andrea Agnelli (Foto: LaPresse)

Le parole di Marcello Taglialatela, parlamentare di Fratelli d’Italia, sicuramente non lasceranno la Juventus indifferente. C’è ovviamente la possibilità infatti che la società bianconera decida di fare un esposto nei confronti dell’uomo che ha sottolineato come il club Campione d’Italia abbia pagato gli arbitri tramite la Fiat di proprietà della famiglia Agnelli. Sicuramente parole importanti che non possono lasciare indifferenti e che hanno alzato un ulteriore polverone che porterà Napoli e Juventus ad affrontarsi nel giro di pochi giorni ben due volte. Sarà una possibilità importante per dimostrare come il calcio possa dare un messaggio positivo. Di certo però per far questo e far arrivare i tifosi sereni alla gara sarebbero utili parole di altro tenore.

Arrivano parole molto pesanti da parte di Marcello Taglialatela che è un parlamentare di Fratelli d’Italia. L’uomo ha parlato a Radio 24 durante il programma di Giuseppe Cruciani La Zanzara, sottolineando la sua antipatia nei confronti della Juventus: “Quando ci sono i favori arbitrali è giusto parlare criticare la Juventus. Nel passato a loro sono stati revocati degli scudetti. Pensa che visto che è accaduto nel passato non possa accadere anche nel presente?“. Per Taglialatela i campionati sono da considerarsi falsati: “Ricevono favori arbitrali. Gli arbitri stringono le mani e ricevono degli abbracci dai giocatori bianconeri. Poi fate voi, ma non è una cosa bella. I direttori di gara prendono soldi dalla Fiat e dalla Juventus. Nella migliore delle ipotesi ha sottovalutato il ruolo di indagato per reati così gravi come l’appartenenza alla ‘ndrangheta”. Parole importanti che di certo avranno delle conseguenze.

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