Diretta/ Italia-Canada Under 19 (risultato finale 60-79): Azzurrini sconfitti, argento con onore (Mondiali)

- Claudio Franceschini

Diretta Italia-Canada Under 19, risultato finale 60-79: la Nazionale di Andrea Capobianco perde nettamente ma conquista una medaglia dargento di grande valore nei Mondiali 2017 in Egitto

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Diretta Italia-Spagna Under 18, Europei basket 2017 (Foto LaPresse)

La nosta Nazionale chiude con la medaglia dargento i Mondiali 2017. E un risultato comunque storico: ripetiamo quanto fatto nel 1991 con un gruppo che sarebbe stato importantissimo per il titolo europeo del 1999. E presto per dire se sarà questo il caso; intanto però possiamo dire di aver disputato un grande Mondiale, e che il secondo posto è meritatissimo per le vittorie centrate contro Lituania e Spagna (rimontando da -11 nel quarto periodo). Questa sera il Canada si è dimostrato più forte: il talento di RJ Barrett, indicato come possibile Top 2 nel draft NBA del 2019 (ha 17 anni) ha guidato una nazionale piena di soluzioni, spinta anche da Lindell Wigginton in grado di fare tutto sul campo, da Abu Kigab che ha dominato sotto canestro (soprattutto difensivamente, potendo cambiare su tutti i ruoli) e da seconde linee che hanno fatto il loro, come Nate Darling che ha spaccato la nostra difesa correndo sul perimetro e tirando da fuori. Per lItalia una nota di merito sicuramente per David Okeke, questa sera vero combattente; per Lorenzo Penna che ci ha provato fino in fondo, per Davide Denegri il cui talento non è bastato; e per tutti gli altri, che se anche oggi non sono stati in grado di vincere la partita ci hanno fatto sognare per tutta la durata dei Mondiali Under 19. Dopo la grande corsa della nazionale femminile, Andrea Capobianco compie un altro piccolo capolavoro: onore al Canada che è giustamente campione del Mondo, per lItalia un argento che non dovrà andare perso e che andrà invece sfruttato al massimo per tornare a splendere nel panorama del grande basket internazionale. (agg. di Claudio Franceschini)

Siamo arrivati alla fine del terzo quarto nella finale dei Mondiali 2017. Al Cairo le cose non vanno fatto bene, anzi: il terzo periodo è iniziato con la nazionale canadese sugli scudi, capace di un parziale di 15-4 con il quale ha portato il suo vantaggio a 26 punti (66-40). Ben poco da fare per la nostra nazionale: troppo lungo e fisico il Canada, troppo profondo come roster e in grado di trovare soluzioni con tutti i suoi effettivi. Nate Darling per esempio interrompe un momento difficile della sua squadra con una transizione solitaria che finisce con layup bucando la difesa azzurra; anche quando RJ Barrett, Lindell Wigginton e Abu Kigab non producono la nazionale nordamericana riesce comunque a fare punti che ci tengono a distanza. LItalia per di più sbaglia conclusioni ben prese: un air ball e un piazzato dalla media sul ferro ci impediscono di tornare a contatto, e allora il Canada torna ad andare sotto da Kigab per caricare di falli i nostri lunghi e trovare punti anche dalla lunetta. Con un 1/2 dellala di Oregon University i nostri avversari tornano a +26; Davide Denegri ci riavvicina, ma lultimo possesso del quarto è canadese e, anche se Kigab non mette il tap-in, il punteggio è pesantissimo per la nostra nazionale. (agg. di Claudio Franceschini)

Nel secondo quarto della finale dei Mondiali continua lo show canadese, che amplia il suo vantaggio con la solita formula. Dominio a rimbalzo, corsa, campo aperto per le conclusioni da fuori: lItalia di Andrea Capobianco fatica tantissimo a costruire qualcosa di buono. Il Canada non è solo RJ Barrett, anche se il talento del classe 2000 fa ovviamente la differenza: lo dimostrano, i nostri avversari, trovando con Djuricic e Darling due canestri dalla lunga distanza che scavano un vantaggio di 21 punti dopo un gioco da tre punti di David Okeke. Linfa vitale dalle seconde linee: il Canada è in piena fiducia e si può permettere di far rifiatare i suoi titolari. LItalia prova a scuotersi: Davide Denegri trova la tripla che lo mette in partita (la prima della sua serata) e prova a incitare i compagni difensivamente ma contro latletismo di Abu Kigab cè poco da fare. Italia che reagisce con un altro gioco da tre punti (questo di Lorenzo Bucarelli) e dimostra di non voler abbandonare mentalmente il match, a prescindere dai punti di scarto che possono maturare. Nel finale di secondo quarto gli Azzurrini provano a entrare in area: lo fa Tommaso Oxilia che trova due tiri liberi, la mossa giusta per far capire al Canada che nel pitturato ci può essere battaglia anche perchè con la giusta intensità la nostra nazionale sa farsi valere: canestro più fallo e David Okeke ci riporta a -17, dallaltra parte ottima difesa e rimbalzo di autorità andando a chiudere con la schiacciata sulla testa di Grant Shephard. Il Canada perde un po di fiducia, lItalia ne acquista ma ha ancora il braccio un po corto e Bucarelli non ci avvicina ulteriormente; ultimo possesso Canada che guadagna una rimessa con 2 secondi sul cronometro, palla persa e Lorenzo Penna è sfortunatissimo con il dentro-fuori. Siamo comunque in partita: è quello che conta. (agg. di Claudio Franceschini) 

Inizia a basso punteggio la finale dei Mondiali, entrambe le squadre hanno i muscoli tesi e la mente annebbiata e la tensione si fa sentire. Purtroppo per la nostra nazionale la squadra che si scioglie prima è il Canada: il talento di Barrett apre un parziale di 13-0 che viene costantemente puntellato dalla maggiore fisicità dei nostri avversari, bravi a lavorare a rimbalzo – soprattutto in attacco – e sporcare le linee di passaggio degli Azzurri.  Barrett e Lindell Wigginton continuano a cercare i compagni dentro larea; lItalia da questo punto di vista non ha risposte efficaci – David Okeke fatica tantissimo – ma Lorenzo Penna  e Riccardo Visconti trovano linfa vitale dalla lunga distanza. Due stili differenti: il Canada continua ad andare nel pitturato dove dà la sensazione di poter giocare al massacro, lItalia in area non si può avvicinare e allora cerca di rimanere a contatto con i tiri dal perimetro, scommettendo sulle percentuali e sul fatto che la mano si possa scaldare man mano che passano i minuti. Il problema è che il Canada ha più fisicità ed energia: anche quando attacca male trova soluzioni estemporanee con le penetrazioni (bella quella di Wigginton con 369 sul cronometro) e così costruisce punti per lallungo. Chiudiamo il primo quarto sotto di 14 punti: erano 13 nella semifinale contro la Spagna, e sappiamo come sono andate le cose (agg. di Claudio Franceschini) 

E giunto il momento di Italia-Canada Under 19: prende il via la finale dei Mondiali 2017 di basket. Come abbiamo già detto, la nostra Nazionale è per la seconda volta a questo livello: nel 1991 fummo sconfitti in Canada dagli Stati Uniti (85-90), era un gruppo nel quale si distinguevano Gregor Fucka, Alessandro Abbio e Alessandro De Pol che otto anni più tardi avrebbero vinto il titolo Europeo in Francia, superando la Spagna in finale. Per Andrea Capobianco è loccasione del riscatto: solo due settimane fa aveva guidato la Nazionale femminile ai quarti degli Europei e ad un fallo antisportivo (che non era tale) dalla clamorosa qualificazione ai Mondiali. Il Canada Under 19 gioca la prima finale della sua storia: da quando esiste il torneo (1979, fino al 2007 si giocava ogni quattro anni) i nordamericani non sono mai arrivati nemmeno in semifinale. Anche per loro dunque è una gran bella opportunità: in caso di vittoria R.J. Barrett potrebbe diventare MVP del torneo succedendo nellalbo doro a Jalen Brunson. Il quale gioca ancora a Villanova con cui ha vinto il titolo NCAA; prima di lui ci sono nomi non esattamente sconosciuti, da Aaron Gordon (oggi gioca a Orlando in NBA) a Jonas Valanciunas, da Milan Macvan ad Andrew Bogut passando per Andrej Kirilenko, Dejan Bodiroga e Toni Kukoc. Sarà invece Tommaso Oxilia, o magari Davide Denegri, lMVP dei Mondiali 2017? Lo scopriremo: ora parola al campo, la finale sta finalmente per cominciare. (agg. di Claudio Franceschini)

Il giocatore dellItalia Under 19 che, prima della finale dei Mondiali contro il Canada, possiamo considerare una sorta di stella è Tommaso Oxilia. Classe 98, guardai/ala di 199 centimetri, Oxilia ha di fatto preso il posto dellassente Davide Moretti come leader del gruppo: nelle sei partite che ha giocato in Egitto ha messo insieme 13 punti e 7,8 rimbalzi, tirando con il 42% dal campo (praticamente senza triple) e arrivando a ben 3,2 rimbalzi offensivi per gara. Smazza un assist a serata; deve limitare i falli (3,5) e le palle perse (2,7) ma ha unefficienza di 11,3 (il migliore degli Azzurrini) e un plus/minus di 5,3 (lo precede soltanto Davide Denegri. Ha giocato lultima stagione nella Virtus Bologna, centrando la promozione in Serie A: in 26 partite di regular season ha giocato 13 minuti di media con 3,3 punti e 1,8 rimbalzi, mentre nei playoff è stato impiegato soltanto tre volte arrivando a 1,3 punti e 0,7 rimbalzi. Chiaramente in uno squadrone come la Segafredo ha faticato per emergere, ma qui ai Mondiali 2017 ha dimostrato di poter essere il go-tu-guy della nazionale. Di sicuro lui e Denegri saranno gli elementi ai quali i compagni guarderanno nei momenti di difficoltà, nella speranza che possano davvero regalare a tutto il movimento della pallacanestro italiana il grande obiettivo della vittoria iridata a livello giovanile. (agg. di Claudio Franceschini)

In Italia-Canada Under 19 abbiamo già nominato il giocatore che la nostra Nazionale dovrà tenere maggiormente sottocchio: R.J. Barrett, ala piccola originaria dellOntario e nato nel giugno del 2000, gioca oggi nella Montverde Academy e viene descritto dagli addetti ai lavori come un giocatore dallatletismo tremendo, straordinario quando può correre in transizione e con un primo passo capace di lasciare sul posto i difensori per andare a chiudere al ferro (spesso e volentieri anche sopra il ferro). Sa muoversi benissimo anche senza palla ed è già oggi una sorta di leader per i compagni. Le statistiche personali sono impressionanti: in questi Mondiali Barrett ha 22,2 punti a partita che gli derivano dal 49% dal campo (54,5% da 2 punti), tira poco da oltre larco (3 volte a partita) perchè si fida delle sue doti atletiche. Cattura 7,7 rimbalzi per partita e smazza 4,7 assist; trattando molto il pallone ha un dato non bassissimo sulle palle perse (2,8) ma compensa alla grande con 1,8 recuperi, anche in questo caso il migliore per la sua nazionale. Con lui in campo il Canada ha 17,5 di plus/minus: meglio di lui il solo Lindell Wiggington (20). Un giocatore dunque che dovremo tenere decisamente sottocchio nel corso della finale. (agg. di Claudio Franceschini)

LItalia che sfida il Canada nella finale dei Mondiali Under 19 di basket si presenta allultimo atto del torneo con statistiche che se vogliamo non sono eccezionali: se guardiamo ai punti segnati per esempio gli Azzurrini sono appena dodicesimi (su 16 nazionali) con 65,8 punti, è sesta nei rimbalzi (45,8) e ottava negli assist (19,2). La squadra di Andrea Capobianco è addirittura terzultima per percentuale dal campo: tira con il 32,5% che è frutto soprattutto della scarsa vena da 2 punti, visto che dal perimetro è dodicesima con il 25,2%. Sembra davvero strano che una squadra con queste percentuali sia arrivata in finale; tuttavia ci sono alcuni dati che aiutano a spiegare il perchè di questo risultato. LItalia per esempio è la nazionale che perde meno palloni in tutti i Mondiali, con la sola eccezione dI Porto Rico: sono 14 a partita, mentre i recuperi sono 9,8 che ne fanno la quarta miglior squadra in tutto il torneo. In più i nostri ragazzi sono sesti per stoppate (2,8 a partita) e tirano abbastanza bene dalla linea dei tiri liberi (63%), abbastanza comunque per essere nella prima metà tra le nazionali partecipanti. In più ci sono tutte quelle piccole cose che non entrano nelle statistiche, ma che sicuramente sono molto importanti per questo grande risultato. (agg. di Claudio Franceschini)

Sarà diretta dagli arbitri Aleksandar Glisic (Serbia), Daniel Garcia (Venezuela) e Takaki Kato (Giappone): è la finale dei Mondiali 2017 e si gioca domenica 9 luglio alle ore 20:30 presso il Cairo Stadium Indoor. LItalia raggiunge un risultato storico: per la seconda volta nella sua storia è in finale e proverà a vincere il primo titolo iridato Under 19, a 26 anni di distanza dalla sfida persa contro gli Stati Uniti. Eravamo allora in Canada (a Edmonton) e sembra dunque una chiusura del cerchio visto che proprio la nazionale canadese sarà nostra avversaria.

Gli Azzurrini di Andrea Capobianco hanno fatto qualcosa di grandioso: prima battendo il Giappone di misura, poi facendo fuori la Lituania che nella prima fase aveva segnato quasi 100 punti di media e infine eliminando la Spagna con una rimonta pazzesca, visto che avevamo chiuso il primo quarto sotto di 13 punti e nellultimo siamo finiti sotto anche di 11.

Il Canada però sarà un avversario da non sottovalutare: dopo aver vinto due partite nel girone (sconfitto solo dalla Spagna) ha fatto fuori la Francia e soprattutto gli Stati Uniti, che hanno vinto le ultime due edizioni dei Mondiali Under 19 (sei in totale) e nella prima fase avevano rifilato 33 punti di scarto allItalia. Ci aspettiamo una partita equilibrata e intensa, di certo per la nostra Nazionale è un sogno: senza Davide Moretti, probabilmente il giocatore di punta del nostro movimento, si è comunque presa una finale grazie al talento di alcuni giocatori come Davide Denegri, centro da 10 punti e 4,3 rimbalzi che è stato decisivo nella semifinale.

Il nostro miglior marcatore resta comunque Tommaso Oxilia con 13; è sempre lui il numero uno per rimbalzi (7,8) mentre il miglior assistman è Lorenzo Bucarelli con 3,7. Per quanto riguarda il Canada, R.J. Barrett è il pericolo offensivo numero 1: per lui ci sono 22,2 punti e 4,7 assist a partita, a rimbalzo Abu Kigab ne cattura 10,7 ma lo stesso Barrett contribuisce con 7,7. Giocatore dunque completo che guida una squadra che si trova al terzo posto per punti segnati in questi Mondiali. Staremo dunque a vedere come andranno le cose: 40 minuti per sognare un titolo iridato che arriverebbe del tutto a sorpresa ma sarebbe meritatissimo per quello che la nostra Nazionale è riuscita a fare in Egitto. 

Italia-Canada Under 19 sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport 3: la televisione satellitare ha acquistato i diritti per la finale dei Mondiali, e dunque tutti i suoi abbonati potranno gustare la sfida del Cairo anche in diretta streaming video, attivando senza costi aggiuntivi lapplicazione Sky Go su dispositivi mobili come tablet e smartphone. Non dimenticate il sito ufficiale della federazione internazionale di basket, www.fiba.com: vi troverete informazioni utili sul torneo e sulle due nazionali che si affronteranno in finale.

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