Davide Nicola / La lettera ad Ale, il figlio morto, commuove tutti. Il ricordo del terribile incidente

- Linda Irico

L’allenatore del Crotone, Davide Nicola, ha voluto dedicare la festa per la salvezza della squadra al figlio morto, scrivendo una commovente lettera su Facebook

davide nicola esonerato
Davide Nicola (LaPresse)

Sono trascorsi circa 3 anni da quando Alessandro, il figlio dell’allenatore del Crotone Davide Nicola, non c’è più. Era un lunedì pomeriggio quando il secondogenito dell’allenatore stava tornando a casa sulla sua mountain bike nera ed è finito sotto un autobus di linea della Sadem, la compagnia di trasporti della sua città.
La bici è scivolata tra le ruote davanti e quelle posteriori del pullman, che lhanno schiacciato. stato inutile l’arrivo dei soccorsi per il ragazzo di soli 14 anni. Un grande dolore per tutti i famigliari e in primis per Davide Nicola, che oggi con un lungo e commovente post ha dedicato parole d’amore a suo figlio, in una lettera velata di tristezza ma anche di speranza.

Davide Nicola è reduce dalla straordinaria festa per la salvezza del Crotone e lallenatore ha voluto condividere la sua gioia su Facebook con una lettera ad Alessandro, suo figlio, morto nel 2014 in un incidente stradale quando aveva solo 14 anni, a pochi passi da casa, travolto da un autobus. La lettera che molti quotidiani stanno riportando è piena di parole damore e vede Nicola rivolgersi direttamente al figlio:

Ciao amore mio, Non so dove sei. Non so cosa starai facendo. Forse sei su quella nuvola che era su di me quella sera, quando correvo per far volare la tua lanterna. O forse sei qui accanto a me. Sì, sono sicuro che sei qui con me. Abbiamo lottato insieme in questo anno complicatissimo, ma…Oggi so che tu ci sei sempre stato lì con me. Sei riuscito con la tua energia a darmi la forza di lottare e di continuare a inseguire limpossibile possibile, il possibile probabile, e il probabile certo. Ale, questa non è la mia vittoria, ma la nostra, proprio come quella della promozione in Serie A del Livorno. Avrei voluto gioire con te, guardare i tuoi occhi e il tuo sorriso, prenderti per mano e insieme correre e festeggiare. Tutto questo è solo per te e ogni mia conquista è la tua, ogni mia vittoria sarà la tua, ogni mio sogno sarà anche il tuo. Voglio che il mio cuore continui a battere per te e tu possa vivere ancora attraverso me.

Lallenatore cita anche il Dalai Lama: Le Sei Perfezioni: generosità, disciplina, pazienza, perseveranza, concentrazione e conoscenza trascendente. Clicca qui per vedere lo screenshot pubblicato da SportMediaset.

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