VIDEO/ Repubblica Ceca Danimarca Under 21 (2-4): highlights e gol. Gol di Schick, ma non basta (Europei)

- La Redazione

  Video Repubblica Ceca Danimarca Under 21 (2-4): highlights e gol della partita degli Europei che ha segnato l’eliminazione per la squadra di Patrick Schick neo acquisto della Juventus  

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Infortunio Schick, le ultime notizie (Foto: LaPresse)

La Danimarca vince 2-4 contro la Repubblica Ceca chiudendo con una vittoria la sua esperienza a questi Europei Under 21. Successo pesante perché condanna anche la Repubblica Ceca alleliminazione. Entrambe le nazionali chiudono il girone C con 3 punti a testa. Sono lItalia e la Germania a passare, come da previsione, al turno successivo.

Repubblica Ceca in campo con il 4-2-3-1. Tra i pali Zima, linea difensiva composta da Havel, Luftner, Simic e Holzer. In mediana Soucek e Hasek, in attacco Cernek, Travnik e Jantko in supporto al neo juventino, Schick. La Danimarca replica con il 4-4-2. In porta Hojbjerg, zona difensiva occupata da Pedersen, Banggaard, Maxso e Kristensen. Sulla fascia destra Jensen, in mezzo al campo Norgaard e Christensen, sulla fascia sinistra Hjulsager. In attacco Andersen e Zohore. Dirige l’incontro lo scozzese Bobby Madden. Sono i cechi a rendersi pericolosi per primi. Tiro forte, teso ed improvviso da fuori area da parte di Cerny: il pallone termina di un soffio distante dalla porta difesa da Hojbjerg. La Repubblica Ceca prova ad appoggiarsi a Schick. Per il momento i servizi per l’ex Sampdoria sono però imprecisi. All’undicesimo ci prova ancora una volta Cerny dalla distanza, ma il numero 17 della Repubblica Ceca ancora una volta non inquadra lo specchio della porta. Dopo un inizio complicato la Danimarca alza il proprio baricentro e prova a fare la voce grossa contro una Repubblica Ceca che fatica a riprendere il controllo del match. Al 12esimo ripartenza rapida della nazionale di Frederiksen, con Andersen che da posizione ravvicinata manda incredibilmente a lato. La prima vera occasione del match capita dunque ai danesi. Gli scandinavi da questo momento in poi acquistano coraggio e prendono in mano il match. Ci riprova Andersen. Ancora lui ad un passo dal gol. Il suo movimento a tagliare la difesa manda fuori giri Havel: tiro da posizione quasi impossibile e pallone che sfiora il secondo palo. Poco dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Christensen ci prova con un tiro al volo dai venticinque metri: pallone che termina di poco alto sulla porta difesa da Zima. La Rep. Ceca non riesce a uscire dalla propria metà campo e al 24 subisce gol. Zohore irride Luftner, arriva in area e mette un buon pallone al centro: Andersen anticipa Simic e batte Zima. Danimarca a sorpresa in vantaggio. Alla mezzora però Schick rimette in equilibrio il match. L’attaccante della Juve riceve il pallone spalle alla porta, si gira e lo mette alle spalle di Hojbjerg con un tiro potente. Dopo il gol del pareggio la nazionale allenata dal ct Lavicka prova a prendere in mano il gioco: conclusione da fuori di Cerny, ma debole e centrale. Nessun problema per Hojbjerg. Poco dopo ci prova il giocatore dell’Udinese Jakub Jankto: tiro a giro alla ricerca del secondo palo ma la sfera termina di molto distante dalla porta danese. La Repubblica Ceca sembra poter controllare il gioco ma nel suo momento migliore subisce gol. Pedersen avanza palla al piede sulla sinistra, entra in area e va al cross per Zohore: l’attaccante elude l’intervento di Luftner e batte Zima. Danimarca di nuovo in vantaggio al 37esimo. Dopo il gol dell’1-2 la Repubblica Ceca si rituffa in avanti, alla disperata ricerca di un gol che rimetterebbe il risultato in parità. Calcio d’angolo. La Danimarca comunque difende bene, con Maxso che allontana la minaccia dalla fascia e intercetta il cross a giro verso il secondo palo di Jankto. Per i cechi ci prova Cerny. E’ lui l’unico che ci prova con tiri dalla distanza: ritenta da posizione angolata, ma trova l’ottima risposta di un attento Hojbjerg. Al 43esimo Schick carica il destro dalla distanza, ma il pallone non inquadra lo specchio della porta difesa da Hojbjerg. Nel finale di nuovo Schick. L’attaccante da oggi ufficialmente di proprietà della Juve ci prova da fermo. Hojbjerg si allunga e devia il pallone fuori dallo specchio della porta.

A inizio secondo tempo la Repubblica Ceca effettua la prima sostituzione del match: fuori Hasek, dentro Chory. Lavicka, dunque, dispone i suoi in campo con un 4-1-4-1, con il solo Soucek a protezione della difesa e con Jankto, Chory, Cerny e Travnik alle spalle di Schick. I cechi provano a fare la partita ma la Danimarca si chiude bene riducendo il raggio d’azione dei vari portatori di pallone. Gli scandinavi provano ad alzarsi puntando la fascia destra. Gran lavoro di Hjulsager, che porta a spasso tre avversari e crea spazi per i compagni: i compagni, però, non lo assistono e perde il possesso del pallone. La Repubblica Ceca insiste alla ricerca della rete del pari. Travnik avanza palla al piede sulla destra, salta Pedersen e Norgaard, ma deve accontentarsi solo di un calcio d’angolo. Salgono i colpitori di testa. Sul corner che segue il cross verso il centro di Cerny viene allontanato dalla difesa danese. Al 54esimo arriva il gol del pareggio. Cross dalla sinistra del giocatore dell’Udinese Jankto e colpo di testa da posizione ravvicinata di Chory: il numero nove della Repubblica Ceca, entrato ad inizio ripresa, fa 2-2. E’ una rete importantissima quella di Chory, che consente ai cechi di tornare a sperare per il primo posto nel girone. Con una vittoria, infatti, e la contemporanea sconfitta della Germania contro l’Italia, la nazionale di Lavicka passerebbe come prima. Prima sostituzione per la Danimarca: fuori Christensen, dentro Nielsen. Fuori un centrocampista centrale, dentro un esterno. Al 59esimo chance per la Repubblica Ceca. Bella combinazione Schick-Jankto, con quest’ultimo che prova la botta da fuori: il pallone, però, colpisce solo l’esterno della rete. Poco dopo i danesi rischiano molto. Pasticcio difensivo della Danimarca, che stava per mandare in porta Holzer. Poi rimedia Maxso, che manda il pallone sul fondo concedendo un calcio d’angolo. Una sostituzione a testa. Per la Repubblica Ceca fuori Jankto, dentro Julis mentre i danesi inseriscono Ingvartsen al posto di Hjusager. Danimarca dunque a trazione anteriore: 4-3-3 con Ingvartsen, Andersen e Zohore in attacco. Ci prova intanto Nielsen. Il neo entrato prova a sfondare per vie centrali, arriva in area e scarica sulla destra per Nissen: la posizione del terzino destro, però, è totalmente irregolare. Risposta immediata dei padroni di casa. Travnik per l’ennesima volta calcia in porta: nessun problema per Hojbjerg. Al 70esimo buona occasione per il numero quattordici ceco, Schick, che salta Pedersen e calcia in porta: Hojbjerg, però, è attento e neutralizza la conclusione dell’attaccante juventino. Al 71esimo gol della Danimarca. Cross di Nielsen dalla sinistra e deviazione che favorisce Zohore. La punta a tu per tu con Zima non sbaglia. Danimarca per la terza volta in vantaggio. Terza sostituzione per la Danimarca: fuori Pedersen, dentro Blabjerg. Anche Niels Frederiksen esaurisce i cambi: dentro Havlik, fuori Holzer. La reazione della Repubblica Ceca dopo il terzo svantaggio di giornata è affidata a Patrick Schick. Cross di Havlik dalla sinistra e colpo di testa dell’attaccante da posizione ravvicinata: sfera di poco fuori. Pochi secondi dopo i padroni di casa vanno ancora vicini al gol. Questa volta ci prova di testa Luftner, ma il pallone termina tra i guantoni di Hojbjerg. Ammonito nel frattempo Simic per un fallo in attacco ai danni Maxso. La Repubblica Ceca ci riprova con Chory. Cross dalla destra di Cerny e colpo di testa del numero 9 ceco: pallone che termina direttamente sul fondo. Altra grande chance per la nazionale di Lavicka all’84esimo. Cartellino giallo pure per Cerny. Nel finale la selezione ceca si riversa in attacco cercando il gol ma il muro danese risulta invalicabile. Ammonito anche Soucek. Al 94esimo la Danimarca chiude i conti. Secondo assist di serata per Zohore, che pesca in area Ingvartsen: questo, tutto solo, deposita il pallone in porta. La Danimarca cala il poker in contropiede.

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