Pagelle Bologna Juventus / Voti fantacalcio, i peggiori: giornata storta per Benatia (Serie A, 38ma giornata)

- La Redazione

Pagelle Bologna Juventus: Fantacalcio, i voti della partita di Serie A, valida per la 38^ giornata. I protagonisti, migliori e peggiori al Dall’Ara valida per la massima categoria.

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Allegri lascia la Juventus (Foto LaPresse)

E’ stata una giornata storta per Medhi Benatia che insieme a Stephan Lichtsteiner è stato tra i peggiori nelle pagelle di Bologna-Juventus. Entrambi infatti hanno accumulato un 5.5 in pagella, soffrendo la rapidità e la freschezza degli interpreti felsinei. Proprio da una disattenzione della coppia di centro destra è arrivato il gol a giro di Saphir Taider, bravo anche però a pescare un jolly dalla manica. I due non hanno regalato grande qualità dietro e non sono stati mai pericolosi davanti. Certo è normale un calo di tensione a Scudetto raggiunto e consapevoli di essere sempre stati l’alternativa ai calciatori titolari. Dall’altra parte invece meno bene del solito ha fatto Kreijci che ha chiuso la gara con un altro cinque e mezzo in pagella, senza riuscire ad essere protagonista assoluto della partita. Si chiude comunque per tutti e tre una stagione che ha avuto molti più alti che bassi. (agg. di Matteo Fantozzi)

Sicuramente Bologna-Juventus non valeva molto per la classifica, ma è stata una gara che ha regalato emozioni. Tra queste il primo gol di Moise Kean che ha regalato la vittoria alla Juventus e siglato il record di primo millenial a siglare una marcatura nella massima categoria italiana. L’attaccante bianconero, voto 7, è entrato in campo nella ripresa per colpire di testa una punizione messa dentro da Miralem Pjanic e depositarla alle spalle dell’incolpevole estermo difensore dei felsinei. Dall’altra parte bene ha fatto invece Saphir Taider, voto sette, prova di carattere e grande intelligenza tattica il ragazzo ha dimostrato di avere anche i numeri che però ha fatto vedere solo a tratti nella sua carriera. E’ stato splendido il gol segnato a giro da fuori con una giocata da grande calciatore e ha dimostrato tecnica e intelligenza. (agg. di Matteo Fantozzi)

Ecco le pagelle di Bologna-Juventus, uno degli anticipi dell’ultima giornata di Serie A 2016-2017 che si è concluso con la vittoria in rimonta degli ospiti per 2 a 1. I bianconeri non mollano un colpo, nemmeno in gare che apparentemente non contano nulla come questa: Allegri sfrutta gli ultimi 90 minuti del campionato italiano come banco di prova molto importante in vista della finale di Champions League contro il Real Madrid in programma sabato prossimo a Cardiff, dai suoi interpreti sono arrivate indicazioni positive, soprattutto da Khedira che sembra aver recuperato bene dall’infortunio. Allo stadio Dall’Ara c’è il classico clima da ultimo giorno di scuola, i padroni di casa sperano di chiudere con una vittoria di prestigio di fronte al loro pubblico, e in effetti nella ripresa le cose sembrano mettersi bene in tal senso per la squadra di Donadoni che sblocca la contesa con il gran destro a giro di Taider, imprendibile per l’esordiente Audero. Ma la mentalità vincente dei bianconeri non accetta mai la sconfitta, e dunque Allegri ricorre all’artigliera pesante con l’inserimento di Pjanic, Mandzukic e del giovanissimo Kean. La Juventus aumenta i giri del motore e trova il pari con Dybala che fulmina Da Costa dopo la conclusione iniziale di Higuain respinta dall’estremo difensore rossoblù, e in piena zona Cesarini arriva il gol decisivo proprio di Kean che con un’incornata insacca il pallone in rete e regala i tre punti ai campioni d’Italia, doccia gelata per il Bologna che sperava di uscire indenne dal confronto con la Vecchia Signora e invece si congeda con una sconfitta al termine di una stagione in cui la salvezza non è mai stata messa seriamente in discussione per i felsinei.

Ritmi bassi, da ultimo giorno di scuola, poco spettacolo soprattutto nella prima frazione di gioco quando le squadre giocano col freno a meno, nella ripresa il match si accende con tre gol.

Sconfitta immeritata per i padroni di casa che avrebbero voluto salutare il pubblico almeno con un risultato positivo.

I bianconeri non vogliono perdere nemmeno le gare che non contano nulla, evidentemente ci tenevano a chiudere l’annata con gli stessi punti della precedente stagione.

Non ha dovuto prendere decisioni su episodi controversi e nell’arco dei novanta minuti è stato agevolato dai giocatori che si sono sempre comportati in maniera correttissima nei confronti degli avversari.

I VOTI DEI ROSSOBLU

DA COSTA 6 – Si tuffa per bloccare il tiro in girata non abbastanza angolato di Higuain, Krafth gli complica la vita con un retropassaggio insensato ma l’estremo difensore felsineo riesce a cavarsela. Nella ripresa uscita provvidenziale fuori dall’area su Higuain e grande parata sul sinistro a giro di Dybala che poi lo befferà poco più tardi, non potrà far nulla nemmeno sull’incornata di Kean.

KRAFTH 6 – Si immola nel vero senso della parola per chiudere lo specchio della porta a Cuadrado, mette in difficoltà Da Costa con un retropassaggio rischioso. Nel secondo tempo si fa male nel tentativo di chiudere Mandzukic e deve lasciare il campo. (PETKOVIC SV)

TOROSIDIS 6 – Anticipa i movimenti degli avversari intercettando i passaggi, chiude Dybala in calcio d’angolo e raramente consente a Higuain di avvicinarsi all’area piccola.

GASTALDELLO 6 – Molto attento in fase difensiva, disturba le manovre di Higuain e Dybala, nel finale cerca di dare fastidio anche a Kean ma rischia di farsi male e strapparsi.

MBAYE 6 – Chiude Dybala in fallo laterale, per gran parte del match lotta con Lichtsteiner, gli screzi tra i due non mancano di certo ma per fortuna la situazione non degenera, qualche scintilla anche con Mandzukic.

PULGAR 6 – Si mette in evidenza con qualche cross che potrebbe dare ai suoi compagni la possibiltà di concludere a rete, non è comunque esente da errori con diverse aperture sbagliate. (NAGY)

TAIDER 7 – Al 52′ incanta il pubblico del Dall’ara con un gran destro a giro da fuori area che non lascia scampo ad Audero, purtroppo questa magia non basterà per regalare i tre punti ai felsinei.

VIVIANI 6 – In fase di possesso e impostazione non presta la massima attenzione, regala ingenuamente palla agli avversari e per rimediare deve spendere il giallo per fermare Sturaro con un fallo tattico. Come al solito crea i maggiori pericoli su calcio piazzato, sfiorando il palo alla destra di Audero.

OKWONKWO 6 – Prospetto molto interessante che oggi ha avuto la possibilità di mettersi in luce contro un top club, si procura il primo corner a favore del Bologna. Per il resto è ancora acerbo ma deve ancora farsi le ossa, magari in una categoria inferiore dove troverebbe sicuramente molti più spazi.

DESTRO 5,5 – Nei contrasti prende più spesso lo stinco dell’avversario che il pallone, è il primo dei suoi a inquadrare la porta (o quantomeno a provarci) ma gli manca lo scatto necessario per presentarsi all’appuntamento con la sfera davanti al portiere.

KREJCI 5,5 – Pulgar gli mette il pallone in mezzo ma da buona posizione colpisce male, diciamo che potrebbe giocarsi decisamente meglio le sue carte. (MASINA SV)

ALL. DONADONI 6 – Il tecnico del Bologna era determinatissimo a vincere quest’ultima gara, anche solo per togliersi la soddisfazione di battere una squadra come la Juventus che però non fa regali nemmeno quando non ha obiettivi da conseguire.

I VOTI DEI BIANCONERI

AUDERO 6 – Esordio assoluto per il portiere di origini indonesiane, classe 1997, che nella prima frazione di gioco non viene particolarmente messo a dura prova, nella ripresa deve inchinarsi alla splendida conclusione di Taider che si infila proprio nell’angolino.

LICHTSTEINER 5,5 – Viene preso di mira dai tifosi del Bologna dopo una serie di interventi fallosi nei confronti di Mbaye con il quale arriva quasi alle mani.

BARZAGLI 6 – Pur giocando novanta minuti il numero 15 si limita al compitino senza strafare, tra una settimana c’è una finale di Champions League da giocare e non bisogna compiere fuorigiri o peggio ancora farsi male.

BENATIA 5,5 – Il franco-marocchino non impressiona di certo nella cura della fase difensiva, anche se quando è stato impiegato ha sempre risposto presente non ha di certo eguagliato gli standard dei tempi della Roma.

ASAMOAH 6 – Se non altro è abile a conquistarsi qualche calcio piazzato in zone piuttosto interessanti facendo compiere falli agli avversari.

KHEDIRA 6 – Banco di prova molto importante per il tedesco che rientrava dall’infortunio, a inizio ripresa va anche vicino al gol, in generale ha dato buone indicazioni in vista di Cardiff. (MANDZUKIC 6 – Anche oggi il croato dimostra di essere un avversario molto rognoso da affrontare e marcare, chiedete lumi a Mbaye)

MARCHISIO 6 – Subito un problema al ginocchio destro per il numero 8 che comunque tiene duro finché Allegri non lo richiama in panchina, la borsa del ghiaccio sulla parte indolenzita non dovrebbere comunque far preoccupare più di tanto i tifosi bianconeri (PJANIC 6,5 – Il bosniaco come al solito cerca la porta da calcio piazzato, costringendo Da Costa a intervenire con i pugni per spazzare via la sfera, sempre da una sua punizione nasce il gol decisivo di Kean)

CUADRADO 6 – Verso la mezz’ora il colombiano cerca la porta ma trova sulla sua strada Krafth che gli chiude lo specchio. Quand’è già ammonito colpisce allo stomaco Viviani rischiando il secondo giallo ma viene graziato da Mariani.

DYBALA 6,5 – Poco incisivo nella prima frazione di gioco, nella ripresa invece aumenta i giri del motore e dopo diversi tentativi firma la rete del pari approfittando della respinta non impeccabile di Da Costa sul tiro di Higuain. (KEAN 7 – Oggi dimostra di avere le stimmate del predestinato, realizzando il gol che regala i tre punti ai bianconeri diventa il primo giocatore nato nel 2000 a segnare in Serie A)

STURARO 6 – Sugli sviluppi di un corner colpisce il pallone di testa senza impensierire Dybala, gonfia la rete in netta posizione di fuorigioco, in generale fatica a sincronizzarsi con i tempi di gioco della squadra.

HIGUAIN 6 – Niente da fare per l’argentino che oggi puntava a raggiungere quota 25 gol nella classifica dei marcatori, il numero 9 bianconero ci prova in più occasioni ma sulla sua strada trova Da Costa che gli chiude lo specchio, inoltre è mancata anche la precisione sotto porta.

ALL. ALLEGRI 7 – In vista della finale di Champions fa riposare Buffon, Bonucci, Chiellini e Dani Alves schierando solamente a gara in corso Mandzukic e Pjanic. L’ennesimo cambio azzeccato con l’ingresso di Kean che risolverà la contesa, e quando si hanno questi numeri a 17 anni il futuro non può che essere radioso. (Stefano Belli)

Ha chiuso il primo tempo: ecco le nostre pagelle con i voti sulla frazione già giocata, nessun gol nei primi quarantacinque ma non si può certo dire che le due squadre non ci abbiano provato a sbloccare la contesa. Clima da ultimo giorno di scuola al Dall’Ara, il caldo si fa decisamente sentire e saggiamente sia i padroni di casa che gli ospiti non forzano più di tanto i ritmi di gioco, con Sturaro (5,5) che ci prova sugli sviluppi di un corner e su azione, senza però avere fortuna. Anche lo stakanovista Higuain (6) ha cercato la porta di Da Costa (6), un paio di tentativi per l’argentino che finora non ha avuto fortuna. Dall’altra parte del campo si segnalano solamente un paio di timide occasioni per gli uomini di Donadoni con Destro (6) e Krejci (6) che non riescono a inquadrare la porta dei bianconeri oggi difesa dal giovane Audero (6). Gli uomini di Donadoni stanno disputando una partita onesta, cercando di sfruttare nel migliore dei modi le occasioni che gli si presentano davanti. Si mette in evidenza con diversi cross e corridoi interessanti che i suoi compagni non sfruttano come dovrebbero. Al di là di una buona chiusura su Cuadrado il numero 4 felsineo mette in seria difficoltà Da Costa con un retropassaggio inutile e rischioso. Con la testa già a Cardiff i bianconeri giocano al piccolo trotto pensando più che altro a non farsi male e a non spendere troppe energie in vista della finalissima di sabato prossimo. Tra gli uomini di Allegri è quello che si muove meglio e di più in mezzo al campo. Poteva sfruttare decisamente meglio i palloni che Dybala e Cuadrado gli mettono a disposizione nell’area di rigore avversaria. (Stefano Belli)

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