Nicky Hayden è morto / Il ricordo di Dovizioso e Lorenzo: tutti noi gli volevamo bene, ci mancherà

- Michela Colombo

Nicky Hayden è morto:le ultime notizie e aggiornamenti sul pilota statunitense, campione del mondo della Motogp, deceduto in seguito all’incidente occorso mentre era in bici.

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Nicky Hayden (LaPresse)

Continuano gli omaggi del mondo dello sport per Nicky Hayden, morto tragicamente dopo aver lottato per cinque giorni presso l’ospedale di Cesena. Ovviamente il circus della MotoGp è rimasto particolarmente sconvolto: Hayden era un collega e in alcuni casi anche un amico. Andrea Dovizioso lo ha ricordato oggi dal circuito di Montmelò: “Aveva instaurato un rapporto splendido con tutto il team Ducati” ha detto il pilota forlivese, attualmente in sella alla Desmosedici; anche lui sa bene quanto il Kentucky Kid fosse personaggio amato e stimato nel paddock, avendo potuto lavorare a stretto contatto nella stagione 2013 (quando Valentino Rossi fece ritorno in Yamaha e proprio il Dovi lo sostituì a Borgo Panigale). “Per me è stato un ottimo compagno di squadra e ho ottimi ricordi di lui” continua Dovizioso nel ricordo di Hayden, del quale ha detto che “gli volevamo tutti bene, mi mancherà molto”. Concetti ripresi dall’altro attuale ducatista, Jorge Lorenzo: “Faccio le mie più sincere condoglianze alla famiglia” queste le parole del maiorchino che ha confermato quanto detto da Dovizioso, ovvero che “tutto il paddock voleva bene a Nicky: era un ragazzo speciale, era sempre allegro e pieno di energia positiva”. (agg. di Claudio Franceschini)

Continuano ad arrivare aggiornamenti legati alla tragica vicenda che ha visto protagonista Nicky Hayden. Il pilota ha perso la vita e dietro a questa situazione c’è stata un’ondata di dolore tra le persone che lo amavano. Le ultime notizie, come riporta GpOne.com, sottolineano come l’automobilista che l’ha investito ed era al volante della Peugeot è stato indagato per omicidio stradale. Al momento non è noto cosa accadrà al trentenne che ovviamente rischia di finire in carcere. Questo non restituirà a nessuno il sorriso splendido di Nicky Hayden che se n’è andato via troppo in fretta. Dopo l’espianto degli organi la famiglia ora aspetta il nulla osta che porta alla restituzione della salma. Suo fratello Tommy insieme alla madre Rose potranno così riportarlo in America dove sperano di poter mettere piede il più presto possibile per stare insieme anche agli altri membri della famiglia. (agg. di Matteo Fantozzi)

Al dolore e al cordoglio per la morte di Nicky Hayden, il pilota della Superbike, deceduto lo scorso mercoledì in seguito a un terribile incidente che lo ha coinvolto mentre era in bici, sta facendo seguito il calore dei ricordi felici di Kentucky Kid e il profondo altruismo di cui lo statunitense si è reso protagonista. Secondo la sua volontà infatti si eseguirà l’espianto degli organi del pilota che quindi verranno donati: dopo le ultime formalità burocratiche la salma di Hayden volerà con un aereo privato in America dove è atteso nella sua città natale di Owensboro, dove il primo cittadino ha già dichiarato il lutto cittadino. Per velocizzare le procedure la famiglia Hayden ha deciso di non allestire la camera ardente, ma prima di lasciare l’Italia ha espresso più volte tramite l’avvocato e il fratello e la sorella di Nicky il proprio ringraziamento per tutti i messaggi pervenuti, e per tutti coloro che hanno mostrato affetto e vicinanza in questi giorni così difficili. Il legale della famiglia Moreno Maresi ha infatti dichiarato: “La famiglia ringrazia tutti per l’affetto e la vicinanza dimostrato in questa vicenda: inoltre desiderano ribadire i propri ringraziamenti nei confronti del personale sanitario dell’Ospedale Bufalini e del personale medico. Per desiderio della famiglia non ci sarà camera ardente, per facilitare l’adempimento delle pratiche burocratiche. Volevo inoltre confermare che per espresso desiderio di Nicky, che già in passato aveva espresso questa intenzione, che oggi si è proceduto all’espianto degli organi”.

Negli Stati Uniti si attende la salma di Nicky Hayden, il pilota della Superbike morto ieri pomeriggio all’ospedale Bufalini di Cesena: come già detto la città natale di Kentucky Kid Owensboro, ha dichiarato il lutto cittadino ma non è la sola iniziativa. Anche il circuito di Indianapolis, la pista “di casa” di Hayden ha issato a mezz’asta le bandiere in segno di cordoglio, mentre il presidente J. Douglas Boles ha dichiarato: “L’Indianapolis Motor Speedway si stringe nel dolore per la perdita del nostro amico, Nicky Hayden. Quando abbiamo conosciuto Nicky, è stato come se ci conoscessimo da anni. La sua umiltà e sincerità gli ha permesso di avvicinarsi a tutti in maniera genuina, è stato uno dei ragazzi migliori che abbia mai conosciuto nelle corse. Nicky era un ambasciatore instancabile della MotoGp sullo Speedway e un appassionato sostenitore di tutti gli eventi in circuito”. Indianapolis tornerà questa fine settimana protagonista con la 500 miglia, appuntamento cruciale dove parteciperà anche Fernando Alonso, amico dello stesso Nicky Hayden a cui aveva dedicato il proprio casco per questa competizione. 

La Dorna, promoter del Mondiale Superbike  e Motogp, dove Nicky Hayden, morto solo ieri pomeriggio nel reparto di rianimazione del Bufalini di cesena per i traumi conseguenti al violento incidente che lo ha coinvolto qualche giorno fa, sta organizzando il ricordo del pilota della Honda.  Il mondiale delle derivate di serie infatti questo weekend tornerà in scema con il Gp di Gran Bretagna a Donington: quello che doveva essere un appuntamento di gioia sarà quindi dedicato alla memoria del Kentucky Kid, il pilota sorridente, amato e stimato da tutti. Al momento non sono ancora noti i dettagli di questa possibile celebrazioni e preparate per l’appuntamenti di Donington ma nel frattempo sia sul sito ufficiale della MotoGP che su quello della Sbk (www.motogp.com, www.worldsbk.com) vi sono diversi post che ripercorrono i principali momenti della carriera di Nicky Hayden oltre che i ricordi e i messaggi di cordoglio dei suoi compagni e avversari. 

Non è solo il mondo dello sport in lutto per la morte di Nicky Hayden, campione del mondo della MotoGP nel 2006: anche la città natale del pilota americano ha dichiarato un giorno di lutto cittadino. Il sindaco di Owensoboro, dove Hayden è nato il 30 luglio 1981. Il primo cittadino Ton Watson ha fatto inoltre sistemare le bandiere del municipio a mezz’asta in segno di rispetto e di cordoglio per la morte di Nicky Hayden. Anche il circuito di Indianapolis, casa del pilota della Superbike ha voluto rendere omaggio a Kentucky Kid con le bandiere a mezz’astà e un ricordo anche durante la 500 miglia di Indianapolis che andrà in scena domenica prossima. Nelle prossime ore se non domani inoltre è atteso il trasferimento della salma di Hayden nella sua città natale dove dovrebbero essere organizzati i funerali probabilmente nei prossimi giorni, non appena la famiglia si sarà riunita. 

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