Juventus Real Madrid/ Finale Champions League, Barzagli: In gara secca può succedere di tutto (ultime notizie)

- Federico Giuliani

Juventus Real Madrid, finale Champions League: cresce lattesa per il big match tra bianconeri e spagnoli. Ronaldo contro Higuain e tante altre sfide nella sfida (ultime notizie)

Higuain Juventus
Gonzalo Higuain (LaPresse)

Juventus-Real Madrid è una partita chiave per la stagione del club bianconero. La Vecchia Signora ha intenzione di tornare a vincere la Champions League dopo anni di astinenza. Sulla strada degli uomini di Massimiliano Allegri ci sono gli spagnoli di Zinedine Zidnane, tecnico che può contare su gente del calibro di Cristiano Ronaldo, Benzema, Kroos, Sergio Ramos e Bale, soltanto per citare qualche nome. Se il Real Madrid ha un attacco cosmico, la Juventus ha una difesa dacciaio. Uno dei protagonisti è sicuramente Andrea Barzagli. Ecco quanto dichiarato dal giocatore a Sky Sport: ” Questa Juve è cresciuta, soprattutto nella consapevolezza. Le differenze derivano dall’esperienza accumulata nel cammino di una squadra che deve sempre arrivare il più avanti possibile. Prima o poi sarebbe arrivato il momento di giocarsi un’altra finale. Siamo cresciuti. Quest’anno c’è un pizzico in più di consapevolezza. Ovviamente in una partita secca può succedere di tutto. (agg. Giuliani Federico)

Giorno dopo giorno si avvicina Juventus-Real Madrid, lultimo atto della Champions League 2017. A Cardiff i bianconeri cercheranno di ottenere la vittoria contro la formazione spagnola allenata da Zinedine Zidane. Le Merengues possono contare su un parco giocatori da urlo e per i bookmakers il club iberico è favorito. Paulo Dybala non ha però alcuna paura degli avversari. Ecco quanto dichiarato dal campione argentino: Siamo tranquilli, abbiamo grande voglia, mancano ancora 10 giorni ma abbiamo già cominciato a lavorare molto bene. Come viviamo lattesa? Senza nervosismo, dobbiamo impostarla come abbiamo giocato le altre partite di Champions finora. Tutti sanno che partiamo alla pari, non solo noi. E tutti noi siamo legatissimi al progetto Juventus e a questo gruppo. Questo accade perché ci crediamo fino in fondo. Real? Come detto, partiamo alla pari: non dovremo confrontarci con un solo grande campione, ma con una squadra. Daremo il meglio, e se loro sono forti noi abbiamo una grande difesa: finora ognuno di noi ha fatto il massimo per aiutare la squadra, e ora ci manca solo un obiettivo. (agg. Giuliani Federico)

Cresce lattesa per Juventus-Real Madrid, finale di Champions League che si disputerà sabato 3 giugno al Millennium Stadium di Cardiff. I Blancos cercano il terzo trionfo in quattro anni, il secondo consecutivo dopo quello ottenuto la passata stagione al Meazza contro lAtletico Madrid ai calci di rigore. Dallaltra parte la Juventus vuol tornare ad alzare la coppa dalle grandi orecchie, che manca nella bacheca della Vecchia Signora dallannata 1995-1996. In quelloccasione i bianconeri superarono lAjax per 4-2 dopo i calci di rigore. 

La Juventus arriva in finale di Champions per la seconda volta in tre anni. Lultima coincise con il ko contro il Barcellona del 2014-2015: i catalani si imposero 3-1 per effetto delle reti siglate da Rakitic, Suarez e Neymar. Inutile il momentaneo pareggio di Morata. Gli uomini di Massimiliano Allegri non vogliono certo arrivare impreparati a questo appuntamento, una finale che potrebbe regalare il Triplete alla formazione piemontese. Dopo aver già messo in cassaforte Coppa Italia e Scudetto, la Juventus è pronta a emulare lInter di Mourinho e fare incetta di titoli.

Juventus-Real Madrid è anche loccasione per vedere allopera alcuni tra i giocatori più forti dEuropa. Alcuni esempi? Le stelle del club spagnolo non hanno certo bisogno di presentazione: si va da Cristiano Ronaldo a Karim Benzema, da Sergio Ramos a Toni Kroos passando per Luka Modric. La Juventus risponde con linossidabile Gianluigi Buffon, con Paulo Dybala, considerato lerede di Messi, ma soprattutto con il bomber dei bomber: Gonzalo Higuain. Toccherà al Pipita guidare la Vecchia Signora verso il suo quarto trionfo in Champions League.

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