Niccolò Campriani/ Lascio la carabina e faccio lingegnere, ma per Tokyo 2020 (ultime notizie, oggi)

- Michela Colombo

Niccolò Campriani: il tre volte campione olimpico dice addio alla carabina per fare l’ingegnere. Il fiorentino però apre alla sua presenza a Tokyo 2020. Tutte le ultime notizie.

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Niccolò Campriani (da Facebook)

Il tre volte campione olimpico Niccolò Campriani depone la sua carabina e abbandona lattività agonistica: perché ora la priorità della mia vita è fare l’ingegnere. Dopo le grande emozioni che ha regalato a tutta Italia questestate alle Olimpiadi brasiliane latleta plurivincitore nel tiro a segno ha deciso di abbandonare il suo gruppo sportivo, le Fiamme Gialle, abbandonando così lattività professionistica per dedicarsi alla sua altra vocazione professionale, dove a quanto pare le richieste non mancano,visto che ha già ricevuto offerte di lavoro dalla Silicon Valley e anche dallItalia: Diciamo che prima ero un tiratore che faceva anche l’ingegnere, ora sarò un ingegnere che qualche volta si dedicherà al tiro”. Campriani, fiorentino, con una laurea in ingegneria manageriale alla Western Virginia University ha vinto 3 ori olimpici e un argento ( a Rio per la carabina 50 m da tre posizioni e carabina aria compressa 10 m, a Londra 2012 oro per la carabina 50m tre posizioni e argento carabina 10 m aria compressa), oltre che un innumerevole quantità di premi nazionali, continentali e mondiali: ma la porta non è ancora chiusa. Niccolò Campriani non ha chiuso per sempre con il tiro a segno agonistico, anzi lascia intendere che alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020 ci sarà, magari nella nuova prova mista con la compagna tiratrice Petra Zublasing: Di sicuro non farò più la carabina tre posizioni, ma per l’aria compressa vedremo, a Tokyo ci sarà la gara a coppie e con Petra, chissà….non è mancato chiaramente un commento del presidente del Coni Giovanni Malagò che sulladdio di Campriani alla carabina ha dichiarato: Al momento Niccolò Campriani lascia le Fiamme Gialle e l’attività agonistica. La speranza, lui lo sa perché ne abbiamo già parlato, è che gli ritorni l’entusiasmo dopo un periodo sabbatico di un anno o due perché è una grande risorsa del movimento sportivo italiano e non solo. Speriamo di vederlo ancora protagonista a Tokyo 2020



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