Classifica Giro d’Italia 2017 / Maglia rosa: Jungels sempre leader, distacchi immutati (6^ tappa, oggi)

- Mauro Mantegazza

Classifica Giro dItalia 2017: la maglia rosa e le altre graduatorie del Giro che con la 6^ tappa Reggio Calabria-Terme Luigiane sbarca in Calabria, Bob Jungels leader della generale

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Bob Jungels in maglia rosa (LaPresse)

Nulla è cambiato nella classifica del Giro d’Italia 2017 al termine della sesta tappa Reggio Calabria-Terme Luigiane: il leader della classifica generale è dunque ancora il lussemburghese Bob Jungels, che anche domani indosserà la maglia rosa. Nel finale non sono mancati i movimenti anche da parte dei big, approfittando della strada che saliva verso il traguardo di Terme Luigiane, mentre davanti lo svizzero Silvan Dillier andava a prendersi il successo di tappa: in effetti alla fine è arrivato un gruppetto di soli 25 uomini, per cui la selezione non è mancata. Tuttavia, fra questi 25 c’erano tutti gli uomini più attesi, di conseguenza anche oggi niente è cambiato in tal senso, con Jungels che conserva i 6″ di vantaggio su Geraint Thomas e poi il gruppone a 10″ dalal maglia rosa, con Adam Yates sempre terzo e qualche cambiamento giusto nei piazzamenti. Ad esempio adesso è quarto Vincenzo Nibali che ha superato Domenico Pozzovivo, ora quinto: questo perché a parità di tempo conta la somma dei piazzamenti in ogni singola tappa, che oggi ad esempio è passata a favore dello Squalo rispetto al lucano. Ma sono davvero minuscoli dettagli: l’unica certezza è che per il momento c’è un grande livellamento di valori e nessuno molla nemmeno un secondo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Notizie in tempo reale circa la classifica del Giro dItalia 2017; anzi, per essere più precisi, circa la classifica a punti del Giro 100, dal momento che sono già stati superati i due traguardi volanti in programma oggi ed entrambi sono stati vinti dal belga Jasper Stuyven della Trek-Segafredo, che fa parte dei cinque corridori in fuga. Di conseguenza Stuyven ha guadagnato ben 40 punti, portandosi a quota 102. Qualche punticino è stato raggranellato, nelle volate per i piazzamenti dal sesto posto in giù, anche da Fernando Gaviria e da André Greipel: di conseguenza, un aggiornamento in tempo reale vedrebbe Gaviria sempre al comando con 140 punti, Greipel secondo a quota 105 e poi appunto Stuyven terzo con 102 punti. La maglia ciclamino dunque non dovrebbe essere in discussione, ma naturalmente il punto definitivo sulla situazione si potrà fare solamente dopo il traguardo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Una significativa classifica del Giro dItalia 2017 è quella a squadre, che ieri non ha subito alcun cambiamento dopo larrivo a ranghi compatti a Messina. Dunque continua ad occupare il primo posto la Cannondale-Drapac, che non ha nomi di spicco assoluto in ottica classifica generale individuale ma che ha piazzato ben quattro corridori nel gruppetto dei migliori che sono arrivati in cima allEtna martedì. Dal momento che la classifica si stila prendendo in ogni tappa i tempi dei tre migliori corridori di ciascuna squadra e lunico arrivo in salita è naturalmente quello che ha fatto i distacchi, è facile capire che la Cannondale ne ha approfittato per ottenere il primo posto della classifica a squadre con 7 di vantaggio sulla UAE Team Emirates, a sua volta grande protagonista sullEtna grazie soprattutto a Jan Polanc. Chiude il podio virtuale a squadre la Movistar che è terza a 36, più lontane invece tutte le altre a cominciare da Astana e Bahrain-Merida, rispettivamente quarta a 303 e quinta a 320. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

La classifica dei giovani del Giro dItalia 2017 promette di essere molto interessante: in maglia bianca troviamo il lussemburghese Bob Jungels, anche se il simbolo del primato oggi nella sesta tappa sarà indossato dal britannico Adam Yates. Naturalmente il perché è presto detto: Jungels indossa la maglia rosa, di conseguenza la bianca passa al secondo classificato nella graduatoria riservata ai corridori nati a partire dal 1 gennaio 1992. Jungels e Yates sono anche fra i protagonisti più attesi per la classifica generale, di conseguenza il loro non sarà un duello solamente per la maglia bianca: ne vedremo davvero delle belle! Naturalmente non dimentichiamo il nostro Davide Formolo, che è terzo a soli 10 da Jungels e con lo stesso tempo di Yates, che però sulla distanza delle tre settimane dovrebbe pagare qualcosa nel confronto con i due avversari, soprattutto a cronometro. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

La classifica degli scalatori del Giro dItalia 2017 non ha avuto scossoni ieri: in maglia azzurra troviamo sempre lo sloveno Jan Polanc della UAE Team Emirates con 43 punti e un margine davvero importante sul secondo, leritreo Daniel Teklehaimanot della Dimension Data, a quota 23 punti. Completa il podio virtuale il russo Ilnur Zakarin della Katusha, con 18 punti. Oggi sono in programma un Gpm di terza categoria a Barritteri e uno di quarta categoria a Fuscaldo, dunque possiamo già dirvi con certezza che Polanc – a patto naturalmente di arrivare al traguardo – indosserà anche questa sera il simbolo del primato nella classifica dei Gran Premi della Montagna, che fino a domenica con il prestigioso arrivo sul Blockhaus non dovrebbe far registrare particolari scossoni. Intanto si gode il primato colui che ha fatto una grande impresa sullunica vera salita finora affrontata dal Giro 100. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

La classifica a punti del Giro dItalia 2017 è lunica ad essere cambiata nel corso della tappa di ieri: Fernando Gaviria, grazie al successo sul traguardo di Messina ma anche ad alcuni punti raccolti ai traguardi volanti, ha infatti conquistato la maglia ciclamino e adesso ha pure un ottimo margine di vantaggio su tutti gli inseguitori. Il colombiano della Quick-Step Floors ha infatti 138 punti, mentre lex leader André Greipel è secondo ma con soli 99 punti. Completa il podio virtuale il migliore degli italiani, Kristian Sbaragli della Dimension Data, che è terzo con 76 punti, dunque addirittura già 62 punti di ritardo da Gaviria, che a questo punto è già il grande favorito per il successo finale in questa speciale classifica, per la quale comunque sarà importante capire soprattutto chi arriverà fino a Milano fra i velocisti, dal momento che nella terza settimana non ci sarà nemmeno una tappa dedicata a loro. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Oggi la classifica del Giro dItalia 2017 potrebbe subire qualche cambiamento sullostico arrivo di Terme Luigiane. La maglia rosa di Bob Jungels, capitano lussemburghese della Quick-Step Floors, potrebbe dunque essere a rischio, anche se va detto che lattuale leader della classifica generale ha dimostrato finora di essere molto forte, dunque è naturalmente possibile anche che sia proprio lui a guadagnare invece qualche secondo nei confronti dei propri rivali. Di certo qualche novità potrebbe esserci, anche perché con distacchi così ridotti molto potrebbe cambiare anche con differenze minime e magari potrebbero essere decisivi anche gli abbuoni che saranno messi in palio sul traguardo: 10 per il vincitore, 6 per il secondo e 4 per il terzo. Il rivale più pericoloso per Jungels potrebbe essere Geraint Thomas, sia perché il gallese del Team Sky è secondo a 6 dalla maglia rosa sia perché su questi arrivi può fare molto bene – per informazioni, andate a rivedervi cosa successe a Pomarance circa due mesi fa, alla Tirreno-Adriatico.

A seguire cè il bel groppone di corridori tutti a 10 da Jungels e vedremo se si spezzerà, anche se naturalmente non saranno differenze clamorose in nessun caso. Tra gli italiani ricordiamo che ci sono a pari merito Vincenzo Nibali, Domenico Pozzovivo e Davide Formolo: spendiamo qui dunque qualche parola per il lucano della Ag2R La Mondiale e per il giovane talento veneto della Cannondale-Drapac, che purtroppo dovrebbero pagare dazio nelle due cronometro rispetto alla gran parte degli uomini di classifica, ma di certo potranno ben figurare in tutte le tappe che presentano difficoltà altimetriche, magari già oggi – anche se queste è una giornata nella quale in ottica italiana si sentirà sicuramente lassenza al Giro 100 di Diego Ulissi, che sarebbe perfetto per arrivi di questo tipo. Vedremo infine se si muoveranno Ilnur Zakarin e Steven Kruijswijk, che fra gli uomini di classifica sono i due leggermente più indietro – anche se davvero di pochissimo.

Quanto alle altre classifiche, a Jan Polanc basterà arrivare al traguardo per conservare la maglia azzurra dei Gran Premi della Montagna, visto che ci saranno in palio troppi pochi punti per attaccare la sua leadership; Fernando Gaviria non dovrebbe avere problemi per la maglia ciclamino della classifica a punti, visto che difficilmente ci sarà pane per i velocisti puri che lo possono insidiare; attenzione invece alla classifica dei giovani, perché la maglia bianca è proprio Bob Jungels, ma fra chi lo insegue a 10 ci sono altri due Under 25, cioè Adam Yates e appunto Davide Formolo: se il colpaccio riuscisse a uno dei due, si prenderebbero anche il simbolo del primato in questa graduatoria.

1. Bob Jungels (LUS) 28h2047

2. Geraint Thomas (GBR) +006

3. Adam Yates (GBR) +010

4. Vincenzo Nibali (ITA) +010

5. Domenico Pozzovivo (ITA) +010″

6. Nairo Quintana (COL) +010

7. Tom Dumoulin (NED) +010

8. Bauke Mollema (NED) +010

9. Tejay Van Garderen (USA) +010

10. Andrey Amador (CRC) +010

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