Video/ Juventus-Torino (1-1): highlights e gol. Ljajic: esito che fa male (Serie A, 35^ giornata)

- Stefano Belli

Video Juventus-Torino (1-1): highlights e gol della partita disputata sabato 6 maggio 2017, il derby della Mole allo Stadium valido per la 35^ giornata di Serie A

pallone ecuador U20
Algeria Kenya (LaPresse)

Cè chiaramente rammarico in casa granata per 1-1 raccolto ieri allo Juventus Stadium con la Juventus di Allegri nella 35^ giornata della serie A, anche perché il Torino, andato in vantaggio con Ljajic al settimo minuto, ha incassato la rete avversaria solo al 93 minuto. Al termine della partita è stato proprio il marcatore granata ad essere fermato dai microfoni di Mediaset Premium, ai quali ha dichiarato: Il risultato fa male, siamo ancora caldi: mi dispiace che abbiamo preso questo gol, non labbiamo meritato, abbiamo difeso tutti. Rimane rammarico perché penso che abbiamo fatto una grande partita: abbiamo dato tutto tutti in campo, come se fosse stata lultima partita della carriera. Abbiamo creato, fatto gol contro una grande squadra come è la Juventus: meritavamo di vincere, abbiamo corso tanto. Si ho fatto un bel gol, mi fa piacere ma non sono felice perché pensavo di vincere oggi.  (agg Michela Colombo)

La Juventus di Allegri deve rimandare la festa per il sesto scudetto di fila: il pareggio realizzato sull1-1 in casa contro il Torino nel match di anticipo della 35^ giornata di Serie A, non è stato un risultato sufficiente per i bianconeri per fregiarsi dello scudetto con tre turni di anticipo. Al termine della partita Allegri ha dichiarato in conferenza stampa: il pari ci consente ora di avere solamente dal sesto scudetto, dallobbiettivo una vittoria o tre punti. Di fatto ci mancano tre punti: io come al solio non avendo contato lo scontro diretto con il Napoli, non conto lo sconto diretto con la Roma. In classifica del campionato di Serie A ora la Juventus è ancora in testa con 85 punti, a 8 punti di distacco dal Napoli ora al secondo posto e a +10 dalla Roma di Spalletti, scivolata alla terza piazza, ma oggi in campo contro il Milan. (agg Michela Colombo)

Il pareggio sull1-1 realizzato ieri sera nellanticipo della 35^ giornata della serie A tra Juventus e Torino non ha affatto lasciato soddisfatto   il tecnico della compagine granata, che proprio in conferenza stampa nel post match ha dichiarato: nonostante siamo il quarto attacco dItalia, rispetto a quanto siamo riusciti a creare, quanto abbiamo giocato abbiamo raccolto molto meno di quello che meritavamo. Non parlo della partita di oggi ma anche di quelle passate. Abbiamo buttato tanti punti nel cesso e questo mi dispiace perché per qualità di gioco, per come abbiamo impostato le gare e per come abbiamo giocato, ci sono state tante partite in cui avremmo meritato molto di più di quello che abbiamo fatto. Se non siamo riusciti però è sicuramente colpa nostra.Il Torino infatti è al momento al nono posto della classifica della serie A con appena 43 punti a bilancio. (agg Michela Colombo)

Ci sono state tante polemiche dopo il derby Juventus-Torino soprattutto per l’espulsione di Acquah che è intervenuto in maniera energica su Mandzukic prendendo però prima il pallone. Su tutte le furie è andato Sinisa Mihajlovic che dopo il secondo giallo al centrocampista africano si è fatto espellere per proteste. Il video della discussione tra il tecnico granata e il suo ex collega Gianluca Vialli, in onda su Sky, ha fatto poi il giro del web. I due si sono un po’ pizzicati perché Mihajlovic non ha gradito l’interpretazione di Vialli che sottolineava il nuovo regolamento e l’entrata comunque pericolosa, anche se sul pallone, del calciatore del Torino nei confronti di quello della Juventus. I due si sono poi interrotti a vicenda senza riuscire a trovare un punto d’accordo e alzando anche un po’ i toni. E’ ovvio che nel postpartita, a caldo, le reazioni poi possono essere anche queste però va ricordato la professionalità mostrata sempre sia da Sinisa Mihajlovic che da Gianluca Vialli. (agg. di Matteo Fantozzi)

Comunque vada a finire il campionato, la Juventus non farà l’en-plein in casa: il pari contro il Torino nel Derby della Mole impedirà ai bianconeri di collezionare 19 vittorie in altrettante gare interne, e soprattutto li costringerà ad aspettare almeno un’altra settimana per avere la certezza matematica del sesto scudetto consecutivo, magari proprio in casa della Roma che a inizio anno sulla carta doveva essere la rivale più credibile per la Vecchia Signora. Il Torino si conferma squadra abbonata ai pareggi e soprattutto incapace di gestire le situazioni di vantaggio, per la terza volta nelle ultime tre stagioni i granata subiscono gol dai cugini dopo il novantesimo. Il duello tra Higuain e Belotti se lo aggiudica l’argentino che pure era partito nella ripresa ed è entrato solamente perché i bianconeri stavano perdendo, altrimenti Allegri avrebbe anche fatto a meno di utilizzarlo, una mossa che comunque è servita visto che è stato proprio El Pipita a segnare il gol nel recupero e a salvare i campioni d’Italia dal KO. Possesso palla: 57% Juventus, 43% Torino; i bianconeri non sono riusciti ad attaccare la profondità come in altre occasioni, forse con la testa già a martedì prossimo quando riceveranno la visita del Monaco. Tiri in porta: 7 Juventus, 2 Torino; stasera i bianconeri hanno difettato in precisione sotto porta. Calci d’angolo: 12 Juventus, 1 Torino; i padroni di casa sono rimasti spesso in zona d’attacco dando parecchio da fare ai difensori di Mihajlovic. Passaggi sbagliati e palloni persi: 35 e 37 Juventus, 22 e 27 Torino; questi due dati confermano come stasera gli uomini di Allegri abbiano commesso più errori del solito, distratti dall’imminente impegno di Champions League che potrebbe regalare loro il pass per la finalissima di Cardiff. Con le sue 5 parate Joe Hart ha tenuto a galla i suoi soprattutto sullo 0-0 salvando almeno un paio di situazioni piuttosto critiche. Al termine della gara il centravanti del Torino, Adem Ljajic, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Secondo me abbiamo preparato bene la gara e siamo entrati in campo con la mentalità giusta, lottando su ogni singolo pallone e correndo tantissimo in mezzo al campo per novanta minuti. Dopo l’espulsione abbiamo cercato di tenere duro ma non ci siamo riusciti, peccato perché meritavamo i tre punti, inoltre non dovevamo chiudere in dieci perché il rosso ad Acquah non c’era, in ogni caso preferirei non parlare degli arbitri ma della nostra prestazione, abbiamo fermato una grandissima squadra. Siamo a tre partite dal termine, ci dispiace aver raccolto meno di quanto seminato ma non ci dobbiamo pensare, concentriamoci solamente sul futuro”.

Le parole del tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo strappato un punto importante, ora ce ne mancano tre per la certezza matematica e ci basta una vittoria nelle ultime tre gare. Nel primo tempo siamo stati troppo frenetici, abbiamo creato tanto e subito poco a parte di gol su punizione, con l’uomo in più non abbiamo mantenuto la lucidità e con un po’ più di pazienza probabilmente avremmo vinto. Per arrivare in fondo a tutte le competizioni non puoi pensare di utilizzare sempre gli stessi undici, è fondamentale avere un ricambio in ciascuna zona del cambio e una panchina molto lunga e di qualità, altrimenti non vai da nessuna parte. Dovevamo essere più sereni nel giocare la palla in velocità, bisogna lavorare per trovare il giusto compromesso tra la calma eccessiva e la troppa frenesia. Dybala? Solo un crampo, nulla di preoccupante”. Ai microfoni di Sky Sport non può fare a meno di esternare la propria rabbia Sinisa Mihajlovic, il tecnico del Torino è furibondo per come sono andate le cose: “L’espulsione di Acquah? Lui prende il pallone, come fa a essere fallo, di cosa stiamo parlando? Le immagini parlano chiaro, chi sostiene il contrario o è in malafede oppure ha urgente bisogno degli occhiali. Purtroppo mi sono lasciato andare e mi sono fatto prendere dalla carica agonistica prendendomela con il quarto uomo, in ogni caso penso che la decisione dell’arbitro sia completamente sbagliata. Questo pareggio vale come una vittoria, oggi in campo i ragazzi hanno messo tutto: carattere, grinta, cuore, intelligenza, siamo stati i primi a non perdere contro la Juventus in casa pur giocando quasi tutto il secondo tempo in dieci. Tuttavia ritengo che i bianconeri meritassero il pari per le occasioni che avevano creato, però è inaccettabile prendere gol nel recupero, ormai mancava davvero pochissimo e mi dispiace perdere punti in questa maniera”.



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