MATTEO BONUCCI/ Papà Leonardo ad un anno dall’intervento:”Mio figlio ci ha insegnato cos’è la Vita”

- Dario D'Angelo

Matteo Bonucci: un anno fa l’intervento al figlio di Leonardo Bonucci per contrastare una malattia acuta. Il milanista su Instagram:”Ci ha insegnato cos’è la Vita”.

Bonucci_Milan_lapresse_2017
Bonucci via dal Milan? - La Presse

Ha commosso tutta l’Italia la vicenda di Matteo Bonucci, il figlio di Leonardo, campione del Milan e della Nazionale, colpito lo scorso anno da una malattia che ne ha messo a rischio la vita. Era proprio il mese di luglio del 2016 quando il bambino era stato costretto a subire un delicato intervento chirurgico per l’insorgenza di una patologia acuta. E ad un anno di distanza da quell’operazione, Leonardo Bonucci ha voluto ricordare quei momenti così importanti attraverso un post su Instagram:”Un anno. Da quel giorno tutto è cambiato. La Vita. Ci hai regalato una nuova luce, una nuova visione del mondo, un nuovo modo di essere felici, ci hai fatto capire cos’è veramente importante nella vita. Ed è la VITA stessa. Buona Vita Leone. #lecoseimportantidellavita #vivere #felicità #positività #amore”.

MATTEO BONUCCI: IL PADRE LEO, “HA FATTO UN MIRACOLO”

LA COMMOZIONE IN DIRETTA

Non è la prima volta che Leonardo Bonucci parla pubblicamente della situazione del figlio. Già a novembre dello scorso anno, quando ancora il passaggio al Milan sembrava fantascienza, non era riuscito a trattenere le lacrime durante un’intervista rilasciata a La Domenica Sportiva:” stato un periodo difficile. Ringrazio i tanti tifosi della Juventus e non solo per la solidarietà dimostrata in questi mesi. Quando ti unisce un sentimento come lamore, sei pronto a tutto. Matteo ha dimostrato di essere un guerriero, non ha mai mollato. riuscito nel miracolo di unire i tifosi di tutte le squadre, senza pensare alla maglia che indossa il padre. Ora la situazione è migliorata, sta bene. Certe cose ti cambiano e ti fanno crescere: quando scendo in campo lotto per la maglia che indosso, specialmente per quella che tifavo, ma è normale che queste cose ti facciano dare il giusto peso alle cose. Quando faccio il mio lavoro in campo, va bene che risulti antipatico. Fuori dal campo, i tifosi della Juve e non solo sanno come sono, e spero che possano apprezzare questo mio essere”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori