Classifica Tour de France 2017 / Aru maglia gialla, Froome insegue con grinta (13^ tappa, oggi)

- Michela Colombo

Classifica Tour de France 2017: la maglia gialla e le altre graduatorie della Grande Boucle alla 13^tappa Saint Girons-Foix. Fabio Aru è il nuovo leader della generale.

aru_planche_facebook_tour_2017
Fabio Aru, leader della classifica del Tour de France 2017 (LaPresse)

La tredicesima tappa del Tour de France 2017 ha sicuramente regalato grandi emozioni agli italiani con Fabio Aru che si è confermato maglia gialla. Il ciclista in questione è riuscito a trovare spessore, grazie a un momento di grande forza soprattutto mentale oltre che ovviamente fisica. Il ciclista di Astana Pro Team mantiene la prima posizione grazie alla nona posizione della tappa di oggi, seguito da un Chris Froome che non ha intenzione di mollare. Appena sopra di Aru il ciclista britannico del Team Sky oggi si è posizionato ottavo senza però recuperare praticamente nulla a Fabio Aru. Nella generale Froome è secondo a 0.06 secondi dal primo posto. Seguono il francese Bardet della AG2R La Mondiale a 0.25, il colombiano della Cannondala Drapac Pro CT a 0.35 e lo spagnolo Landa del Team Sky. (agg. di Matteo Fantozzi)

Fabio Aru conserva la maglia gialla di leader della classifica generale del Tour de France 2017 al termine di una incredibile tredicesima tappa, breve ma molto dura, nella quale è successo di tutto. Attacchi da lontano, affondi, recuperi, tentativi di allungo anche in discesa: Aru non ha avuto nessuno aiuto dalla squadra (Jakob Fuglsang si è dovuto ritirare proprio oggi) ma ha corso alla perfezione, sfruttando anche il lavoro di chi nei vari frangenti aveva obiettivi che coincidevano con i suoi. I primi quattro della classifica sono arrivati tutti insieme, dunque Fabio Aru conserva 6 su Chris Froome, 25 su Romain Bardet e 35 su Rigoberto Uran. Margini già ridottissimi, e per di più adesso si accorciano anche le differenze con chi insegue: Mikel Landa ora è quinto a 109 e sarà una seconda carta utilissima per il Team Sky; sesto Daniel Martin a 132, e pensate dove sarebbe lirlandese se non fosse stato trascinato a terra da Richie Porte domenica nella discesa dal Mont du Chat; settimo Adam Yates a 204 e ottavo Nairo Quintana a 207, almeno fino al colombiano sono tutti da considerare in lotta per il podio finale. Davanti a tutti, però, cè ancora una volta Fabio Aru! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Colpi di scena continui nella classifica del Tour de France 2017 arrivano dalla giuria: vi avevamo parlato dei 20 di penalizzazione per rifornimento irregolare comminati a Rigoberto Uran, George Bennett e Serge Pauwels, che avevano fatto scivolare Uran a 55 dalla maglia gialla Fabio Aru in classifica generale. Ebbene, la giuria ha deciso di revocare questo provvedimento: niente penalizzazione per i tre corridori, dal momento che rivedendo gli ultimi 30 km della tappa di ieri sarebbe stato accertato che le squadre non avevano potuto rifornire i loro corridori entro il limite dei 20 km dallarrivo a causa di specifiche circostanze di corsa. Si è dunque deciso di chiudere un occhio sui rifornimenti avvenuti in seguito. La polemica si fa però rovente, perché molti pensano che – una volta accertato che anche Romain Bardet aveva ricevuto una borraccia in zona vietata – si sia preferito revocare le sanzioni a tutti piuttosto che penalizzare il francese, terzo in classifica a 25 da Aru e grande speranza dei padroni di casa. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Unaltra classifica del Tour de France 2017 che oggi potrebbe registrare dei cambiamenti è quella dei giovani, che vede sempre saldo in prima posizione e quindi in maglia bianca il britannico Simon Yates della Orica-Scott, che ieri ha perso una ventina di secondi dal sudafricano Louis Meintjes della UAE Team Emirates, ma resta comunque al comando con 238 di vantaggio su quello che è rimasto lunico credibile avversario. Infatti in terza posizione troviamo sempre il francese Pierre Roger Latour, però il corridore della Ag2R-La Mondiale ieri a Peyragudes è arrivato decisamente staccato e adesso il suo ritardo da Yates nella classifica dei giovani è di sei minuti esatti, oltre tre minuti di distacco anche da Meintjes. Per trovare il quarto, il tedesco Emanuel Buchmann, bisogna poi scendere a 1201 da Simon Yates, di conseguenza possiamo affermare che il duello per la maglia bianca a Parigi è ormai ristretto a due soli corridori, i più forti Under 25 in questo Tour de France. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Una classifica del Tour de France 2017 particolarmente interessante oggi sarà quella degli scalatori, anche se va detto subito che la maglia a pois del francese Warren Barguil non è a rischio: infatti il corridore del Team Sunweb è primo con 70 punti, mentre al secondo posto cè il belga Thomas De Gendt a quota 32 punti, dunque ben 38 lunghezze di ritardo rispetto a Barguil. Oggi saranno da affrontare tre Gran Premi della Montagna di prima categoria, che mettono in palio 10 punti ciascuno: il totale fa 30, di conseguenza nemmeno De Gendt può raggiungere Barguil. Al terzo posto ecco lo sloveno Primoz Roglic con 30 punti, da segnalare che Chris Froome è quinto a quota 24 mentre Fabio Aru, splendida nuova maglia gialla in classifica generale, è ottavo con 20 punti. Dunque oggi il vertice della classifica scalatori non potrà cambiare, tuttavia è evidente che questi 30 punti in palio daranno un nuovo volto agli equilibri nella graduatoria. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

La classifica del Tour de France 2017 ieri sera ha assunto il proprio volto definitivo solamente in seguito ad un intervento della giuria che ha penalizzato di 20 Rigoberto Uran, George Bennett e Serge Pauwels per rifornimento irregolare negli ultimi 20 km della tappa. Pesante soprattutto la penalizzazione per Uran: il colombiano della Cannondale-Drapac resta al quarto posto della classifica generale, ma a 55 dalla maglia gialla Fabio Aru e non i 35 che erano maturati al termine del tappone pirenaico. La polemica si è subito infiammata, perché un video mostra Romain Bardet ricevere una borraccia nello stesso momento di Bennett, a 6,4 km dallarrivo, tuttavia il francese non è stato sanzionato. La giuria sostiene di non averlo visto bere, ma naturalmente sono già cominciati i sospetti su una presunta volontà da parte della giuria di proteggere la grande speranza dei padroni di casa. Molto chiaro in tal senso è stato il commento di Jonathan Vaughters, team manager della Cannondale di Uran: Il presidente di giuria è un incompetente. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Il Tour de France e la sue classifiche tornano protagoniste oggi venerdì 14 luglio con la 13^ tappa che porterà i corridori da Saint Girons a Foix: al via però oggi la grande sorpresa sarà quella di poter vedere finalmente il nostro Fabio Aru con la prestigiosa maglia gialla. Con la terza prestazione al traguardo di Peyragudes, il Campione dItalia in carica è riuscito nell’impresa di strappare iconica casacca da leader della classifica generale dalle spalle di Chris Froome, che oggi chiaramente sfrutterà la complessità del tracciato per provare a riprendersela. Per il britannico del team Sky limpresa non risulta impossibile specialmente se si considera il forte aiuto che finora la sua squadra gli ha servito: Aru ha un crono generale di 52h 51 e 49 e dista appena 6 secondi da Froome. Dietro di loro rimane alla terza piazza della graduatoria generale troviamo proprio il vincitore della precedente frazione ovvero il francese Romain Bardet, che registra un gap di 25 secondi da Aru, con Uran e Daniel Martin nella top 5 con un gap rispettivamente fissato a 55 secondo e 1 minuto e 41 secondi. Continuando a scorrere nella graduatoria general del Tour de France alla vigilia della 13^ tappa ricordiamo che completano la top ten Simon Yates, Mikel Landa, Nairo Quintana, George Bennet e Luois Meintjes. 

Per quanto riguarda le altre graduatorie ricordiamo che nella classifica a punti il leader della maglia verde rimane Marcel Kittel. Il tedesco della Quick Step ha infatti a bilancio ben 352 punti e conserva un vantaggio di 130 punti sul primo avversario, ovvero laustraliano Michael Matthews, fermo a quota 222 punti: completa il podio provvisorio anche Andrè Greipel fermo però a 171 punti. Sia la frazione di ieri che quella di oggi risultano davvero significative per la classifica che riguarda gli scalatori del Tour de france 2017: anche nella 13^ frazione infatti sono in programma ben 3 Gpm di 1^ categoria che potrebbero capovolgere la graduatoria provvisoria. Al via di Saint Girons sarà ancora il francese Warren Barguil a indossare la maglia a pois, con 70 punti, ma ora in classifica luomo della Sunweb  è seguito  a quota 32 da Thomas De Gendt oltre che da Primoz Roglic, questo però fermo a quota 30 punti.  Infine non dimentichiamo la classifica dei giovani ovvero che comprende tutti i corridori impegnati in questa 13^ tappa del Tour de France 2017 sotto i 25 anni: qui il leader contraddistinto dalla maglia bianca rimane Simon Yates con in crono generale di 52H 54′ 02”.dietro allalfiere della Orica Scott  rimane stabile il distacco di Meintjes a 238 con ancora il francese Pierre Roger Latour alla terza piazza della graduatoria ma ora con 56 minuti di ritardo da recuperare sul britannico. 

1. Fabio Aru (Ita, Astana)

2. Chris Froome (Gbr, Sky) a 6″

3. Romain Bardet (Fra, Ag2r LA Mondiale) a 25

4. Rigoberto Uran (Col, Cannondale ) a 35

5. Mikel Landa (Spa, Team Sky) a 109

6. Daniel Martin (Irl,Quick Step Floors) a 132

7. Simon Yates (Grb, Orica Scott) a 204

8. Nairo Quintana (Col, Movistar) a 207

9. Louis Meintjes (Rsa, UAE Team Emirates) a 4’51”

10. Alberto Contador (Spa, Trek-Sgafredo) a 522″

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori