Francesco Totti Day/ Il capitano della Roma si ritira, Pallotta elogia la sua carriera

- Matteo Fantozzi

Francesco Totti Day, il capitano della Roma si ritira dal calcio domenica dopo la sfida contro il Genoa. E confida con amarezza: “Mi hanno costretto a smettere”. Le ultime notizie

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Francesco Totti scrive un libro - La Presse

Roma Genoa di domani è una di quelle partite che i tifosi giallorossi vorrebbero non si disputasse mai. Il perchè è ovvio, dato che la sfida col grifone coinciderà con l’addio di Francesco Totti. Il capitano della Roma saluterà il popolo dell’Olimpico, dove ci sarà il pienone. Il Totti Day è infatti un evento da non perdere per i veri tifosi della Roma. Lo sa bene il presidente James Pallotta, che ai microfoni di asroma.com ha fatto un vero e proprio elogio alla carriera del ‘pupone’: “Domenica sarà per me un privilegio poter essere allo Stadio Olimpico, assieme ad altri 70.000 tifosi, per assistere alla fine del primo volume di una carriera leggendaria”. Pallotta è certo che il nome di Totti diverrà leggenda nella capitale: “Non è necessario spiegare cosa significhi Totti per la Roma o per la città di Roma. Quando abbiamo pensato per la prima volta di investire in questo Club, sono due le cose che ci hanno immediatamente colpito: Francesco Totti e lincredibile tifo che circondava la squadra”.

Si avvicina il Francesco Totti Day, cioè il giorno più triste per tutti i tifosi della Roma e gli appassionati di calcio. Il capitano giallorosso domani disputerà l’ultima partita con l’unica maglia che ha vestito in tutta la sua carriera, quella della Roma (fatta eccezione ovviamente per quella della Nazionale). La leggenda del calcio italiano saluterà l’Olimpico domani nella partita contro il Genoa, ultima sfida del campionato italiano. Si chiude una stagione, si conclude un glorioso capitolo della storia del calcio italiano. Eppure Francesco Totti non voleva smettere. Lo ha rivelato lo stesso attaccante nella cena che ha organizzato per salutare i compagni. Alcune delle frasi che ha pronunciato sono state riportate da La Gazzetta dello Sport. Parole dense di amarezza: «Sono stati mesi complicati, mi sarebbe piaciuto aiutarvi di più ma sapete tutti com’è andata. Adesso mi hanno costretto a smettere e non ci posso pensare che non potrò vestire più la maglia della Roma. Comunque, grazie a tutti per essermi stati vicino. Un retroscena destinato a far discutere in queste ore. Del resto non è ancora perfettamente chiaro il futuro di Francesco Totti: continuerà comunque a giocare o intraprenderà la carriera da dirigente che gli ha offerto il club capitolino? (agg. di Silvana Palazzo)

Il Francesco Totti Day si avvicina. Domenica Roma-Genoa sarà lultima gara disputata dal capitano giallorosso con la maglia del club capitolino. Cè ancora incertezza sul futuro del Pupone, ma prima di guardare avanti è bene concentrarsi sul presente. Già, perché la Roma deve ancora conquistare il secondo posto, e Luciano Spalletti dovrà fare scelte di formazioni importanti. Totti sarà titolare? Difficile dirlo con certezza. La sensazione è che il giocatore possa partire dalla panchina per poi entrare a gara in corso. Intanto lagenzia di scommesse sportive Snai dà le sue quote: Totti titolare viene quotato 2,60. Al contrario Totti non in campo dal 1 vale 1,40 volte la posta in gioco. (agg. Giuliani Federico)

Lo stadio Olimpico trattiene il fiato per il Francesco Totti Day, lultima partita del Capitano con la maglia della Roma. Domenica i giallorossi ospiteranno il Genoa nella 38^ giornata del campionato di Serie A, e tutti i riflettori saranno puntati sul Pupone, ancora non sicuro di un posto da titolare dal 1. Quale sarà il futuro di Totti? Emblematico a questo proposito il post scritto dal giocatore su Facebook: Roma-Genoa, domenica 28 maggio 2017, l’ultima volta in cui potrò indossare la maglia della Roma. impossibile esprimere in poche parole tutto quello che questi colori hanno rappresentato, rappresentano e rappresenteranno per me. Sempre. Sento solo che il mio amore per il calcio non passa: è una passione, la mia passione. talmente profonda che non posso pensare di smettere di alimentarla. Mai. Da lunedì sono pronto a ripartire. Sono pronto per una nuova sfida. (agg. Giuliani Federico)

Il ritiro di Francesco Totti per la Roma è un vero e proprio momento di cesura, la chiusura di un’epoca che inevitabilmente porta al futuro. Ieri sera per questo Francesco Totti ha deciso di organizzare una cena in grande stile al ristorante La Pergola di Heinz Beck dove si è riunita la squadra e dove è riuscito a trovare posto qualche fortunato tifoso giallorosso. Erano presenti praticamente tutti i membri della squadra compreso l’infortunato di lungo corso Alessandro Florenzi.

Non è stata sottolineata dai media la presenza o meno di Luciano Spalletti che il pubblico sta criticando molto per la gestione dell’ultima stagione agonistica di Francesco Totti. Il tecnico di Certaldo infatti ha usato col contagocce il capitano, spesso facendolo entrare anche a partita praticamente conclusa scatenando i fischi da parte della curva sud. In molti sperano però che domenica contro il Genoa Francesco Totti abbia la possibilità per indossare quella maglia per l’ultima volta dal primo minuto con la sua fascia da capitano sul braccio.

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I tifosi della Roma e gli amanti del calcio più in generale non avrebbero mai voluto vivere una giornata come questa e cioè quella che ci avvicina alla fine della carriera di Francesco Totti. Il capitano della Roma infatti è pronto al ritiro dal calcio giocato dopo tantissime anni di prodezze e anche qualche vittoria che gli ha regalato grandissime emozioni. Indimenticabile infatti rimarrà lo Scudetto vinto nel 2001, l’ultimo portato nella capitale, e anche quel Mondiale del 2006 arrivato dopo il terribile infortunio arrivato in una gara contro l’Empoli quando un intervento di Richard Vanigli gli ruppe la caviglia.

Francesco Totti ha dimostrato negli anni non solo di essere un grande calciatore, ma anche di essere uomo di grande cuore e volontà riuscendo a regalare anche azioni di grandissima umanità fuori dal campo. Sperando di vederlo magari dietro a una scrivania il calcio italiano perde quindi senza dubbio un grandissimo campione ma anche un ragazzo d’oro che ha sempre fatto sorridere tutti anche per un carattere piuttosto particolare. 

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