DIRETTA / Verona Spezia (risultato finale 0-1) info streaming video e tv:Granoche gela il Bentegodi

- Mauro Mantegazza

Diretta Verona Spezia: info streaming video e tv, probabili formazioni, quote, orario, risultato live. La partita di Serie B è in programma martedì 4 aprile 2017

verona_gruppo_festa_lapresse_2017
Video Verona Cremonese (LaPresse, repertorio)

E’ terminato da pochissimi minuti l’incontro tra Verona e Spezia sul sorprendente punteggio di 0 a 1. A decidere la sfida del Bentegodi è stato il rigore trasformato da Granoche al 79′; gli uomini di Pecchia non sono riusciti a reagire ed hanno creato un’unica occasione all’88’ quando sul cross di Bianchetti, Pazzini ha potuto colpire di testa dal centro dell’area di rigore, mettendo di poco a lato della porta dell’attento Chichizola che ha poi chiusa la disputa con tante belle uscite sicure. Deludente sconfitta quindi per il Verona che con questa imprevedibile sconfitta interna si allontana sensibilmente dalla Spal e dal secondo posto, mentre lo Spezia si candida fortemente per un posto nei playoff.

Siamo ormai giunti all’80’ della sfida tra Verona e Spezia ed il punteggio è ancora fermo sullo 0 a 1, a sbloccare l’incontro è stato Granoche che al 79′ è stato freddissimo trasformando un calcio di rigore assegnato per un fallo di mano commesso da Pisano sul cross ravvicinato di De Col che ha costretto il direttore di gara ha decretare la massima punizione. La squadra di Pecchia, nonostante la girandola di sostituzioni effettuate nella ripresa, non è riuscita a creare pericoli concreti nell’area ospite se non al 54′ quando sul cross di Souprayen, Valoti si è avventato sul pallone ed ha calciato di prima intenzione con un diagonale rasoterra che è terminato di poco a lato della porta difesa da Chichizola. Vedremo se i padroni di casa troveranno le forze per agguantare almeno la parità.

Quando siamo giunti al 35′ della sfida tra Verona e Spezia il punteggio è ancora fermo sullo 0 a 0. La squadra di Pecchia ha decisamente preso le redini del gioco anche se la più ghiotta occasione vista finora è stata costruita dagli ospiti che stanno provando a colpire col due d’attacco Piccolo-Granoche; proprio “el diablo” al 13′ scattando sul filo del fuorigioco e sfruttando una bella verticalizzazione di Maggiore ha sfiorato il gol con un tiro che è finito di fuori di pochissimo. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere e si è concretizzata al 24′ quando sul cross di Valoti, Souprayen ha colpito di testa ma non riuscendo a dare forza ha permesso a Chichizola di bloccare senza problemi; al 24′ bello scambio Pazzini-Silingardi col centravanti che ha provato la botta della distanza che centrale è stata bloccata da Chichizola.

Siamo pronti a vivere Verona-Spezia: la partita dello stadio Bentegodi può riportare gli scaligeri in testa al campionato cadetto. Dopo tutte le difficoltà incontrate da Fabio Pecchia, allenatore alla prima esperienza come allenatore e alla guida di una corazzata obbligata a vincere, adesso il Verona può tornare al posto che gli compete ma che certamente non era scontato, come del resto qualche risultato negativo di troppo ci ha già raccontato. Di fronte questa sera cè lo Spezia: una squadra che è stata costruita per la promozione, ma che senza ombra di dubbio non è mai riuscita a confermare il suo potenziale (e questo vale anche per gli anni scorsi). In ogni caso questa è una partita di cartello, e dunque a noi non resta che stare a vedere come andranno le cose: finalmente Verona-Spezia sta per cominciare, mettiamoci comodi e diamo la parola al campo senza indugiare oltre. (agg. di Claudio Franceschini) 

La sfida fra Verona e Spezia sarà diretta all’arbitro Luigi Nasca di Bari, il cui lavoro verrà supportato da quello degli assistenti di linea Lorenzo Gori della sezione di Arezzo e Antonino Santoro della sezione di Catania e da quello del quarto uomo Daniele Chiffi della sezione di Padova. In stagione Nasca è stato designato già sedici volte in cadetteria, ma mai in serie A. In serie B fino ad oggi i cartellini gialli indirizzati nei confronti dei calciatori sono stati 95 (media di circa cinque abbondati a partita), mentre i cartellini rossi sono stati sette, uno per le squadre che giocavano in casa e sei per quelle impegnate in trasferta. Sono quattro i calci di rigore assegnati dall’arbitro barese, due alle squadre in casa e due a quelle in trasferta. In questa stagione 2016-2017 il fischietto barese ha già incontro una sola volta il Verona, nella 18^ giornata contro il Vicenza: 2 invece i suoi testa a testa con lo Spezia, incontrata nel 16^ turno contro lEntella e nel 27^ turno contro il Novara. (agg Michela Colombo) 

Il Verona spera di ritornare in vetta alla classifica del campionato di serie B battendo in casa lo Spezia nella 34^ giornata della cadetteria. Vediamo quindi qualche statistica relativa alle due formazioni attese al Bentegodi. Gli scaligeri, attualmente al terzo posto, hanno il secondo miglior attacco del campionato con 51 reti segnate, e una delle migliori difese con 32 gol subiti: questi dati hanno permesso ai giallo-blu di conquistare sedici vittorie. Lo Spezia ha un attacco poco propenso al gol, visto che le reti segnate sono 33: va meglio la fase difensiva con 31 reti subite, meno di una per ogni partita. A confronto ricordiamo che il Verona ha fino a oggi registrato una media nel possesso palla del 53% contro il 47% degli spezzini, oltre  608 palle giocate (contro le 551 degli avversari) e  il67.2 di passaggi riusciti, contro il 60.89% dei liguri. Vien da se che sempre il Verona ha una percentuale più alta nella pericolosità in campo: ben il 50.4% contro il42% dello Spezia. (agg Michela Colombo) 

Verona in ripresa, Spezia a caccia di riscatto: questi i temi al Bentegodi nella partita di Serie B. Una partita che torna a giocarsi in Veneto dopo quattro anni e mezzo: era infatti il settembre 2012 quando, sempre in Serie B, il Verona di Andrea Mandorlini appena salito dalla Lega Pro pareggiava 1-1 trovando con un rigore di Juanito Gomez (unico superstite, con Nicolas, di quella squadra) il gol che impattava laltro rigore con cui Davide Di Gennaro aveva portato in vantaggio lo Spezia di Michele Serena, che allepoca navigava in piena zona playoff/promozione. Tra i precedenti non troviamo vittorie esterne dello Spezia, che si deve accontentare di aver battuto il Verona in casa: lultima volta che è successo era il 24 ottobre 2010 ed eravamo nel girone A di Lega Pro Prima Divisione. Sulla panchina dei liguri cera Antonio Soda, su quella dei veneti Alessandro Pane: a decidere era stato un calcio di rigore, al 72 minuto, trasformato da Ighli Vannucchi. (agg. di Claudio Franceschini) 

Dall’arbitro Nasca, martedì 4 aprile 2017 alle ore 20.30, sarà una delle sfide del fitto programma del turno infrasettimanale del campionato di Serie B e dovrebbe essere una delle gare più belle della giornata. Una sfida ricca di motivazioni per entrambe le formazioni che non hanno alcuna intenzione di lasciare punti per strada. 

Il momento è cruciale e perdere uno scontro diretto potrebbe rivelarsi micidiale per raggiungere i propri obbiettivi. Innanzitutto, per quanto concerne il Verona, la squadra di Pecchia ancora non ha trovato un equilibrio in questo girone di ritorno. Andamento da bassa classifica e tifosi che mugugnano visto che il primo posto è distante. La vittoria di Trapani ha ridato entusiasmo a una piazza che ha avuto paura di uscire addirittura dai play-off. Situazione complessa per lo Spezia: una sconfitta al Bentegodi potrebbe essere quasi una sentenza. Infatti i liguri non possono perdere nell’impianto scaligero in quanto direbbero addio in anticipo al sogno degli spareggi per la massima serie. Spezia che venderà cara la pelle anche perché non può più commettere passi falsi dopo il brutto k.o. rimediato in casa contro il Benevento. 

Il Verona di Pecchia scenderà in campo con il 3-5-2 che ha fatto molto bene nell’ultima trasferta di campionato contro il Trapani. La squadra scaligera avrà in porta l’argentino Nicolas con Bianchetti, Caracciolo e Ferrari a comporre la linea di difesa. A centrocampo non mancheranno i Franco Zuculini, Bruno Zuculini e Zaccagni che saranno gli interni. Invece sugli esterni agiranno sicuramente Pisano e Souprayen. La coppia d’attacco sarà composta dal capocannoniere della categoria, Giampaolo Pazzini, e dal fantasista ex Livorno, Luca Siligardi.

Invece in casa Spezia si guarda con grande ottimismo alla sfida di Verona che potrà essere un crocevia fondamentale della stagione. Di Carlo punterà sul 4-3-3 che vedrà Chichizola in porta con Valentini, De Col, Ceccaroni e Migliore in difesa. A centrocampo spazio per Djokovic, Signorelli e Sciaudone mentre il tridente offensivo sarà composto da Granoche come punta centrale che sarà supportato da Fabbrini e Piccolo. Dalla panchina il brasiliano ex Verona e Cagliari, Nené.

L’Hellas Verona ha in Siligardi colui che ha il compito di creare azioni e soprattutto gioco. Una sfida che non si può sbagliare quella contro uno Spezia che è in calo evidente già da diverse settimane. Gli uomini di Pecchia puntano molto anche su Pazzini, bomber implacabile che sta facendo la differenza in serie B da settimane. La formazione gialloblu non può fare a meno di lui: ha perso quasi tutte le sfide in cui l’ex ariete del Milan non è partito dall’inizio.

Nello Spezia è El Diablo Granoche l’elemento più pericoloso che con la sua esperienza può rivelarsi decisivo sotto porta. L’ex centravanti della Triestina crea tantissimi spazi e soprattutto fa giocare bene la formazione spezzina. Senza dimenticare Sciaudone che ha dimenticato la parentesi salernitana e si sta rilanciando ampiamente con la maglia dello Spezia. La gara del Bentegodi è così l’opportunità giusta per mettere alla prova le reali ambizioni di uno Spezia che, fin dall’inizio della stagione, punta con decisione alla promozione in serie A e perciò non vorrà certo mancare dalla zona play-off.

Pecchia ha detto di essere contento per quanto sta facendo la sua squadra in questa fase e soprattutto si è detto ottimista per il futuro. Il primo posto non è andato e perciò bisognerà continuare a fare punti per mettere pressioni a Spal e Frosinone che in questo momento sembrano dare qualcosa di più in campo. Invece mister Di Carlo ha provato a spronare i suoi ragazzi, ammettendo di sapere che sanno essere più pericolosi. Si aspetta una prova d’orgoglio da una gara ostica come quella che sarà al Bentegodi di Verona. Ci sarà da sudare e soffrire ma i play-off sono alla portata della squadra bianconera che vorrà fare uno sgambetto alla blasonata squadra veronese.

Bwin dà come favorito per quanto concerne le scommesse il Verona: la formazione scaligera può pagare 1.75 volte la puntata iniziale secondo il bookmaker. Il pareggio viene quotato a 3.30 mentre a 4.75 il colpo dello Spezia in terra veneta.

Diretta tv esclusiva per gli abbonati Sky per Verona Spezia, martedì 4 aprile 2017 alle ore 20.30, trasmessa sul canale del bouquet satellitare numero 252 (Sky Calcio 2 HD) mentre per gli abbonati alla pay tv ci sarà anche la possibilità di seguire il match in diretta streaming video via internet, collegandosi sul sito skygo.sky.it. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori