WIMBLEDON 2017/ Diretta Williams Konta (6-4 6-2): Venus raggiunge la Muguruza in finale

- Claudio Franceschini

Diretta Wimbledon 2017: Garbine Muguruza e Venus Williams dominano contro Rybarikova e Konta. Saranno loro due a disputare la finale del torneo dello Slam, in programma sabato 15 luglio

VenusWilliams_Wimbledon_lapresse_2017
Venus Williams: a Wimbledon 2017 caccia all'ottavo Slam (LaPresse)

Nona finale a Wimbledon per Venus Williams: sarà lamericana a sfidare Garbine Muguruza nellultimo atto di sabato 15 luglio, quando ci sarà in palio il titolo 2017 dei Championships. Per lamericana una vittoria in unora e 13 minuti su Johanna Konta: risultato 6-4 6-2. Cè stata partita fino al 4-4 del primo set: lì Venus ha alzato i giri del motore e ha vinto 8 dei 10 giochi seguenti, dominando la semifinale e prendendosi un altro giro di giostra a Wimbledon. Mentre la Gran Bretagna vede frenato oggi il suo sogno di tornare a trionfare nel torneo femminile, Venus torna in finale a Londra dopo otto anni: aveva fatto doppietta nel 2007 e 2008, mentre nel 2009 era stata battuta dalla sorella Serena. Dunque, la finale Wta di Wimbledon 2017 sarà Muguruza-Venus Williams: uno scontro tra due giocatrici dalla grande potenza nei colpi. La Konta può comunque consolarsi: ha giocato la seconda semifinale Slam nel giro di un anno e mezzo e da lunedì sarà nella Top 5 del ranking mondiale, dove non era mai stata prima dora. (agg. di Claudio Franceschini)

Una Garbine Muguruza dominante è in finale a Wimbledon 2017: battuta Magdalena Rybarikova con il risultato di 6-1 6-1 in unora e 4 minuti. La tennista spagnola conquista lultimo atto dei Championships per la seconda volta in tre anni: risultato meritato per il livello di gioco che ha saputo tenere nelle due settimane di Londra, e per il modo in cui è riuscita a tornare dopo un periodo decisamente difficile, che lha anche portata a uscire dalla Top 10 del ranking Wta. Ci tornerà da lunedì, ma intanto vola in finale: questa volta dallaltra parte della rete non ci sarà Serena Williams, anche se le insidie non saranno certo minori visto che lavversaria potrebbe essere la sorella Venus (e certo una Johanna Konta con tutto il pubblico a favore sarebbe una bella gatta da pelare). La Rybarikova saluta invece Wimbledon 2017, e lo fa a testa altissima: oggi non ha avuto una singola chance di vittoria, ma le partite contro Karolina Pliskova e CoCo Vandeweghe restano negli occhi così come la sua straordinaria corsa dal numero 87 del ranking femminile. Adesso attenzione: sul campo centrale stanno per fare il loro ingresso Venus Williams e Johanna Konta che daranno vita alla seconda semifinale, per stabilire quale sarà lavversaria di Garbine Muguruza nella sfida di sabato. (agg. di Claudio Franceschini)

A Wimbledon 2017 è arrivato il momento della prima semifinale: Garbine Muguruza e Magdalena Rybarikova sono pronte a sfidarsi per un posto nella partita che assegnerà il titolo sabato 15 luglio. La spagnola, lo abbiamo già detto, parte chiaramente favorita, ma deve stare attenta: negli ultimi tempi non sempre è stata brillante e ha perso alcune partite che sulla carta avrebbe dovuto vincere senza problemi. Dovesse farcela, la Muguruza andrebbe a giocare la sua terza finale Slam: la prima l’aveva disputata proprio qui a Wimbledon, due anni fa, e l’aveva persa contro Serena Williams. La seconda, un anno dopo, sempre contro Serena al Roland Garros: lì era arrivata la rivincita e il primo, storico Major in bacheca per la spagnola. La Rybarikova invece non ha mai giocato finali Slam, anzi per lei si tratta anche della prima semifinale in carriera: si presenta a questa sfida con un bilancio di 17 vittorie e 35 sconfitte nei quattro grandi tornei, dove non era mai riuscita ad andare oltre il terzo turno. Non solo: a Wimbledon la slovacca ha dovuto aspettare l’ottava partecipazione nel main draw per vincere una partita, in nove occasioni su dieci è stata eliminata al primo turno e il suo miglior risultato prima di oggi era il terzo turno del 2015. Eppure, ha possibilità di arrivare in finale: ci riuscirà? Non resta che scoprirlo insieme… (agg. di Claudio Franceschini)

Mentre a Wimbledon 2017 ci apprestiamo a vivere le semifinali femminili, la Wta ha una nuova numero 1: Karolina Pliskova da lunedì salirà al primo posto del ranking mondiale pur essendo stata eliminata al secondo turno del torneo, sconfitta da quella Magdalena Rybarikova che vedremo protagonista oggi. E il curioso sistema delle classifiche: un sistema che tiene conto dei risultati dellanno precedente e di fatto somma o toglie punti a seconda che il risultato attuale sia migliore o peggiore. In questo modo Angelique Kerber, nel 2016 finalista di Wimbledon e questanno fuori agli ottavi, ha perso tanti punti: solo arrivando in finale avrebbe mantenuto la sua prima posizione. Così non è stato; a quel punto si è aperta unautostrada per Simona Halep che però, esattamente come era capitato al Roland Garros (allora in finale, qui ai quarti) ha perso la partita che lavrebbe fatta diventare la numero 1 Wta. Così in vetta sale la Pliskova: si tratta della 23esima giocatrice insignita di tale onore da quando esiste una classifica ufficiale (1973). Karolina è anche la prima ceca di sempre a guidare il tennis professionistico femminile: questo ovviamente a esclusione di Martina Navratilova, la cui nazionalità era cecoslovacca – poi è diventata cittadina americana – visto che allepoca il Paese era ancora unito. La Pliskova chiude così il regno (spezzato in due tronconi) della Kerber, che è rimasta in testa per 34 settimane. (agg. di Claudio Franceschini)

Tempo di semifinali femminili a Wimbledon 2017, tempo di andare a studiare il bilancio dei precedenti tra queste giocatrici. Sono già quattro le sfide che Garbine Muguruza e Magdalena Rybarikova hanno giocato: certo le due non si sfidano dal 2015, ma la slovacca ha vinto lultimo incrocio e proprio sullerba, nel torneo di Birmingham con vittoria schiacciante (6-3 6-1). Pochi giorni più tardi la Muguruza avrebbe raggiunto la finale a Wimbledon; la spagnola si era aggiudicata con un netto 6-4 6-0 un match a Indian Wells nel 2013, nello stesso anno altra vittoria della Rybarikova a Parigi (3-6 6-1 6-3) e poi il match più emozionante di tutti – anche il primo tra le due – il primo turno degli Australian Open con vittoria della Muguruza per 4-6 6-1 14-12. Un precedente in più tra Venus Williams e Johanna Konta: lamericana ha vinto lultimo (ottavi a Roma, 6-1 3-6 6-1) ma la britannica è in vantaggio per 3-2 essendo riuscita a prendersi i tre prima, uno nel 2017 (6-4 7-5 nella semifinale di Miami) e gli altri due nel 2016, in particolare la finale di Stanford (7-5 5-7 6-2) dopo il primo turno agli Australian Open (6-4 6-2). Il primo incrocio tra le due giocatrici era avvenuto nei quarti di Wuhan, due anni fa: Venus aveva vinto con il risultato di 6-4 3-6 7-5. Insomma: sempre match piuttosto tirati tra la maggiore delle Williams e la Konta, sarà così anche oggi? (agg. di Claudio Franceschini)

A Wimbledon 2017 siamo arrivati alle semifinali femminili: giovedì 13 luglio scopriremo quali saranno le due giocatrici che si sfideranno nellultimo atto di sabato, il match che assegnerà il titolo. Si parte sul campo centrale alle ore 14 italiane: Garbine Muguruza sfida Magdalena Rybarikova, mentre nellaltra semifinale Venus Williams affronta Johanna Konta.

Il quadro della situazione ci presenta una grande veterana che, con già sette titoli Slam (cinque a Wimbledon) corre per un altro Major a 37 anni e a 9 anni dallultimo; una campionessa Slam (Muguruza) che ai Championships ha giocato la finale due anni fa e che, dopo mesi difficili, è tornata in grande stile e come dimostrazione farà nuovamente il suo ingresso nella Top Ten del ranking a partire da lunedì; una britannica (Konta) che ha la possibilità di spezzare i 40 anni di digiuno riportando finalmente il titolo femminile di Wimbledon in casa; e una outsider (Rybarikova) che non aveva mai superato il terzo turno di un Major e clamorosamente si trova in semifinale, con la grande opportunità di fare un altro passo avanti.

Difficile capire come possano andare le due sfide: le favorite dobbligo ci sono e si chiamano Muguruza e Williams, ma se in finale dovessero andare Rybarikova e Konta non ci stupiremmo più di tanto. E il tennis femminile: imprevedibile e aleatorio, anche a due giorni di distanza tra un match e laltro. Di sicuro la Muguruza ha espresso un ottimo tennis per tutto il torneo – ha eliminato la numero 1 del mondo Angelique Kerber e poi ha dominato su Svetlana Kuznetsova – e quando è in questo stato di forma è difficile batterla; in più la Rybarikova potrebbe sentire la tensione di una semifinale Slam, anche se fino a questo punto è stata bravissima anche a far fronte allinterruzione per pioggia, quando era in vantaggio e cominciava già a pensare in grande.

Certamente Venus Williams, che non ha dovuto nemmeno inserire la quinta per battere le giovani Konjuh e Ostapenko (praticamente nessun rischio) gioca come sul giardino di casa, e se il fisico la sorregge è ancora una delle più forti tenniste sul circuito; però la Konta ha già battuto in rimonta Simona Halep dimostrando una grande concentrazione e spirito di iniziativa, è spinta da tutto il pubblico (magari non come ai tempi della grande rincorsa di Andy Murray, ma in un modo piuttosto simile) ed è riuscita a elevare il suo livello fino a diventare tra le Top 5 al mondo. Saranno sfide del tutto equilibrate insomma; magari non bellissime perchè la pressione e lansia di dover arrivare in finale si faranno sentire, ma la speranza è comunque di divertirci. 

Wimbledon 2017 è trasmesso in diretta tv su Sky Sport 1 e Sky Sport 2: sul primo dei due canali verranno anche garantiti approfondimenti da studio, con particolare risalto ai match degli italiani, ma va anche ricordata linterattività sui canali che solitamente sono riservati agli abbonati al pacchetto Calcio. Tutti gli abbonati alla pay tv del satellite potranno avvalersi, in assenza di un televisore, del servizio di diretta streaming video garantito dallapplicazione SkyGo, attivabile senza costi aggiuntivi su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori