Infortunio Allegri / Lieve contrattura, ma nessun problema per il tecnico della Juventus – Partita del cuore

- Matteo Fantozzi

Infortunio Allegri, una contrattura ferma il tecnico della Juve che è costretto ad abbandonare il campo durante la partita del cuore. Un ko che non gli farà saltare la finale di Champions.

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Allegri lascia la Juventus (Foto LaPresse)

Nessun problema per Massimiliano Allegri in vista della finale di Cardiff a causa della lieve contrattura riportata ieri sera durante la Partita del Cuore dall’allenatore della Juventus. Allegri aveva dimostrato subito dopo la partita di essere di buonumore citando Benji come possibile giocatore da portare nella sua Juventus (“quanto corre…”) nonostante sia stato proprio lui a causare l’infortunio di Allegri con un’entrata decisa. Insomma, un piccolo fastidio del quale evidentemente l’allenatore della Juventus avrebbe fatto volentieri a meno in vista dell’ormai imminente finale di Champions League, ma nulla di più. E in ogni caso, non sarà comunque Allegri a dover scendere in campo al Millennium Stadium… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Massimiliano Allegri ha riportato un infortunio all’adduttore durante la partita del cuore. Questi ha parlato alla fine del match a Rai Sport: “Mi sono divertito anche se mi sono fatto un po’ male. Ho riportato una piccola contrattura. C’è un cuore che batte in una serata magnifica e con un pubblico meraviglioso. Queste partite sono sempre bellissime, alle quali partecipare fa bene soprattutto per dare un piccolo aiuto a chi ne ha veramente bisogno. Chi porterei alla Juventus dei ragazzi visti in campo? Sicuramente Benjji. Ha fatto due scatti e al secondo ci sono rimasto. Si può andare contro tutto, ma di certo non contro l’età”. Parole che il mister bianconero dice con sincerità e grande umiltà come ha sempre dimostrato da quando era un calciatore fantasioso e dotato di grandissima visione di gioco. Ora però testa a Cardiff con la Juventus che vuole fare un’impresa.

Ha accusato un problema fisico durante la partita del cuore. Il tecnico della Juventus infatti è stato costretto ad uscire dal campo al minuto numero quindici zoppicando evidentamente. Un risentimento all’adduttore destro che però non gli farà saltare ovviamente la trasferta di Cardiff dove la Juventus si giocherà la finale di Champions League contro il Real Madrid di Zinedine Zidane. Un problema che non porterà il tecnico livornese ad avere problemi anche perché questi non dovrà abbandonare il campo di gioco. Sicuramente un inconveniente che non preoccupa il tecnico che si è divertito per una manifestazione con finalità benevole e che ha sicuramente distolto almeno per una serata da un appuntamento con la storia con quella Coppa Campioni che la Juventus non alza al cielo dal 1996 quando il capitano era ancora Gianluca Vialli e sulla panchina c’era Marcello Lippi contro un Ajax spettacolare che fu superata ai calci di rigore.

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