Risultati Serie A/ Classifica aggiornata, diretta gol live score: doppio Immobile, Lazio quarta

- La Redazione

Risultati Serie A, 27^ giornata: classifica aggiornata, diretta gol live score e prossimo turno. Il massimo campionato vive oggi l’ottavo turno del girone di ritorno, ecco le partite

CuadradoDanilo
Foto LaPresse

Sempre Ciro Immobile: una doppietta dellattaccante di Torre Annunziata vale una vittoria importante per la Lazio, che espugna il DallAra (0-2) e si riprende il quarto posto nella classifica di Serie A, scavalcando il Bologna e con il numero 16 che vola a quota 15 gol in campionato, tallonando Mauro Icardi per il quinto posto tra i bomber del campionato. I risultati di Serie A per la ventisettesima giornata sono definitivi: 27 gol nelle dieci partite, con le vittorie esterne, oltre che della Lazio, di Napoli, Inter e Genoa. La corsa allEuropa League si fa sempre più interessante, ma non solo: la Lazio vola a 4 punti dal Napoli e dunque si rilancia anche in ottica terzo posto, pur se Roma e Napoli hanno sempre avuto un altro passo. Il Bologna resta sedicesimo: i punti sono 28, come già detto +13 sulla terzultima posizione. La salvezza è un discorso chiuso, ma i felsinei non vincono dal 22 gennaio: fanno sette partite senza i tre punti, e cinque di queste gare sono state perse. Prossimi impegni per le due squadre che abbiamo visto nel posticipo: il Bologna andrà in casa del Sassuolo per un derby emiliano di grande fascino, la Lazio ospiterà il Torino e dovrà cercare di proseguire nel suo momento positivo per restare agganciata al treno delle prime. 

Bologna-Lazio chiude il primo tempo con i biancocelesti in vantaggio per 0-1: a decidere,  ça va sans dire, un gol di Ciro Immobile che tocca quota 15 in campionato. Lattaccante della Lazio timbra il cartellino al minuto 8: nemmeno il tempo di entrare in campo, di fatto, e il Bologna si trova già sotto. Azione di Lulic da sinistra: cross con il piede destro e traiettoria a rientrare sulla quale Immobile, che parte in posizione sospetta, si accartoccia per colpire di testa e infilare la porta felsinea. Raggiunto il vantaggio la Lazio può agire sfruttando le ripartenze ed è sempre vigile: il raddoppio non arriva solo perchè Mirante è bravissimo su Milinkovic-Savic. Il pericolo scampato sembra svegliare il Bologna, che prova a reagire e dimostra di essere comunque in partita: Viviani cerca di sorprendere Strakosha con una punizione fatta passare sotto la barriera, ma il portiere albanese è attento e blocca. Poi la squadra di casa si fa vedere in qualche altra occasione nellarea di rigore avversaria, ma senza riuscire a concretizzare. Con questa vittoria, ancora da completare, la Lazio si riprenderebbe il quarto posto in classifica scavalcando lAtalanta e tornando a sorpassare lInter; cè però ancora un tempo da giocare, il Bologna è vivo e nella ripresa avrà quindi la possibilità di riprendere il risultato e magari anche ribaltarlo. Staremo a vedere se la squadra di Roberto Donadoni riuscirà nellimpresa, tornando così a una vittoria che manca da tempo. 

Tutto pronto per Bologna-Lazio: allo stadio DallAra prende il via una partita che per la Lazio è estremamente importante. Lo dicono i risultati del pomeriggio: Inter e Milan hanno vinto, soprattutto lAtalanta ha pareggiato e dunque i biancocelesti possono effettuare il sorpasso al quarto posto in classifica, portandosi a -4 dal Napoli e mettendo pressione ai partenopei con lobiettivo di arrivare a giocarsi una posizione nel playoff di Champions League. Anche per il Bologna la gara è comunque importante: vero che in coda nessuna delle tre in zona retrocessione ha vinto – e dunque il vantaggio resterebbe di 13 punti nella peggiore delle ipotesi – ma i felsinei non vincono da tempo e, dopo aver pareggiato contro il Genoa la scorsa domenica, cercano ora i tre punti per portarsi al dodicesimo posto in classifica. E dunque, appuntamento allintervallo per vedere come staranno andando le cose nel posticipo della ventisettesima giornata. 

Nel campionato di Serie A sono finali i risultati delle partite delle ore 15: la Juventus pareggia la sua prima partita in questo campionato, alla Dacia Arena brutta prestazione da parte dei bianconeri che in avvio di ripresa trovano il gol del pareggio soltanto su calcio piazzato, con un colpo di testa di Leonardo Bonucci servito da una punizione di Dybala. LInter domina a Cagliari, dimostrando di aver archiviato la sconfitta interna contro la Roma: doppietta di Perisic, gol di Mauro Icardi (sono 17 in campionato), perla di Ever Banega e primo centro nerazzurro di Roberto Gagliardini, sempre più al centro del progetto di Stefano Pioli. Il Genoa fa festa nel finale e si salva, di fatto: ancora una volta Olivier Ntcham entra e segna, poi nel recupero arriva la rete di Oscar Hiljemark. Empoli che adesso rischia, anche se il Palermo non riesce a confermare il vantaggio esterno: Andrea Belotti si scatena contro la sua ex e con una tripletta raggiunge quota 20 gol diventando il capocannoniere del campionato. Finisce 0-0 Crotone-Sassuolo e dunque manca solo Bologna-Lazio per chiudere la ventisettesima giornata: intanto la Juventus si porta a +8 sulla Roma, non sfruttando del tutto loccasione ma guadagnando punti in vetta. LInter invece scavalca nuovamente il Milan e al momento anche la Lazio, arrivando ad un solo punto dallAtalanta fermata sul pareggio contro la Fiorentina. 

Intervallo nelle partite di Serie A: clamoroso alla Dacia Arena, dove lUdinese è in vantaggio per 1-0 contro la capolista Juventus. Segna Duvan Zapata: il colombiano non andava a rete da inizio dicembre e in questo pomeriggio sfrutta lerrore di Buffon che non chiude benissimo il primo palo facendosi battere. Al momento in testa gode il Napoli che si porterebbe a -9 dai bianconeri rilanciando le proprie possibilità di scudetto; contenta anche lInter che in un solo tempo sembrava poter sbrigare la pratica Cagliari, con lottavo gol in campionato di Ivan Perisic e la perla su punizione di Ever Banega, lanciato titolare a sorpresa da Stefano Pioli (senonchè il Cagliari accorcia con Marco Borriello appena prima dellintervallo). Sorpresa anche a Torino: il Palermo è avanti grazie a un gol di Andrea Rispoli, i rosanero possono arrivare a -5 dallEmpoli che in questo momento sta pareggiando in casa contro il Genoa. Solo 45 minuti e abbiamo già vissuto grande emozioni: cosa ci riserveranno i secondi tempi delle partite oggi? 

Esattamente come nel girone di andata, Atalanta e Fiorentina pareggiano per 0-0: la Dea interrompe una serie di quattro vittorie e perde contatto dal Napoli, che torna a +5. Soprattutto, adesso la squadra di Gian Piero Gasperini potrebbe essere sorpassata dalla Lazio che gioca in serata sul campo del Bologna; tuttavia per lAtalanta si è trattato ancora una volta di un pomeriggio brillante, nel quale sicuramente cè stato qualche rischio ma la vittoria sarebbe potuta arrivare. Nel secondo tempo infatti gli orobici hanno alzato il ritmo e sfiorato il gol in un paio di occasioni, con Tatarusanu che si è dovuto superare due volte e Alberto Grassi che ha calciato alto di poco sulla traversa. La Fiorentina non è rimasta a guardare: Berisha non si è dovuto sporcare i guanti più di tanto, ma i viola sono sempre stati costanti e con la qualità di centrocampo e trequarti hanno più volte provato a segnare quel gol che li avrebbe fatti uscire dalla crisi. Adesso però è tempo di tornare a dare la parola ai campi: sono cinque le partite che iniziano alle ore 15, tra le quali anche la Juventus a Udine – la capolista può portare a 10 i punti di vantaggio sulla Roma, ma rischia su un campo difficile – e lInter chiamata a battere la bestia nera Cagliari per avvicinare proprio lAtalanta. Dunque stiamo a vedere come andranno a finire queste partite. 

Intervallo all’Atleti Azzurri d’Italia, dove Atalanta e Fiorentina impattano al momento sul risultato di 0-0. Un pareggio a reti bianche che però possiamo considerare bugiardo; meglio, le due squadre non si sono certo risparmiate e hanno provato a più riprese a segnare il gol del vantaggio. Bella risposta da parte della Fiorentina che, reduce da un periodo difficile, ha messo sotto pressione la porta di Etrit Berisha costringendo il portiere albanese a salvare il risultato. L’Atalanta dal canto suo non è certo rimasta a guardare; poche le occasioni concrete per la Dea, che però più volte si è fatta notare sulle ripartenze giocando molto sulla catena di sinistra, con Spinazzola bravo a spingere e il Papu Gomez come sempre brillante nel puntare l’uomo e provare a dialogare con Petagna. Nessun gol nei primi 45 minuti, ma le premesse sono certamente buone e dunque nella ripresa, che comincia tra pochi minuti, il primo dei risultati di Serie A della domenica si potrebbe sbloccare a favore dell’una o dell’altra squadra. Non ci resta che tornare a dare la parola al campo e stare a vedere come andrà a finire questa interessante Atalanta-Fiorentina. 

Ad aprire la domenica di Serie A, il primo dei risultati attesi sarà quello del lunch match: Atalanta e Fiorentina si sfidano a Bergamo ed è incredibile trovare la Dea quarta in classifica, mentre la Fiorentina è ottava. Dieci punti tra le due squadre: se lAtalanta, accolta da 5000 tifosi in estasi dopo la vittoria di Napoli, si gioca un posto in Europa la Fiorentina sembra ormai tagliata fuori dalla corsa. Momenti opposti per le due squadre: lAtalanta ha dimostrato di aver superato il difficile mese di dicembre (un punto in tre partite) con sette vittorie in nove partite, arriva da quattro vittorie consecutive ed Etrit Berisha ha subito un solo gol (quello di Chochev a Palermo) in negli ultimi 360 minuti. La Dea ha la terza miglior difesa del campionato alle spalle di Juventus e Roma; quella della Fiorentina ha già incassato 37 reti (solo otto squadre fanno peggio) ma soprattutto i viola hanno vinto soltanto una volta nelle ultime cinque, e in mezzo hanno infilato la clamorosa eliminazione in Europa League dove il Borussia Monchengladbach li ha rimontati da 2-0 a 2-4. Per Paulo Sousa dovrebbero essere le ultime 12 partite sulla panchina della Fiorentina; a Bergamo Gian Piero Gasperini è diventato un eroe, ma lAtalanta adesso non vuole fermarsi e punta già le sfide dirette per lEuropa, ovvero la trasferta di San Siro (contro lInter) alla prossima giornata e quella casalinga contro il Milan (a metà maggio). 

La 27esima giornata del campionato calcistico di Serie A sì è aperta con tre anticipi del sabato. Il primo in ordine cronologico è stato quello delle ore 15 giocato allo stadio Olimpico fra Roma e Napoli. Giallorossi e partenopei, rispettivamente secondi e terzi in graduatoria, prima del match erano separati da cinque lunghezze. La Roma è partita meglio, avvicinandosi in diverse occasioni dalle parti dell’estremo difensore Pepe Reina. A passare in vantaggio però è stato il Napoli, sfruttando una disattenzione difensiva della compagine capitolina. Dries Mertens ne ha approfittato per incunearsi in area e battere il portiere Wojciech Szczesny con un delizioso pallonetto, sfruttando un assiste chirurgico del capitano Marek Hamsik. La lupa non è riuscita a reagire e la prima frazione si è chiusa con gli azzurri in vantaggio. Nella ripresa la Roma ha provato a pareggiare immediatamente, ma è stato il Napoli a segnare e raddoppiare. In una perfetta azione di contropiede Lorenzo Insigne ha servito un cioccolatino a Mertens, che il belga ha solo dovuto depositare in porta, alle spalle dell’incolpevole Szczesny. La squadra di mister Luciano Spalletti ha provato a rientrare in partita, riuscendoci solo al 90esimo con un gol di Kevin Strootman, che ha spedito in porta un perfetto assist di Diego Perotti. Nel convulso finale i giallorossi hanno sfiorato il pareggio, scontrandosi contro la traversa e contro uno straordinario Pepe Reina, decisamente in giornata di grazia. Il Napoli del tecnico Maurizio Sarri con questa vittoria è salito a meno due dalla Roma, rendendo molto avvincente il finale di campionato.

Nel secondo posticipo, quello delle ore 18, allo stadio Luigi Ferraris in Marassi la Sampdoria ha battuto agevolmente il Pescara, imponendosi con il punteggio di 3-1. Ad aprire le marcature è stato Bruno Fernandes, ben assistito da Luis Muriel. Dopo meno di un quarto d’ora gli abruzzesi hanno rimesso in parità la contesa, andando a segno con la punta centrale Alberto Cerri, servito dal centrocampista libico Ahmed Benali. La Sampdoria non ha smesso di cercare il gol, che è arrivato dopo un quarto d’ora della seconda frazione con una rete di Fabio Quagliarella, su assist di Bruno Fernandes. La squadra di mister Marco Giampaolo ha messo i tre punti in cassaforte con la rete del ceco Patrik Schick, assistito ancora una volta da Bruno Fernandes. Con questi tre punti la Sampdoria ha certificato una salvezza che era solo una formalità, potendo giocare le ultime giornate senza nessun tipo di pressione. Il Pescara, fanalino di coda nella graduatoria di Serie A, è sempre più vicino al baratro del campionato cadetto.

Ricca di emozioni anche la sfida dello stadio Giuseppe Meazza in San Siro, svoltasi alle ore 20.45, che ha messo di fronte i padroni di casa del Milan e il Chievo Verona. I rossoneri di mister Vincenzo Montella si sono portati in vantaggio con un gol dell’attaccante colombiano Carlos Bacca, prima di subire la rete del pareggio di Jonathan de Guzmán su calcio di rigore. Bacca avrebbe potuto raddoppiare ad inizio secondo tempo, ma ha fallito il calcio di rigore. Il Diavolo nel finale di gara ha potuto usufruire di un altro calcio di rigore. A prendersi l responsabilità di tirarlo è stato Gianluca Lapadula, che ha battuto l’estremo difensore Stefano Sorrentino. Subito dopo il Chievo Verona è andato vicino al nuovo pareggio, colpendo la traversa con il terzino destro Fabrizio Cacciatore. Il Milan ha retto l’urto fino alla fine, riuscendo a conquistare i tre punti che gli hanno permesso di agganciare momentaneamente la Lazio al quinto posto in classifica, in piena zona Europa League.

Archiviati gli anticipi, la ventisettesima giornata del campionato di Serie A 2016-2017 è di nuovo in pista con le sette partite che chiudono il turno. Come avevamo già detto ieri non è previsto un Monday Night, e dunque lottava di ritorno si chiuderà questa sera. Come cambierà la classifica del campionato dopo queste gare? Nellattesa di scoprirlo, presentiamo le partite che ci attendono domenica 5 marzo.

La partenza è alle ore 12:30, con il lunch match Atalanta-Fiorentina; alle ore 15 si giocano Cagliari-Inter, Crotone-Sassuolo, Empoli-Genoa, Torino-Palermo e Udinese-Juventus. Chiusura alle ore 20:45 con il match serale che sarà Bologna-Lazio. La capolista, reduce dalla semifinale di andata di Coppa Italia e in attesa di chiudere i conti negli ottavi di Champions League, affronta una trasferta non scontata: lUdinese infatti aveva dato filo da torcere ai campioni dItalia nella partita di andata (vinta in rimonta con una doppietta di Dybala), lo scorso anno avevano clamorosamente vinto alla prima di campionato allo Stadium e negli ultimi anni qualche grattacapo lhanno creato. 

Juventus che punta però a confermare il suo vantaggio in classifica, che sa di potersi virtualmente accontentare di un pareggio ma che come sempre sarà in campo per vincere. Impazza poi la corsa per lEuropa: lAtalanta vuole tenersi stretto il suo quarto posto e in questo senso la partita contro la Fiorentina, virtualmente fuori dai giochi e in un periodo di crisi, è fondamentale per tenere a distanza lInter che, reduce dalla scoppola interna contro la Roma, deve ripartire contro la sua bestia nera Cagliari (ma gli isolani sono salvi e dunque non avranno troppe motivazioni).

La Lazio cerca punti esterni contro un Bologna che non vince da tempo, ma che ha dato qualche segnale di ripresa; il Torino ormai non si può più considerare in corsa, ma ha bisogno di tornare alla vittoria contro il Palermo. A proposito: la corsa alla salvezza sembra ormai definita (e non certo da oggi) ma qualche sorpresa potrebbe ancora esserci.

Il Crotone è allultima spiaggia contro il Sassuolo (e potrebbe non bastare perchè i calabresi hanno viaggiato a mezzo punto a partita), deve fare particolare attenzione lEmpoli che ha un punto nelle ultime cinque. I toscani ospitano il Genoa: il Grifone rischia, ha 11 punti di vantaggio ma se non ci sarà uninversione di tendenza il finale di stagione potrebbe essere più complicato di quanto si pensasse. 

Domenica 5 marzo

RISULTATO FINALE Atalanta-Fiorentina 0-0

RISULTATO FINALE Cagliari-Inter 1-5 –  34′ Perisic (I), 39′ Banega (I), 42′ Borriello (C), 47′ Perisic (I), 67′ rig. Icardi (I), 89′ Gagliardini (I)

RISULTATO FINALE Crotone-Sassuolo 0-0

RISULTATO FINALE Empoli-Genoa 0-2 – 89′ Ntcham, 92′ Hiljemark

RISULTATO FINALE Torino-Palermo 3 30′ Rispoli (P), 73′ Belotti (T), 76′ Belotti (T), 81′ Belotti (T)

RISULTATO FINALE Udinese-Juventus 1-1  – 38′ D. Zapata (U), 60′ Bonucci (J)

RISULTATO FINALE Bologna-Lazio 0-2 – 9′ Immobile, 74′ Immobile

Juventus 67

Roma 59

Napoli 57

Lazio 53

Atalanta 52

Inter 51

Milan 50

Fiorentina 42

Torino 39

Sampdoria 38

Chievo 35

Cagliari, Sassuolo 31

Udinese 30

Genoa 29

Bologna 28

Empoli 22

Palermo 15

Crotone 14

Pescara 12

* una partita in meno

Venerdì 10 marzo

Ore 20:45 Juventus-Milan

Sabato 11 marzo

Ore 20:45 Genoa-Sampdoria

Domenica 12 marzo

Ore 12:30 Sassuolo-Bologna

Ore 15:00 Chievo-Empoli

Ore 15:00 Inter-Atalanta

Ore 15:00 Napoli-Crotone

Ore 15:00 Pescara-Udinese

Ore 20:45 Fiorentina-Cagliari

Ore 20:45 Palermo-Roma

Lunedì 13 marzo

Ore 20:45 Lazio-Torino

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