Diretta/ Real Madrid-Barcellona (risultato finale 2-0) info streaming video e tv: Supercoppa ai blancos!

- Claudio Franceschini

Diretta Real Madrid-Barcellona: streaming video e tv, probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita valida per il ritorno della Supercoppa di Spagna 2017

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Varane alla Juventus? (LaPresse)

Resa dei conti al Bernabeu, il Real Madrid batte il Barcellona per 2 a 0 e si aggiudica meritatamente la Supercoppa di Spagna 2017 con una supremazia territoriale netta nell’arco del doppio confronto. Nelle battute conclusive del match è successo davvero poco di significativo con i padroni di casa che hanno badato soprattutto a far girare palla e a tenere gli avversari il più lontano possibile dalla loro area di rigore. Allo scoccare del 90′ Mascherano anticipa Benzema impedendo al francese di inquadrare la porta, cosa che non riesce a fare nemmeno Marcelo sul prosieguo dell’azione. I tre minuti di recupero scivolano via senza emozioni, al triplice fischio del direttore di gara può cominciare la festa degli uomini di Zidane. (agg. di Stefano Belli) REAL MADRID BARCELLONA, DIRETTA LIVE

SUAREZ COLPISCE IL PALO

Quando mancano non più di dieci minuti al novantesimo resiste il vantaggio del Real Madrid sul Barcellona con gli uomini di Zidane che conducono sempre per 2 a 0 e aspettano solamente il triplice fischio dell’arbitro per mettere in bacheca l’ennesimo trofeo dell’era Florentino Perez. I blaugrana vogliono almeno togliersi la soddisfazione di violare la porta di Navas, al 59′ Semedo crossa per Luis Suarez che colpisce di testa il pallone, l’estremo difensore dei blancos non si fa sorprendere. Trascorrono altri cinque minuti e Sergi Roberto non fa in tempo a presentarsi all’appuntamento col pallone a pochi passi da Navas. Grazie a una fiammata d’orgoglio al 71′ il Barça sfiora il gol con Navas che dice di no a Sergi Roberto e Messi mentre Luis Suarez con la porta praticamente spalancata riesce nell’impresa di colpire il palo, alla squadra di Valverde stasera va davvero tutto male. Altri tre giri di lancette e la Pulce ci prova col destro che termina appena sopra la traversa. I padroni di casa amministrano alla perfezione senza il minimo cedimento, dimostrando una netta superiorità rispetto agli avversari nell’arco di questi 180 minuti. (agg. di Stefano Belli) 

TRAVERSA DI MESSI

Al Bernabeu è ripartita la gara valida per il ritorno della Supercoppa di Spagna tra Real Madrid e Barcellona, al decimo minuto del secondo tempo il punteggio vede la formazione di Zidane sempre in vantaggio per 2 a 0. In questi primi minuti della ripresa i blancos pensano più che altro a gestire la situazione e a far girare il pallone, i blaugrana si affacciano in avanti con Benzema che prova a servire André Gomes, Navas fa buona guardia in mezzo ai pali e blocca la sfera sventando il pericolo nella propria area piccola. Anche la fortuna sembra aver voltato le spalle agli uomini di Valverde, al 53′ Messi pareggia il legno colpito da Lucas Vaqzquez nella prima frazione di gioco stampando il pallone sulla traversa, grosso sospiro di sollievo per il Real Madrid che resta avanti di due gol. Due minuti più tardi, dall’altra parte del campo, Ter Stegen nega la doppietta a Benzema che ha provato a finalizzare l’ennesimo contropiede dei madrileni. (agg. di Stefano Belli) 

RADDOPPIO DI BENZEMA

Intervallo al Bernabeu dove si è appena concluso il primo tempo di Real Madrid-Barcellona, le due squadre – che si stanno contendendo la Supercoppa di Spagna – tornano negli spogliatoi per la pausa sul punteggio di 2 a 0 in favore della formazione di Zidane ormai a un passo dal secondo titolo in due settimane. Blancos a un passo dal raddoppio quando al 33′ Lucas Vazquez si presenta davanti a Ter Stegen stampando il pallone sul palo che salva i blaugrana dallo 0-2, l’undici di Valverde deve per forza attaccare e di conseguenza si aprono tanti spazi nella metà campo blaugrana per il contropiede degli avversari che si concretizza al 39′ dopo l’ennesimo pallone perso dagli ospiti. Marcelo mette il pallone al centro dell’area di rigore per Benzema che elude la marcatura di Umtiti e trafigge Ter Stegen piazzando la sfera nell’angolino per il meritato raddoppio del Real. Il centravanti francese al 44′ cerca la doppietta ma questa volta non inquadra lo specchio, Barcellona che appare completamente allo sbando e in preda alla frustrazione. (agg. di Stefano Belli) 

KROOS NON TROVA LA PORTA

Real Madrid-Barcellona 1-0 alla mezz’ora del primo tempo, gara comunque viva al Santiago Bernabeu con gli ospiti che non si danno per vinti nonostante una situazione davvero complicata da risolvere (devono segnare almeno tre gol anche solo per andare ai supplementari). Al 12′ arriva la prima reazione dei blaugrana con il lancio lungo di Mascherano per Luis Suarez, l’uruguaiano colpisce al volo la sfera che termina direttamente sul fondo senza spaventare Navas. Nei minuti successivi gli uomini di Valverde riescono a uscire con più facilità dalla loro metà campo costringendo gli avversari ad abbassare il baricentro. Al 19′ Messi prova a mettere un pallone interessante nell’area piccola per Suarez, decisiva la copertura di Sergio Ramos che anticipa l’acerrimo rivale (tra i due infatti non scorre buon sangue); sei minuti più tardi il Real Madrid si rende nuovamente pericoloso in avanti con Benzema che serve Asensio, il giovane attaccante spagnolo classe 1996 viene chiuso in calcio d’angolo. Dall’altra parte Messi su punizione cerca Piqué che viene anticipato da Carvjal mentre alla mezz’ora Kroos sciupa il passaggio di Vazquez calciando male e spedendo il pallone direttamente sul fondo. (agg. di Stefano Belli) 

GOL PAZZESCO DI ASENSIO

Allo stadio “Santiago Bernabeu” di Madrid è cominciato il secondo atto della Supercoppa di Spagna tra Real e Barcellona, quando sono trascorsi circa dieci minuti dal fischio d’inizio il punteggio vede la formazione di Zidane già avanti per 1 a 0. Nonostante il cambio di modulo i blaugrana soffrono sin da inizio gara le iniziative degli avversari, al 2′ Asensio mette il pallone in mezzo per Modric che libera il tiro, decisivo l’intervento di Umtiti che mura la conclusione con il corpo. Gli uomini di Zidane insistono e al 4′ sbloccano la contesa grazie a un’invenzione a dir poco geniale di Asensio che dalla lunga distanza libera un sinistro micidiale, il pallone si abbassa all’improvviso e si infila proprio sotto la traversa, nulla da fare per Ter Stegen che può solo guardare e Barça già costretto a inseguire, undici di Valverde davvero in grande difficoltà, i padroni di casa rimangono in zona d’attacco nel tentativo di chiudere definitivamente i conti nel più breve tempo possibile. Messi e compagni provano a distendersi ma finora non creano alcun pericolo nei pressi di Navas. (agg. di Stefano Belli) 

FORMAZIONI UFFICIALI, SI COMINCIA

Prende il via Real Madrid-Barcellona, ritorno della Supercoppa di Spagna 2017: per i blancos è vicina la decima vittoria del trofeo, la prima da cinque anni a questa parte. Vincere la Supercoppa per i blancos non significa necessariamente affrontare una grande stagione: nel 2012 le merengues avevano chiuso senza vincere nulla, eliminati in semifinale di Champions League e nuovamente arresisi al Barcellona (di Tito Vilanova) in campionato. Nel 1997 e 2001 però il Real Madrid ha aperto vincendo la Supercoppa di Spagna e si è poi preso la Champions League: addirittura nella prima delle due occasioni il trofeo di agosto era stato vinto proprio contro i blaugrana. In casa Barcellona, per l’appunto, la sconfitta in Supercoppa ha significato nelle ultime due occasioni ha fatto registrare stagioni diverse: nel già citato 2012 i blaugrana avevano poi vinto la Liga – e si erano già presi la Supercoppa Europea – anche se in Champions League erano stati eliminati in semifinale dal Bayern Monaco (0-7 complessivo). Nel 2015, dopo il rovescio contro l’Athletic Bilbao, i catalani avevano ottenuto il campionato e la Coppa del Re, ma in Europa non erano andati oltre i quarti di finale, eliminati ancora una volta dall’Atletico Madrid. Il Real Madrid invece ha vinto la Liga in una stagione aperta dalla Supercoppa di Spagna nel 1990: era la squadra di John Toschack e di Hugo Sanchez che segnò 35 gol in campionato, i punti di vantaggio sul Valencia furono 9 ma, traslandoli sui 3 punti per vittoria, sarebbero stati addirittura 15. Ora si gioca: ecco le formazioni ufficiali del Clasico. REAL MADRID (4-3-3): 1 Keylor Navas; 2 Carvajal, 5 Varane, 4 Sergio Ramos, 12 Marcelo; 10 Modric, 23 Kovacic, 8 Kroos; 17 Lucas Vazquez, 9 Benzema, 20 Asensio. A disposizione: 13 Casilla, 6 Nacho, 15 T. Hernandez, 24 D. Ceballos, 14 Casemiro, 22 Isco, 11 Bale. Allenatore: Zinedine Zidane BARCELLONA (3-5-2): 1 Ter Stegen; 3 Piqué, 14 Mascherano, 23 Umtiti; 20 Sergi Roberto, 4 Rakitic, 5 Sergio Busquets, 21 André Gomes, 18 Jordi Alba; 10 Messi, 9 L. Suarez. A disposizione: 13 Cillessen, 2 Nélson Semedo, 22 A. Vidal, 19 Digne, 6 Denis Suarez, 17 Paco Alcacer, 16 Deulofeu. Allenatore: Ernesto Valverde (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV, COME VEDERE LA PARTITA DI SUPERCOPPA

Real Madrid-Barcellona verrà trasmessa in diretta tv su Nove, e dunque potrà essere seguita da tutti in chiaro, senza costi; il canale è accessibile anche dal bouquet satellitare di Sky, al numero 145 (ovviamente soltanto dai possessori di abbonamento). Non è prevista invece una diretta streaming video per assistere al match della Supercoppa di Spagna. 

LA CHIAVE TATTICA

La chiave tattica di Real Madrid-Barcellona, anche e soprattutto in virtù del risultato dell’andata, sarà quella già vista tre giorni fa: blaugrana all’attacco, blancos in contropiede. E’ sempre stato così, soprattutto negli ultimi anni: anche nel post-Guardiola il Barcellona ha raramente rinunciato al possesso palla ad oltranza (pur lontani dai tempi spettacolari del tiki-taka) e anche domenica sera, sotto nel punteggio, provava a entrare in porta con il pallone fidandosi ad oltranza dei propri mezzi tecnici. Il Real Madrid non è squadra che imponga un gioco corale, ma quando ha il possesso sa esattamente cosa fare: corrono i giocatori e corre la palla, in pochi passaggi si va in porta e con i velocisti nel reparto offensivo, anche in assenza di Cristiano Ronaldo, la transizione diventa immediata. Dovendo difendere un 3-1 esterno, la squadra di Zinedine Zidane baderà ancor più a stringere le maglie della sua difesa per poi colpire in contropiede; sa bene che il Barcellona può essere fermato se lo si va a prendere appena dopo la metacampo, tagliando i rifornimenti per Messi che al momento è l’unico (visto il calo inevitabile di Iniesta) in grado di traghettare in prima persona e in solitaria il pallone verso l’area avversaria. Dunque la chiave è piuttosto scontata: difficile che il campo regali smentite, ma staremo a vedere quello che eventualmente succederà stasera al Bernabeu. (agg. di Claudio Franceschini)

L’ALBO D’ORO

Si avvicina il momento di Real Madrid-Barcellona; qualora i Blancos, come probabile, dovessero aggiudicarsi la Supercoppa di Spagna, metterebbero in bacheca il loro decimo titolo a fronte di 15 partecipazioni. L’ultima vittoria risale al 2012, proprio contro il Barcellona; allora Mourinho sconfisse Tito Vilanova, fu 3-2 blaugrana al Camp Nou e 2-1 blanco al Bernabeu, e da quell’anno il Clasico di Supercoppa non si era più avuto. Sono ad oggi quattro le vittorie del Real Madrid nel Duemila; il Barcellona resta imprendibile con sette (abbiamo poi il Deportivo la Coruna con due, Atletico Madrid, Athletic Bilbao, Real Saragozza e Siviglia con una) ma i blaugrana detengono anche il primato di Supercoppa perse, ben nove che stanno per diventare dieci (sarebbe la terza volta nel terzo millennio e la seconda negli ultimi tre anni). Il Barcellona è quindi la squadra che ha giocato più Supercoppe di Spagna; delle 22 che ha disputato, ce ne sono la bellezza di otto negli ultimi nove anni e dieci negli ultimi 13. Staccate tutte le altre: con sei partecipazioni (due vittorie) c’è l’Atletico Madrid, mentre ne hanno giocate quattro Athletic Bilbao (due titoli) e Valencia che ha perso tre volte consecutive (2002, 2004 e 2008) e non gioca la Supercoppa da nove anni. Due finali perse per l’Espanyol: una contro il Deportivo La Coruna, l’altra contro il Barcellona e in entrambi i casi senza riuscire a segnare un singolo gol. (agg. di Claudio Franceschini)

L’UOMO IN PIÙ

C’è un uomo in più in Real Madrid-Barcellona, ed è Zinedine Zidane. Liga, due volte la Champions League, due volte la Supercoppa Europea, Mondiale per Club e adesso, molto probabilmente, la Supercoppa di Spagna: difficile crederci, eppure Zizou in meno di due anni come allenatore ha già vinto praticamente tutto quello che si potesse vincere. Gli manca soltanto la Coppa del Re, ma è un dettaglio al quale potrebbe presto rimediare: il francese intanto è diventato il primo tecnico nella storia a portare una squadra a due trionfi consecutivi nella Champions League moderna, e dunque può anche diventare il primo a vincere per due anni in fila il Mondiale per Club. Non solo: Zidane ha riportato la Liga nella bacheca del Real Madrid dopo cinque anni, ha definitivamente spezzato il dominio del Barcellona e ha riportato i blancos sul tetto del mondo, stavolta davvero. Guardando giocare il Real è evidente come questa squadra abbia raggiunto il livello di una formazione che può essere battuta solo se in giornata negativa. Era difficile pensare e immaginare che Zidane potesse essere, come allenatore, più bravo che come giocatore; invece sembra proprio che il francese abbia una seconda carriera ancora più luminosa davanti a sè. Questo per lui potrebbe essere il settimo titolo sulla panchina del Real Madrid; gli basterà non affondare in casa per ottenerlo. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Real Madrid-Barcellona è la finale di ritorno di Supercoppa di Spagna 2017: si gioca al Santiago Bernabeu, mercoledì 16 agosto alle ore 23. Una partita che ha ormai ben poco da dire per l’assegnazione del trofeo: tre giorni fa infatti il Real Madrid ha vinto per 3-1 al Camp Nou grazie all’autorete di Piqué e ai gol di Cristiano Ronaldo e Asensio, rendendo del tutto inutile il calcio di rigore con cui Leo Messi aveva momentaneamente pareggiato. Morale della favola: per vincere la Supercoppa il Barcellona dovrebbe espugnare il Bernabeu con almeno tre gol di scarto, oppure vincere dal 4-2 in avanti con due reti di margine. Vero che i blaugrana sono capaci di tutto e potrebbero centrare l’impresa, ma contro questi blancos appare sinceramente difficile pensare a un ribaltone. 

LE PROBABILI FORMAZIONI

Come giocheranno Real Madrid e Barcellona? E’ ampiamente probabile che Zinedine Zidane si presenti in campo con una formazione molto simile a quella vista al Camp Nou. Torna Modric dalla squalifica, si ferma Cristiano Ronaldo per lo stesso motivo: gli unici due cambi potrebbero essere questi. Dunque Sergio Ramos e Varane davanti a Keylor Navas, con Carvajal e Marcelo sulle corsie; a centrocampo il solito terzetto con Casemiro centrale, Modric a impostare dal centrodestra e Toni Kroos impiegato sull’altro versante del campo. Davanti, un dubbio che però riguarda tre giocatori: Benzema sarà la prima punta, due tra Bale, Asensio e Isco giocheranno come esterni.

Ernesto Valverde non dovrebbe comunque cambiare il Barcellona: potrebbe esserci il nuovo acquisto Nélson Semedo come terzino destro (con Jordi Alba dall’altra parte), confermati Piqué e Umtiti davanti a Ter Stegen mentre a centrocampo Rakitic e Denis Suarez sono ancora in ballottaggio per la maglia di mezzala destra, laddove Sergio Busquets e Iniesta dovrebbero essere certi del posto. Davanti, con Messi e Luis Suarez, difficile rivedere Deulofeu: potrebbe giocare dal primo minuto Paco Alcacer. 

QUOTE E SCOMMESSE, I PRONOSTICI SULLA PARTITA

Le quote Snai ci dicono che il Real Madrid resta comunque favorito per vincere la Supercoppa di Spagna: al Bernabeu i blancos partono con una quota di 2,35 per la vittoria (segno 1) mentre siamo a 2,70 per la vittoria del Barcellona che è indicata dal segno 2. Per il pareggio (segno X) siamo a 3,90 volte la somma giocata, ma come ben sappiamo il pareggio favorirebbe il Real Madrid; al Barcellona serve un 3-0 esterno, eventualità che vale 28,00.



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