Pagelle Fiorentina Inter / Voti fantacalcio, i peggiori: Bernardeschi e Medel (Serie A, 33^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Fiorentina Inter: Fantacalcio, i voti della partita di Serie A, valida per la 33^ giornata. I protagonisti, migliori e peggiori a Firenze (oggi 22 aprile 2017)

stefano pioli milan
Stefano Pioli (Foto: Lapresse)

La gara FiorentinaInter sicuramente ha regalato grande spettacolo agli spettatori, ma ha fatto arrabbiare e non poco Paulo Sousa e Stefano Pioli. Le pagelle ci dicono che tra i peggiori in campo c’è stato Gary Medel che ha giocato al centro della difesa, ridicolizzato da un Kouma Babacar fisico e di grande rapidità. Il calciatore cileno ha sofferto la rapidità delle scelte della squadra di Paulo Sousa andando in totale confusione nella ripresa. Dall’altra parte invece ha sofferto la pressione della gara Federico Bernardeschi. L’attaccante della Fiorentina ha sbagliato un calcio di rigore quando la viola era ancora sotto e non è riuscito a imporsi davanti, costringendo Paulo Sousa a sostituirlo dopo poco dal suo errore dagli undici metri. (agg. di Matteo Fantozzi)

Tra i migliori delle pagelle di Fiorentina-Inter non possiamo non mettere Davide Astori. Il difensore ex Cagliari e Roma ha segnato di testa il gol del 2-2 che ha acceso un secondo tempo pieno di reti, ben sei.  Oltre a lui nella viola si è messo in mostra di sicuro Kouma Babacar che era partito titolare al posto dello squalificato Nikola Kalinic. L’attaccante senegalese ha segnato due reti nella ripresa, dimostrando di essere in grande forma. Dall’altra parte invece non si può fare a meno di menzionare chi ha tenuta accesa la gara in questione fino all’ultimo respiro. Mauro Icardi ha segnato tre reti, dimostrando di essere in grandissima forma e pronto a tornare a giocarsi il titolo di capocannoniere ora posizionato appena dietro alla coppia di testa formata da Andrea Belotti e Edin Dzeko. (agg. di Matteo Fantozzi)

L’Inter esce dalla lotta per l’Europa League dopo una partita incredibile, impossibile da sintetizzare: al ‘Franchi’ di Firenze la Viola vince 5-4, dopo una gara assolutamente pazza e emozionante, dal 1′ all’ultimo di recupero. In gol Vecino e Babacar (doppiette) oltre a Astori per i padroni di casa; Perisic e Icardi (tripletta) per l’Inter, che saluta (o quasi) il suo tecnico Pioli, con tutta probabilità non confermato a fine stagione.

Voti quantomai complicati da assegnare, stavolta. Premiamo il carattere e la voglia di vincere per la Viola, nonostante balbettii incredibili in difesa

Prendere 4 gol in un solo tempo, il secondo, buttando via punti decisivi contro un’avversaria diretta è imperdonabile. E cancella gli aspetti positivi, che pure ci sarebbero

Non impeccabile, dalla gestione del recupero a diversi fischi non convincenti. Confuso, anche lui, dall’andamento folle della gara

Non è sicuro, Icardi lo bastona senza pietà, diciamo che ha vissuto serate più tranquille… Salvato da Astori sull’ultimo tiro dell’Inter

Non gioca male pur soffrendo la verve di Perisic e arrendendosi per infortunio, nella ripresa. Leggera insufficienza

Perde senza indugio il mismatch con Icardi, errore più dell’allenatore nella scelta che suo, nel dettaglio

Ci sbilanciamo perchè il suo gol del 2-2 e il suo salvataggio sulla linea nel recupero sono i due momenti più importanti, per la vittoria della Fiorentina

Gli abbiamo “condonato” l’errore sul gol di Perisic, scegliendolo come il migliore della Viola nel primo tempo e alzando ulteriormente il voto nella ripresa. Un fattore sulla sinistra

Prezioso in cabina di regia, come sempre. Dà sempre la sensazione di poter fare meglio

In crescita rispetto alla maggior parte della sue altre prove stagionali, sfiora il gol e gioca bene a trequarti VECINO 8: Due gol e un assist, prestazione da urlo, da centrocampista totale

Poco o nulla a referto, grande corsa a tutta fascia ma con costrutto minimo

Il cucchiaio calciato così, in un momento cruciale per la stagione della sua squadra, è da cambio immediato e orecchie tirate. Mossa giusta di Sousa

La decide lui nel finale, con due gol dal peso specifico altissimo, a conti fatti… Dimostra di valere, anche nei fatti e non solo a parole, Kalinic

-Entra bene, pur senza riscaldamento. Non era facile, contro Perisic
: Ingresso impeccabile, travolgente nelle ripartenze palla al piede, meritava il gol

Negli alti e bassi, al netto degli errori suoi e difensivi della squadra, indovina soprattutto il cambio di Bernardeschi, disastroso in questo caso. Dopo la sua uscita, la Fiorentina decolla e vince il match

Compito troppo arduo, valutare in numeri la sua prova. Prende 5 gol, para un rigore, salva più volte la sua porta alla disperata, sfiora addirittura il gol nel concitato finale… Pazzesco

Babacar gli fa fare brutta figura, inghiottito dagli sbandamenti clamorosi di squadra; da valutare con attenzione il suo ruolo, per il futuro

Match più o meno pari con Tello, da compitino per entrambi, quasi mai in evidenza

Anche lui ha ormai mollato gli ormeggi, naufragando in incertezze inconcepibili per uno con la sua esperienza

Molto ingenuo in occasione del rigore su Babacar, inguardabile nel confronto con Milic, stavinto dall’esterno viola

Regge come può, soprattutto nel primo tempo, per poi crollare fragorosamente con i compagni dal 45 in poi

Se Gagliardini in qualche modo se la cava, pur risultando insufficiente, lui è almeno un gradino sotto… Visto che la base di partenza è il 5, non benissimo

Bellissimo l’assist per il primo gol di Icardi, meno bella la prova nel suo complesso, troppo discontinua e poco impattante PERISIC 6: Segna, si scatenta e poi scompare… Anche per lui alti e bassi, molto bassi; in ogni caso sufficiente, l’unico con Icardi

L’unico spunto degno è l’assist per Perisic; per il resto impreciso, non il solito ciclone sulla destra

Valutando solo la sua prova, si potrebbe andare anche oltre, vista la tripletta. Ma sono gol che nascono quasi per caso, poco utili nel complesso

Fa ammonire un paio di avversari con le sue azioni nel finale, sprecando però malamente una buona punizione dal limite, calciando sulla barriera

Trova il tiro giusto all’ultimo minuto di recupero, trovando però Astori sulla linea a togliergli la soddisfazione del 5-5…

Purtroppo in questi casi la prova di squadra è la sintesi del momento. In casa nerazzurra i segnali che portano alla negatività sono evidenti, con la sua conferma sempre più lontana (Luca Brivio)

Dopo un primo tempo divertente e incerto, Inter avanti al ‘Franchi’ grazie ai gol in rimonta di Perisic e Icardi, dopo il vantaggio iniziale per la Viola, di Vecino! Gara subito accesa e piena di ribaltamenti di fronte: protagonisti i due portieri, prima Tatarusanu (voto 6), indeciso con i piedi ma bravo in anticipo, in uscita sugli attaccanti nerazzurri; soprattutto, decisivo Handanovic, che tra uscite, parate e autogol sventati si merita il titolo di migliore in campo per l’Inter assieme a Perisic (per entrambi, voto 7). Fiorentina in grande difficoltà in avvio, abile però a segnare alla prima vera palla-gol, con cross di Milic (voto 6,5) e tocco ravvicinato e vincente di Vecino (voto 6,5), sotto la traversa. Reazione non troppo convinta ma bruciante dell’Inter, capace di ribaltare tutto nel giro di 6 minuti: prima azione a due tra Candreva (voto 6) e Perisic, con mancino letale del croato; poi grande assist di Joao Mario (voto 6,5) per Icardi (voto 6,5), rapace come al solito nel trovare l’angolino basso e bruciare Tatarusanu. Non impeccabile Sanchez (voto 5) in marcatura sull’argentino, scelta rivedibile di Sousa… Ci aspetta in ogni caso un secondo tempo altrettanto bello e godibile, dal punto di vista emozionale. Inter e Fiorentina si giocano le ultime speranze di Europa, per questo campionato!

Non basta il gol e non bastano le occasioni potenziali: l’Inter riesce a cambiare faccia al match nel giro di pochi minuti, serve più Bernardeschi e più solidità difensiva alla Viola

Tutti i pericoli principali per l’Inter nascono dalla sinistra dell’attacco della Fiorentina, dove lui spinge, crossa e mette in crisi D’Ambrosio

Nell’occasione del 2-1 interista dimostra di non essere un difensore centrale, tantomeno un marcatore. Soffre su Icardi

Tante ombre ma anche la capacità di rientrare in partita con personalità, sfruttando i suoi singoli d’attacco. Attenzione però ai cali di concentrazione dietro

Nulla può sul destro di Vecino ma salva la sua porta in almeno altre 3 occasioni, come spesso accade è determinante per Pioli

Non ci capisce molto nel mismatch con Milic, spinge molto meno del solito, passo indietro rispetto alle prestazioni di questa stagione

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