Video/ Atletico Madrid Real Madrid (2-1): highlights e gol. Zidane: finale speciale per me (Champions League)

- Luca Brivio

Video Atletico Madrid Real Madrid (risultato finale 2-1): highlights e gol del derby della capitale spagnola, valida per il ritorno della semifinale di Champions League 2016-2017

Saul Atletico
Atletico Madrid (Foto LaPresse)

Sarà quindi il Real Madrid laltra finalista della Champions League 2017 contro la Juventus a Cardiff. Questo il responso del campo nella semifinale di ritorno tra i Blancos lAtletico Maddi, che pur vincendo per 2-1 non è riuscita a strappare il pass per la finalissima. Al termine della partita il tecnico del Real Madrid Zinedine Zidane ha dichiarato in conferenza stampa: contro la Juventus sarà certamente una sfida speciale, è stato un club molto importante per la mia carriera (Zizou ha vestito la maglia bianconera dal 1996 al 2001, ndr). Ricordo la Juventus come un club che mi ha davvero dato tutto, ma sapete come funziona nel calcio, adesso sono al Real, che è il club della mia vita. Sarà una grande finale. Ricordiamo quindi che la finalissima della Champions League è in programma il prossimo 3 giugno a Cardiff.(agg Michela Colombo)

Nonostante la bella prestazione messa in campo che ha valso la vittoria per 2-1 allAtletico Madrid, sarà il Real Madrid di Zidane ad accedere alla finalissima della Champions League 2016-2017 contro la Juventus. Al termine della partita giocata al Vincete Calderon il tecnico dei Colchoneros Diego Simeone ha così analizzato la prestazione dei suoi in conferenza stampa: Sono orgoglioso e felice, ormai sono 5 anni e mezzo che dimostriamo di poter competere al top in competizioni come la Coppa del Re, la Liga e la Champions League. Non manca una domanda da parte dei giornalisti convenuti sul futuro dello stesso tecnico, nome caldo del mercato e recentemente accostato anche alla panchina dellInter, specialmente dopi lesonero di Stefano Pioli: non sto pensando al futuro e cerco di essere sempre spontaneo e sincero. Vi sto raccontano tutto quello che provo al momento. Ma qual era la domanda? In questi anni abbiamo vinto tanto, Europa League, Supercoppa Europea, Coppa del Re, ma il nostro processo di crescita non è finito, ci manca ancora qualcosa. (agg Michela Colombo)

Il Real Madrid centra un’altra volta il traguardo della finalissima di Champions e proverà a diventare la prima squadra nella storia della competizione, dopo il cambio di formula e denominazione, a bissare il successo dell’anno precedente (l’ultimo a riuscirci, nella Coppa Campioni, fu il Milan di Sacchi, 27 anni fa). Al ‘Calderon’ – salutato per l’ultima volta a questi livelli dai tifosi colchoneros visto che l’Atletico avrà un nuovo stadio dalla prossima stagione – partenza impressionante dei padroni di casa, con doppio vantaggio nel giro di 15 minuti: gol di Saul di testa e Griezmann su rigore; poi ancora occasioni a pioggia per la squadra di Simeone, ma con il gol di Isco a fine prima frazione a segnare un limite ormai invalicabile, in termini di giochi-qualificazione. In ogni caso strepitoso Keylor Navas, nel contenere il passivo. I numeri della UEFA parlano di una sfida equilibrata, con 18 tiri totali per il Real contro i 17 dell’Atletico (7 a 6 per i biancorossi invece quelli dello specchio); 59 a 41% per Modric & co il possesso palla, con il croato e Isco tra i migliori, anche se la giocata da fenomeno (nel senso di Ronaldo, quello vero) di Benzema in occasione del gol decisivo del Real, ci fa propendere per lui come migliore tra le fila dei blancos, assieme a Navas. Come sempre indomiti per l’Atletico Gabi e Godin, menzione di merito per Carrasco, imprendibile in velocità per tutti i singoli avversari. Non è bastata la verve del belga, però, a Simeone: sarà Juventus-Real Madrid a Cardiff, il 3 giugno.

Zidane a ‘Premium’ festeggia il risultato: “Ho una grande squadra, composta da singoli di qualità, il merito di questi risultati e di questa annata è tutto loro. Incrociare la Juventus in finale sarà speciale, sono diventato uomo e calciatore con loro, nei 5 anni a Torino. Sono juventino nel cuore e per questo sarà emozionante; loro sono fortissimi, noi abbiamo meritato la finale, adesso la prepareremo al meglio. Anche se la testa è al campionato, prima. Noi favoriti? Assolutamente no, soprattutto visto il valore della Juve, in particolare è molto difficile fargli gol. E poi davanti hanno Dybala e Higuain…” Queste le parole riportate dal sito ufficiale della UEFA del capitano dell’Atletico, Gabi: “Oggi abbiamo dato tutto sul campo era il minimo che potevamo fare. Non abbiamo mai smesso di crederci, con il 2-0 siamo stati vicini all’impresa, ma un numero di Benzema ha spezzato i nostri sogni. Questo ci aiuta per il futuro, dobbiamo continuare a lavorare e affinare i dettagli per essere al livello di Real Madrid e Barcellona. I tifosi sono stati incredibili e hanno dimostrato di essere la migliore aficion del mondo“.



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