Antonio Cassano/ Lintervista: scudetto allInter, Dybala mi ricorda Montella, Var pagliacciata, e Verona

- Davide Giancristofaro Alberti

Antonio Cassano, intervista a Tiki Taka: scudetto allInter, Dybala mi ricorda Montella, Var pagliacciata e Verona. Torna allo scoperto il calciatore di Bari Vecchia

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Cassano, ex Verona - LaPresse

Torna allo scoperto Antonio Cassano. Il fantasista di Bari Vecchia è stato ospite di Tiki Taka, nota trasmissione sportiva in onda il lunedì in seconda serata su Italia 1. Incalzato dal presentatore e amico Pierluigi Pardo, lex calciatore dellHellas Verona non si è risparmiato su nessun argomento, e come al solito, le sue parole creeranno senza dubbio dibattiti.

LO SCUDETTO ALLINTER

Si comincia con la previsione sullo scudetto 2017-2018, che un po a sorpresa lex calciatore della nazionale italiana assegna alla sua beneamata Inter: «Secondo me lo Scudetto lo vince lInter dice il barese – perché ha un genio in panchina che riesce a stimolare tutti i giocatori e poi gioca una volta a settimana. Seconda la Juve e al terzo posto il Napoli. Un Cassano che è stato allenato, seppur per poco, proprio dal tecnico di Certaldo: «La mia esperienza con Spalletti alla Roma? Avevo già dei problemi con la società, mi ha fatto giocare due o tre partite poi sono andato al Real Madrid. Non so se saremmo andati daccordo però perché abbiamo due caratteri particolari.

LA VERITA SUL VERONA

Cassano è stato uno dei protagonisti della scorsa estate, dopo la firma con lHellas Verona, il finto addio e quindi laddio definitivo agli scaligeri. Ecco come andarono realmente le cose: «Non è scattata la scintilla, è come quando frequenti una donna, se non scatta quel qualcosa lasci perdere. Ho perso anche un bel po di soldi. Dopo quattro giorni di ritiro ho detto tutto a Pecchia e Fusco, la società non sapeva trovare una soluzione, gli ho consigliato di mettere una clausola e loro mi hanno detto che dovevo dire che smettevo e lho fatto. Comunque con la società mi sono lasciato in ottimi rapporti. Poi ho fatto una scelta di cuore per la mia famiglia che probabilmente non mi avrebbe seguito. I miei figli e mia moglie sono sopra tutto e tutti.

DYBALA? NON E MESSI MA MONTELLA

Si parla quindi di Paulo Dybala, attaccante della Juventus che ha iniziato la stagione in maniera incredibile, con una media di due gol a partita. In molti, azzardando, lo paragonano a Messi, ma Fantantonio vede invece in lui un altro giocatore: «Il paragone tra Messi e Dybala? Per me Messi è il calciatore più grande della storia e non puoi paragonarlo a nessuno, se non un pochino a Cristiano Ronaldo. Dybala è un grande giocatore ma è imparagonabile a Messi, poi la Juve in Serie A fa un campionato a parte. Per me Dybala assomiglia molto di più a Montella, ha grande tecnica, è forte, furbo e fa tanti gol come faceva Vincenzo. Montella ha fatto più di 150 gol, operandosi 12 volte, è stato un giocatore straordinario.

IL VAR UNA PAGLIACCIATA

Infine un commento sul Var, che sta di fatto trasformando il campionato italiano, come ad esempio si è visto domenica in Milan-Udinese, con due gol annullati per fuorigioco con cocente delusione dei relativi marcatori. Cassano non sembra approvare la nuova tecnologia introdotta: «Il Var per me è una pagliacciata ma tutto si è creato per colpa delle nostre lamentele, per colpa di chi vede sempre la malafede degli arbitri. Adesso questa pagliacciata ce la dobbiamo tenere, gli arbitri sono umani e sbagliano come tutti.

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