CINESI DEL MILAN NEI GUAI/ In Cina si indaga sullacquisto del club: ecco cosa può succedere ora

- La Redazione

Ac Milan news, in Cina si indaga sullacquisto dei rossoneri. Le autorità di Pechino vorrebbe vederci più chiaro sullacquisto del club meneghino da parte dei cinesi

Mister Li Milan lapresse_2017
Yonghong Li (LaPresse)

Finisce sotto la lente di ingrandimento lacquisto da parte dei cinesi del Milan. Secondo le ultime indiscrezioni riportate dal Financial Times nonché dai principali quotidiani italiani, sia finanziari che non, Pechino vorrebbe vederci meglio su alcune società che hanno svolto operazioni allestero, tra cui quella che ha trasferito praticamente in toto il club rossonero dalle mani della famiglia Berlusconi, a quelle cinesi, capitanate da Li Yonghong. La China Banking Regulatory Commission ha chiesto alle banche di verificare la loro esposizione verso cinque grandi imprese, definite a “rischio sistemico, e fra queste vi sarebbe anche la Rossoneri Investment di Zhejiang, società utilizzata proprio per permettere lacquisto del Milan. Il Financial Times si dice certo di questa indagine, dopo essere venuto in possesso di unemail che la China Banking Regulatory Commission avrebbe inviato alle cinque imprese di cui sopra, tutte molto esposte finanziariamente in operazioni riguardanti lestero.

La Cina teme che una delle banche in questione possa non rientrare più dal credito prestato, e ciò potrebbe ripercuotersi sullintero sistema finanziario doriente. Le cinque società coinvolte, precisamente Dalian Wanda, Fosun, Hna, Anbang e Zhejiang Rossoneri Investment, sono tutte crollate in borsa (ad eccezione delle ultime due, non quotate), con perdite che oscillano fra il 5,8% e il 9,9%, chiaro indizio circa la preoccupazione del sistema finanziario cinese nei confronti delle operazioni in sospeso. Di certo una notizia che desta preoccupazione nellambiente milanista, nonché in quello del calcio italiano in generale. Già vi erano dubbi sullacquisto del Milan da parte di Li Yonghong, per il semplice fatto che il capitale finale per acquistare i rossoneri è stato prestato da una società di investimento, il fondo americano Elliot, che fra 16 mesi vorrà tutto il proprio credito esaurito con tassi di interesse superiori al 10%.

In caso contrario, i cinesi perderanno la testa della società, e il Diavolo passerà nelle mani degli statunitensi che potrebbero non avere alcuna intenzione nel trattenere il club. Molti gli addetti ai lavori pessimisti circa il rientro dagli investimenti in 16 mesi da parte dei cinesi, anche perché il piano di sviluppo auspicato dagli stessi è alquanto ambizioso, soprattutto per quanto riguarda i profitti previsti in Cina nel prossimo periodo. Lindagine effettuata dalla commissione delle banche cinesi, arriva dopo gli eccessivi investimenti effettuati dalle aziende locali allestero, con il rischio appunto di rimanere scoperte e di far saltare il sistema per aria. Tempi duri quindi per il Milan, tuttaltro che uscito dalla crisi, o per lo meno, stando alle rivelazioni del Financial Times.

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