DIRETTA 500 MIGLIA/ Indianapolis 2017: ha vinto Takuma Sato! Fernando Alonso rompe il motore: era decimo

- Mauro Mantegazza

Diretta 500 Miglia di Indianapolis 2017: vince la Honda di Takuma Sato, primo giapponese di sempre a trionfare sul celebre ovale. Ottimo esordio per Alonso, che però rompe il motore

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Diretta Formula 1 - LaPresse: Fernando Alonso, si corre in casa dello spagnolo

La 500 Miglia Indianapolis 2017 è terminata: ha vinto Takuam Sato (Honda) davanti a Helio Castroneves e Ed Jones, Fernando Alonso ha rotto il motore quando mancavano poco più di 20 giri al termine e la gara è stata splendida, caratterizzata dallo spaventoso incidente occorso a Scott Dixon (fortunatamente senza conseguenze) e da tante situazioni di caution, con Safety Car in pista o regime di bandiere gialle che ha rallentato o comunque condizionato landamento della gara. Quando mancavano 35 giri al termine in testa cera Max Chilton, uno dei tanti piloti passati dalla Formula 1; Alonso si trovava in decima posizione ma confidava nel fatto che tanti piloti si sarebbero fermati per unultima volta ai box, ma poi cè stato un altro incidente e questo ha fatto cambiare strategia a tutti, con il pit-stop che non è stato così determinante per la classifica. A 32 giri dalla conclusione infatti Alonso era ancora nella sua posizione; poi è arrivata la rottura del motore sulla sua Honda, che gli ha fatto terminare in anticipo una gara comunque brillante (va ricordato che si trattava dellesordio sullovale di Indianapolis per lo spagnolo), nella quale si è trovato anche in testa. Altra caution con Max Chilton davanti a Takuma Sato e Helio Castroneves, con 19 giri da percorrere; incidenti anche per James Hinchcliffe e James Davidson, poi si va verso il gran finale nel quale Chilton viene sorpassato da Castroneves, poi passato da Sato. I due sono andati in fuga, ma il giapponese ha rallentato permettendo agli inseguitori di farsi sotto: tra di loro il più brillante risultava essere Ed Jones, con Chilton però ancora attaccato. A due giri dal termine il brasiliano ci ha provato sul serio ma Sato gli ha chiuso la porta prendendo anche un leggero vantaggio; ultimo giro con la Honda biancazzurra che ha dovuto ancora difendersi dagli assalti, riuscendo nellimpresa. Vince lui, ed è il primo successo di sempre di un giapponese di sempre alla 500 Miglia Indianapolis. (agg. di Claudio Franceschini) 

Helio Castroneves si prende la leadership della 500 Miglia Indianapolis 2017 esattamente a metà gara: lesperto pilota sorpassa Hunter-Reay che aveva sorpassato tutti ed era tallonato da Alexander Rossi e Fernando Alonso, che è stato bravo a riprendere quota dopo aver pagato il primo ingresso della Safety Car facendosi superare e perdendo la prima posizione. Dopo una serie di pit-stop, nei quali Ryan Hunter-Reay è riuscito a uscire per primo sulla pista (aveva già superato Castroneves) è arrivato un incidente per Buddy Lazier (ha vinto su questo ovale nel 1996) che ha fatto tutto da solo, perdendo il controllo della sua vettura e finendo contro il muro. Il che significa gara neutralizzata: ancora una volta si riparte dietro la Safety Car, ennesima interruzione della gara che a questo punto si prolunga. Alla ripartenza altri 69 giri da percorrere: alle spalle di Hunter-Reay ci sono Fernando Alonso, Alexander Rossi, Helio Castroneves e Tony Kanaan. (agg. di Claudio Franceschini)

La 500 Miglia Indianapolis 2017 è ripartita dopo lo spaventoso incidente che ha coinvolto Scott Dixon. Alle spalle della Safety Car il terzetto della Honda composto da Fernando Alonso, Alexander Rossi e Sato: poco dopo lo spagnolo della McLaren (in Formula 1) è stato scavalcato da entrambi e anche da Hunter Reay, facendosi sorprendere dalla partenza lanciata e dunque perdendo un po di smalto. Da segnalare altri due incidenti senza conseguenze e unaltra interruzione per detriti sulla pista, persi da Marco Andretti; i piloti ne hanno approfittato per andare ai box ed effettuare così la terza sosta della loro gara. Mancano ancora più della metà dei 200 giri per arrivare alla bandiera a scacchi e le macchine rimaste in pista sullovale della 500 Miglia Indianapolis sono appena 29. (agg. di Claudio Franceschini) 

Si riparte tra poco con la 500 Miglia Indianapolis 2017, ma intanto ci sono le immagini dello spaventoso incidente occorso a Scott Dixon: è stato Jay Howard a toccare involontariamente Dixon – che era in ottava posizione e si giocava la vittoria – limpatto a tutta velocità ha causato luscita di pista di Dixon che, arrivato da dietro, non ha potuto leggere la traiettoria del suo avversario e lo ha colpito da dietro, volando sulla pista e terminando la sua corsa contro le protezioni al bordo dellovale. Clamorosamente non è successo nulla di grave: danni alle reti di protezione e un Marshal risultato ferito nellimpatto, ma la notizia incredibile – e che guardando le immagini non sembra essere possibile – è che Dixon è uscito dallauto con le proprie gambe. Una sorta di miracolo, anche se non è la prima volta che assistiamo a botti simili nella 500 Miglia Indianapolis con esiti poco infausti per i piloti 

Alla 500 miglia Indianapolis 2017 è per il momento tutto fermo: spaventoso incidente per Scott Dixon – peraltro uno dei grandi favoriti della vigilia – che si vede arrivare addosso una monoposto in piena velocità e fa un volo incredibile sulla testa degli altri piloti. Fortunatamente ne esce senza alcun danno, ma la sua gara è compromessa; ovviamente gli organizzatori hanno dovuto fermare tutto, Dixon si trovava in ottava posizione al momento dellincidente. Da segnalare che Fernando Alonso sta disputando una grande gara: prima dello stop lo spagnolo, due volte campione del mondo di Formula 1, aveva effettuato una grande rimonta e superando Carpenter e Alexander Rossi (il campione in carica della 500 Miglia Indianapolis) era riuscito a portarsi al comando. Adesso staremo a vedere come andranno le cose, nel frattempo problemi per Juan Pablo Montoya che si è ritrovato bloccato ai box ed è scivolato in diciottesima posizione. (agg. di Claudio Franceschini)

E appena iniziata la 500 miglia di Indianapolis 2017, la grande corsa americana che si svolge come da tradizione nellOvale dellIndiana, tra i circuiti dedicati ai motori tra i più antichi di sempre. 33 i piloti he si sono appena messi sulla griglia di partenza, che unicità della 500 miglia sono disposti a tre a tre, schieramento che non si vede in nessun altra corsa automobilistica: nella prima fila troviamo Dixon, Carpenter e Rossi, mentre nella seconda troviamo una vecchia conoscenza della Formula 1 Takuma Sato, lattuale pilota della McLaren Fernando Alonso e Jr Hildebran. Nella terza affila ci sono Kanaan, Andretti e Power con il terzetto Hunter Ray, Jones e Servia a chiudere la 4^ fila: nella quinta troviamo Aleshin, Rahal e Chilton (altra vecchia conoscenza della F1) mentre Kimbal-Hichcliff-e Montoya nella sesta. Nella settima fila dello schieramento di partenza della 500 miglia di Indianapolis vediamo poi Castroneves, Howard, e Karam, che si sono tenuti alle spalle nelle qualifiche Newgarden, Pagenaud e Munoz. Nelle ultime tre file troviamo Chaves, Daly e Harvery, mentre nella 10^ fila cè Mann, Pigot e Lazier: chiudono la griglia di partenza Saavedra, Veach e Davidson, che non avendo partecipato alle qualifiche partirà con lultimo crono. (agg Michela Colombo) 

Prende il via finalmente la 500 Miglia Indianapolis, e dunque è giunto il momento di capire se e come Fernando Alonso riuscirà a diventare protagonista di questa gara storica, che si corre dal 1911 nella settimana del Memorial Day. Sullovale più storico al mondo, lo scorso anno vinse con grande sorpresa Alexander Rossi: il pilota del team Andretti aveva corso anche in Formula 1, ma lo ricordano in pochi perchè di fatto esordì soltanto nel 2015 con cinque gare sulla Marussia – in precedenza era stato collaudatore per la stessa scuderia russa e per la Caterham. Una vittoria che era arrivata praticamente nel finale, quando tanti piloti avevano avuto problemi e Rossi, al volante di una Honda, aveva sopravanzato tutti andando a festeggiare con il tradizionale latte, una delle tante usanze celebri che accompagnano la 500 Miglia Indianapolis. Adesso staremo a vedere quello che succederà tra poco; la corsa inizia davvero a minuti, tanti i piloti in pista e a noi non resta che dare la parola a loro e al circuito ovale dellIndiana, vivremo sicuramente un grande spettacolo. (agg. di Claudio Franceschini)

E una corsa alla leggenda quella che, nella 500 Miglia Indianapolis 2017, interesserà Fernando Alonso: poche ore dopo che i suoi colleghi della Formula 1 hanno concluso il Gran Premio di Monaco sul prestigioso circuito di Montecarlo, sul famosissimo anello dellIndiana lo spagnolo insegue la Tripletta: una sorta di appuntamento classico con i piloti automobilistici e che, almeno virtualmente – esattamente come il Triplete nel calcio – si assegna a chi abbia vinto il Mondiale di Formula 1 (oppure proprio il GP di Monaco), la 24 Ore di Le Mans e appunto la 500 Miglia. Alonso può fregiarsi di due titoli in Formula 1 (li ha vinti, entrambi sulla Renault, nel 2005 e 2006) e in carriera ha vinto a Montecarlo nel 2006 e nel 2007 (in questa seconda occasione era con la McLaren); gli manca ancora parecchia strada ma oggi potrebbe avvicinarsi. Da ricordare che finora lunico pilota in grado di centrare la tripletta è stato Graham Hill: il britannico, scomparso nel 1975 e padre di Damon che avrebbe reso nuovamente grande la Williams, ha trionfato in Formula 1 nel 1962 (con la British Racing Motors) e nel 1968 (con la Lotus), nel 1966 aveva già messo le mani sulla 500 Miglia Indianapolis e ha completato nel 1972 con la 24 Ore di Le Mans. (agg. di Claudio Franceschini)

Grande attesa per la 500 Miglia di Indianapolis 2017, che questanno sarà ravvivata anche dalla presenza di Fernando Alonso, che ha scelto di non correre il Gran Premio di Montecarlo in Formula 1 lasciando così il volante della McLaren a Jenson Button. Dovesse vincere, lo spagnolo sarebbe il primo di sempre a farlo per il suo Paese: nessun iberico infatti ha mai messo le mani sulla 500 Miglia di Indianapolis, ma approfondendo il concetto sono pochi anche gli europei ad essersi imposti su questo tracciato storico. Tra il 2010 e il 2012 la Gran Bretagna ha prodotto tre vittorie consecutive, due con Dario Franchitti e una – quella di mezzo – con Dan Wheldon; prima ancora i due si erano presi un titolo a testa (Wheldon nel 2005, Franchitti nel 2007) e sono dunque nella leggenda di questa corsa. Prima di loro dobbiamo risalire al 1999 per trovare unaltra vittoria europea: laveva conquistata lo svedese Kenny Branck alla guida di una Oldsmobile, la stessa che nel 1997 aveva permesso allolandese Arie Luyendyk di trionfare nella 500 Miglia a sette anni di distanza dal primo successo (allora con una Chevrolet). Prima di allora si ricorda la vittoria di Ralph De Palma: nato a Biccari, in provincia di Foggia, vinse nel 1915 quando il suo passaporto era ancora ufficialmente italiano. (agg. di Claudio Franceschini)

Oggi, domenica 28 maggio 2017, è in programma ledizione numero 101 della 500 Miglia di Indianapolis, una delle più importanti gare automobilistiche non solo degli Stati Uniti d’America, ma a livello mondiale, che dunque apre il proprio secondo secolo di vita. La corsa si terrà come di consueto sul circuito ovale dell’Indianapolis Motor Speedway, nello stato dell’Indiana, un luogo mitico per tutti gli appassionati anche grazie alla celebre Brickyard in mattoni lasciata sulla linea del traguardo in memoria della prima pista dellOvale, costruita nell’ormai lontanissimo 1909. Appuntamento con la partenza della gara poco dopo le ore 18.00 italiane, le 12.00 della capitale dello Stato dell’Indiana.

La 500 Miglia è storia, fascino, tradizione e grande velocità: da non perdere per tutti gli appassionati di automobilismo, pronti a vivere una domenica pomeriggio memorabile visto che la 500 Miglia di Indianapolis arriverà poche ore dopo il Gran Premio di monaco di Formula 1, che dal punto di vista tecnico è lestremo opposto ma è un altro dei miti delle corse in macchina.

I cancelli si apriranno già alle ore 6:00 del mattino statunitense: basterebbe questo dato per illustrare quanto sia grande la passione per questa corsa. L’evento sarà preceduto da una serie di esibizioni musicali, compresa una parate di bande, e dalla sfilata di alcune celebrità assieme alle grandi macchine del passato. Come da tradizione prima della partenza sarà cantato il brano ‘God Bless America’, ad opera di Angela Brown. Alle ore 12:00 di Indianapolis, che saranno le 18:00 in Italia, appena prima della partenza, è prevista l’esecuzione dell’inno americano che per l’occasione sarà interpretato da Bebe Rexha.

Tutto molto americano, eppure in gara uno dei grandi protagonisti potrebbe essere europeo: parliamo naturalmente di Fernando Alonso, la cui partecipazione ha fatto crescere ancora di più linteresse per la 500 Miglia, in particolare da questa parte delloceano Atlantico. Deluso dalle prestazioni della sua McLaren, tenta limpresa in questa corsa, magari per poi completare la Tripla Corona – ha già vinto Montecarlo – andando prima o poi allassalto anche della 24 Ore di Le Mans.

La prestigiosa 500 Miglia di Indianapolis andrà in onda in diretta tv esclusiva su Sky Sport 3 HD, canale numero 203 della piattaforma satellitare Sky, a partire dalle ore 18.00, con il collegamento che avrà inizio già alle ore 17.30 per vivere anche le fasi precedenti alla partenza. Questo significa che l’evento dal più celebre Ovale del mondo dell’automobilismo sarà disponibile anche in diretta streaming video su Sky Go per tutti gli abbonati tramite l’apposita applicazione per i computer, i tablet e gli smartphone o tramite il sito web ufficiale. Gli aggiornamenti della 500 Miglia di Indianapolis saranno disponibili anche ai non abbonati Sky sul sito ufficiale della competizione, all’indirizzo http://www.indianapolismotorspeedway.com/ (naturalmente in lingua inglese).

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