Diretta / Roma Lazio (risultato finale 3-2) info streaming video e tv Rai: la Lazio vola in finale!

- Carlo Necchi

Diretta Roma Lazio: info streaming video, probabili formazioni, quote, risultato live. La semifinale di ritorno della Coppa Italia si gioca martedì 4 aprile 2017

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Lucas Biglia (Foto: Lapresse)

Roma-Lazio termina 3-2, in un match di ritorno della semifinale di Coppa Italia tinto di biancoceleste! Niente da fare per Spalletti e i suoi, a trionfare – con un punteggio finale di 4-3, vista la doppietta in extremis di Salah – è Simone Inzaghi, partito tra lo scetticismo generale a inizio anno, dopo il gran rifiuto di Bielsa, arrivando ora alla prima grande soddisfazione della sua carriera da tecnico… Almeno tra i Pro, visto quanto fatto nel settore giovanile della Lazio. Finalissima conquistata da Immobile & co, con un altro sigillo – il 21° stagionale per lui – del bomber della Nazionale, ormai idolo dei tifosi laziali. 3° gol in 4 partite di Coppa tra l’altro per Immobile, davvero implacabile! La punta egiziana ha fissato il punteggio sul 3-2 proprio allo scadere, portando dunque la Roma a vincere questa gara di ritorno, sfruttando una respinta corta di Strakosha e il sonno della retroguardia biancoceleste, ormai già negli spogliatoi con la testa, visto l’ampio gap nell’aggregate… Una rete che non toglie però amarezza per giocatori, tecnico e tifosi romanisti, che dovranno concentrarsi ora sull’ultimo obiettivo rimasto, il campionato!

Roma-Lazio 2-2 quando siamo entrati negli ultimi minuti del match all’Olimpico e i giallorossi sono riusciti nuovamente a trovare il punto del pari, con Salah. Ancora protagonista El Shaarawy, che dopo aver siglato la prima rete della Roma ha favorito il bis, colpendo un palo (in collaborazione con Strakosha, bravo a deviare il suo destro): sul rimbalzo, appoggio a porta sguarnita poi per Salah, a bruciare Wallace. Il tono della sfida però è ormai calato, vista la situazione che vede nettamente in vantaggio la Lazio: servirebbero altri 3 gol a Dzeko & co per riuscire a riportarsi avanti nell’aggregate… Impresa molto complicata, per usare un eufemismo, anche perchè la squadra di Simone Inzaghi nonostante qualche leggerezza difensiva merita – nell’ottica del doppio confronto – il passaggio alla finale di Coppa Italia. Poco fa ammonito Perotti, subentrato ad El Shaarawy, per simulazione. Continua a spingere fino all’ultimo la Roma, in ogni caso, per provare quantomeno a vincere la partita: i biancocelesti soffrono un po’ per le condizioni precarie di Lulic, con terzo cambio (Murgia) già effettuato… Nella mischia per Spalletti anche capitan Totti!

Roma-Lazio è ripartita con i primi due cambi della serata: dentro per la Lazio Hoedt (out de Vrij, probabile infortunio per lui) e per la Roma Bruno Peres (out Juan Jesus) con cambiamento dunque di schema e ritorno al 3-4-2-1. Sulla scia dei tanti cartellini di fine primo tempo, giallo in avvio di ripresa anche per Lukaku, per un fallo su Strootman; la sfida però al minuto 56 ha di fatto preso definitivamente la via di… Formello! Unico brivido per Simone Inzaghi al 52°: buono lo spunto a destra di Bruno Peres, cross invitante per Dzeko e colpo di testa in ritardo del bosniaco, che si fa anticipare dalla diagonale provvidenziale di Basta, tra i migliori. Poi ecco la volata decisiva di Immobile, poco prima protagonista anche con un tocco sul fondo, a tu per tu con Alisson; la seconda occasione, per il cannoniere laziale, è quella giusta… Fuorigioco sbagliato dalla linea difensiva di Spalletti, lunga fuga palla al piede di Immobile, freddo nel superare l’estremo difensore avversario e far partire la festa biancoceleste! Gioco, partita, incontro per la Lazio. Qualificazione alla finalissima ormai alle porte e compleanno ideale (domani) per mister Inzaghi!

Roma-Lazio 1-1 a fine primo tempo in questo derby di Coppa tutt’altro che scontato, anche se è la squadra di Inzaghi a tenere saldamente in mano il pass per la finalissima! Nell’ultimo quarto d’ora, giusto per smentire quanto avevamo notato pochi istanti prima, tanto nervosismo in campo: ammoniti Dzeko e Felipe Anderson dopo una mischia, accesa da un fallo del bosniaco su Bastos, protagonista poi di una sceneggiata abbastanza inguardabile, da terra! Poco o nulla da segnalare invece quanto a palle-gol vere, nitide: la fiammata vera, potente e probabilmente decisiva, è arrivata al minuto 37. Giocata personale di Immobile in area giallorossa, errore di Manolas in marcatura e tiro da 5 metri del bomber laziale, con ottima respinta di Alisson. Tap in vincente però di Milinkovic-Savic, nuovamente protagonista dopo il sigillo dell’andata! Una botta tremenda per Spalletti e i suoi, abili però a mitigare parzialmente la delusione con il pari improvviso di El Shaarawy: minuto 43, cross dalla linea di fondo di Rudiger, errore di de Vrij (fin lì invece sempre preciso) e tocco di prima del Faraone, a superare Strakosha, rubandogli il tempo! Al rientro in campo, dopo il riposo, serviranno 3 gol ai giallorossi per mettere in piedi un’impresa che diventerebbe a quel punto quasi mitica… Per il momento, però, bisogna registrare la prova all’altezza della Lazio, pienamente padrona del proprio destino!

Roma-Lazio 0-0 alla mezzora del primo tempo e con il passare dei minuti, dopo gli “scossoni” iniziali, si è delineata bene la partita anche dal punto di vista tattico: Roma a fare il match, come ovvio, a caccia dei due gol che le servono per ribaltare l’aggregate (al momento la Lazio è avanti per 2-0); biancocelesti chiusi a difesa della porta di Strakosha con almeno 7 uomini, affidandosi a ripartenze guidate da Immobile e Felipe Anderson, con – in aggiunta – un altro singolo di centrocampo. In questo senso, Basta e Lulic si sono dimostrati i più intraprendenti. In questa porzione di gara, la migliore occasione è capitata sui piedi di El Shaarawy: minuto 20, sponda di Dzeko intelligente per l’ex Milan, abile a controllare in velocità e presentarsi a tu per tu con Strakosha, anche se in posizione defilata. Il diagonale successivo del Faraone impegna relativamente l’estremo difensore albanese, bravo in ogni caso a togliere il pallone dallo specchio di porta, in tuffo. Poi nel giro di due minuti, doppio intervento in anticipo su Dzeko e Salah da parte di Strakosha e de Vrij, molto attenti e precisi nel chiudere ogni varco agli avversari. E’ arrivata poco fa anche la prima ammonizione della serata (per Nainggolan), in quella che finora è stata comunque una sfida molto corretta. Non si sblocca il punteggio all”Olimpico’, Lazio molto “solida”!

È iniziata con il botto, nel senso di enorme occasione da gol per Edin Dzeko, il trascinatore dei giallorossi in questa stagione: al minuto 3, dopo un paio di sortite sulla destra di Salah, grandissimo filtrante di Emerson Palmieri per il bosniaco, che si muove bene in area, si smarca e arriva all’impatto con il pallone da posizione perfetta… Il suo destro però sfila oltre il palo, con Inzaghi che recupera il respiro in panchina, scacciando l’idea di una beffa immediata! Due giri di lancette ed ecco la risposta del collega Immobile, anche lui chiamato alla deviazione volante: per la punta della Nazionale coordinazione precaria e tocco che non inquadra lo specchio. Ma le emozioni di fatto stanno scandendo ogni minuto di gioco all”Olimpico’: al 7° ecco il fallo di de Vrij su Dzeko al limite dell’area laziale, per un’altra ottima occasione a favore dei giallorossi. Spreconi tuttavia con Paredes, che calcia basso e centrale e si… infrange sulla barriera. L’avvio non è niente male, per questo derby della capitale: si resta sul pari senza reti ma la Roma spinge con continuità e la Lazio è pronta a ripartire in velocità!

Roma-Lazio, qualche sorpresa: le due squadre hanno comunicato le formazioni ufficiali per il derby di Coppa Italia e quello che si nota subito è che nella Roma non c’è Fazio, che va in panchina. Difesa a quattro per Luciano Spalletti, che sceglie però Juan Jesus per affiancare Manolas; torna titolare Emerson Palmieri a sinistra, De Rossi recupera solo per la panchina e in campo c’è anche El Shaarawy. Lazio invece con la difesa a tre: Bastos e Wallace affiancano De Vrij, Basta e Jordan Lukaku gli esterni in mediana con Felipe Anderson che fa da supporto a Ciro Immobile. La Roma deve rimontare da 0-2: ce la farà? Parola al campo, perchè Roma-Lazio sta per cominciare. ROMA (4-2-3-1): Alisson; Rudiger, Manolas, Juan Jesus, Emerson P.; L. Paredes, Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Dzeko. A disposizione: Szczesny, Fazio, Vermaelen, Mario Rui, Gerson, De Rossi, Grenier, Perotti, Totti. Allenatore: Luciano Spalletti LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Wallace; Basta, Milinkovic-Savic, Lucas Biglia, Lulic, J. Lukaku; Felipe Anderson, Immobile. A disposizione: Vargic, Adamonis, Patric, Hoedt, Radu, Crecco, Murgia, C. Lombardi, Luis Alberto, Tounkara, Keita B., F. Djordjevic. Allenatore: Simone Inzaghi 

Roma e Lazio hanno disputato in tutto 7 derby di Coppa Italia: con la vittoria del mese scorso i biancocelesti sono saliti a 4 vittorie, portandosi avanti nel bilancio che registra anche 3 successi giallorossi. Inoltre, il 2-0 nella semifinale d’andata ha permesso alla Lazio di tornare ad aggiudicarsi un derby dopo quasi 4 anni: l’ultima vittoria era stata proprio quella nella finale della Coppa Italia 2012-2013. Tra il maggio 2015 e il dicembre 2016, la Roma ha inanellato 4 successi consecutivi nella stracittadina, segnando 8 gol ed incassandone appena 2. Il confronto tra lue due squadre nel nuovo millennio si è aperto con una vittoria della Lazio, il 2-1 del 25 marzo 2000 firmato da Pavel Nedved e Juan Sebastian Veron; poi però la Roma non ha più perso nei successivi 10 derby, ottenendo 6 vittorie e 4 pareggi. Di questa serie fa parte anche il risultato più eclantante degli ultimi decenni, l’1-5 del 10 marzo 2002 con poker di Vincenzo Montella e Cucchiaio di Francesco Totti. Nei primi anni ’90 del secolo scorso invece, Roma e Lazio pareggiarono per 7 partite di fila: dal 2 dicembre 1990 al 24 ottobre 1993. (aggiornamento di Carlo Necchi)

Roma e Lazio rientrano nella top five dell’albo d’oro della Coppa Italia. La Roma si è aggiudicata il trofeo in 9 occasioni, la prima nel 1964 e l’ultima nel 2008, e punta quindi alla decima per avvicinare il primato della Juventus (11 vittorie). La Lazio è quinta con 6 successi, il primo nel 1958 e l’ultimo nel 2013, con tanto di finale vinta proprio contro i cugini giallorossi. In mezzo anche Inter (7 Coppe Italia in bacheca) e Fiorentina (6), seguono Torino, Milan e Napoli tutte a quota 5, poi la Sampdoria con 4 vittorie, il Parma a 3 e il Bologna a 2. Coppa Italia che quindi è transitata per 15 volte dalla capitale: tra le città italiane solamente Torino vanta più allori in questa competizione (16), mentre Milano insegue a 12. La Roma è inoltre una delle 3 squadre ad aver vinto la Coppa Italia in due edizioni consecutive: è successo nelle stagioni 1979-1980 e 1980-1981 e poi anche in tempi più recenti, con la doppia affermazione del 2006-2007 e del 2007-2008. I giallorossi detengono, assieme al Torino e al Milan, il primato dei secondi posti nella coppa nazionale avendo perso la finale in 8 occasioni; la Lazio invece ha vinto 6 delle 8 finali disputate. Ai biancocelesti è riuscita l’accoppiata Scudetto-Coppa Italia, nella stagione 1999-2000. In questa edizione del trofeo, la Roma ha eliminato Sampdoria (4-0) e Cesena (2-1) prima di affrontare i cugini che invece hanno fatto fuori Genoa (4-2) ed Inter (1-2). (agg. di Carlo Necchi). 

Sarà diretta dall’arbitro Nicola Rizzoli, internazionale dal 2007 e ritenuto dalla maggior parte dei critici ed addetti ai lavori il miglior esponente dell’attuale classe arbitrale italiana. Nato a Mirandola, in provincia di Modena, ed iscritto alla sezione AIA di Bologna, è alla presenza numero 20 in questa stagione in cui ha diretto 12 partite di Serie A, 5 di Champions League e 2 valide per le qualificazioni europee. Nel campionato nazionale, Rizzoli ha già incrociato sia la Roma che la Lazio: in due occasioni i giallorossi, arbitrati nella sconfitta di Firenze (1-0 alla 4^giornata) e nel successo di Marassi contro il Genoa (0-1 alla 19^); il precedente con la Lazio è invece la vittoria sul campo dell’Empoli (1-2) datata 18 febbraio (25^giornata). In Coppa Italia, il fischietto emiliano conta in tutto 10 presenze, la rima risalente al 12 agosto 2001 quando Rizzoli diresse Modena-Lumezzane 1-0. Nella stagione 2009-2010, l’arbitro di Modena diresse la finale in gara unica tra Inter e Roma, con vittoria dei nerazzurri firmata da Diego Milito. Tornando al Roma-Lazio di questa sera, a completare la squadra disciplinare saranno i guardalinee Di Liberatore e Topolini e il quarto uomo Russo. (agg. di Carlo Necchi) 

La diretta Roma Lazio, semifinale di ritorno della Coppa Italia 2016-2017, sarà arbitrata da Nicola Rizzoli della sezione di Bologna: calcio d’inizio alle ore 20:45 di martedì 4 febbraio. Altro giro ed altro derby romano, il terzo stagionale: il parziale dei primi due incontri è in perfetto equilibrio, al 2-0 della Roma nel match di campionato (4 dicembre 2016) ha risposto il 2-0 per la Lazio nella semifinale d’andata di Coppa Italia, disputata lo scorso 1 marzo.  

Un mese dopo si riparte quindi da una situazione favorevole ai biancocelesti, che nel return match odierno potranno anche pareggiare con qualunque risultato oppure perdere con uno o due gol di scarto, eccezion fatta per un altro 2-0 che rimanderebbe l’esito ai tempi supplementari (punteggi come 3-1, 4-2 e via dicendo premierebbero la Lazio per la regola dei gol in trasferta). La Roma quindi si ritrova un maggior carico di pressione addosso, ma chissà che la situazione d’emergenza non possa motivare al meglio una squadra offensivamente capace come quella di Luciano Spalletti. Proprio il mister giallorosso è stato tra i protagonisti dell’ultima settimana, in cui ha ribadito un concesso già espresso in precedenza: in caso di stagione senza alcun titolo lascerà la panchina a giugno. Dal canto suo il presidente James Pallotta sta cercando di convincere il mister a rimanere, in ogni caso le intenzioni (provocatorie o meno) espresse da Spalletti enfatizzano l’importanza di questo derby di Coppa Italia. 

Si riparte dai gol di Sergej Milinkovic-Savic e Ciro Immobile, che hanno punito la Roma nel match d’andata avvicinando la Lazio alla finalissima del prossimo 2 giugno, che si giocherà proprio allo stadio Olimpico come da tradizione recente. Per tentare la rimonta i giallorossi schiereranno la miglior formazione possibile: previsto un 3-4-2-1 in cui, davanti al portiere di coppa Alisson, i difensori dovrebbero essere Rudiger, Fazio e Manolas. Un dubbio riguarda il centrale argentino, alle prese con un fastidio all’adduttore: non dovesse farcela Spalletti getterà nella mischia Juan Jesus, affidando a Manolas il timone della retroguardia. Fasce di matrice brasiliana, con Bruno Peres a destra ed Emerson Palmieri, fresco di naturalizzazione italiana, sulla sinistra; a completare la linea di centrocampo De Rossi e Strootman. Più avanzato Nainggolan, ormai abituato a giostrare tra le linee, e Salah che dialogherà con il centravanti Edin Dzeko.

Il trentunenne bosniaco è diventato, con la doppietta di sabato all’Empoli, il marcatore giallorosso più prolifico nella singola stagione: per lui ben 33 reti quest’anno, un bottino veramente incredibile soprattutto se raffrontato a quello ben più scarno del 2015-2016 (10 gol). Non solo: Dzeko è arrivato ad appena 3 reti dal suo record personale, i 36 centri accumulati con il Wolfsburg nell’annata 2008-2009. La difesa della Lazio, che non ha mai subito oltre una rete negli ultimi 7 turni di campionato, è avvisata.

A tal proposito, rispetto alla semifinale d’andata, Simone Inzaghi potrà schierare Radu che aveva saltato il primo round per squalifica; a completare il pacchetto arretrato biancoceleste saranno De Vrij e probabilmente Wallace, in vantaggio nel ballottaggio con Bastos. In porta ancora l’albanese Strakosha, stante l’indisponibilità di Marchetti per problemi ad un ginocchio.

Il centrocampo dovrebbe quindi passare a 4, anche se in campionato Inzaghi sta puntando più sul 4-3-3; per la stracittadina di coppa però il mister riproporrà probabilmente lo stesso schema tattico dell’andata. Quindi Basta e Jordan Lukaku sugli esterni, Biglia in cabina di regia e Lulic al posto dello squalificato Parolo. Trequarti affidata a Felipe Anderson e Milinkovic-Savic, davanti infine Immobile che nel week-end ha toccato quota 20 reti in stagione.

Le quote dei bookmaker favoriscono la Roma, cui però vincere potrebbe non bastare per qualificarsi alla finale. In ogni caso, su snai.it troviamo il segno 1 per la vittoria giallorossa abbassato a 1,80, mentre il 2 per il successo della Lazio (che figura come la squadra in trasferta) equivale a 4,25. Infine il segno X per il pareggio finale che corrisponde a quota 3,75. Dalla lavagna SNAI riportiamo anche le quote per le opzioni Under (2,25), Over (1,57), Gol (1,50) e NoGol (2,40).

La semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Roma Lazio sarà trasmessa in diretta tv sul canale Rai 1, quindi in chiaro e con la possibilità dell’alta definizione al canale 5001. Diretta anche in streaming video sul sito internet www.raiplay.it, alla sezione ‘Dirette’. 



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