ANTONIO CASSANO/ “Lo Scudetto lo vince l’Inter! Il Verona? Non mi attizzava”

- Francesco Agostini

Antonio Cassano, intervistato a Tiki Taka, ha espresso un parere forte sul suo mancato idillio con l’Hellas Verona e si è lanciato in alcune previsioni calcistiche con ampio anticipo.  

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Antonio Cassano senza peli sulla lingua sul Verona (The Score.com)

Antonio Cassano torna a far parlare di sé. Ieri sera, nella trasmissione televisiva ‘Tiki Taka’ condotta da Pierluigi Pardo, ‘Fantantonio’ ha spiegato le ragioni del suo mancato idillio con l’Hellas Verona. Il trentacinquenne di Bari Vecchia ha spiegato candidamente che ‘con l’ambiente scaligero non era scattata la scintilla’, paragonando il tutto al classico rapporto uomo-donna. “Se una donna non ti attizza, che fai?” – ha esordito Cassano con il suo solito tono rustico – “La lasci.” Molto semplice, dunque: tra Cassano e l’Hellas Verona non è mai stato amore e, per il bene di entrambi, forse è stato meglio così. ‘Fantantonio’ si è poi difeso di fronte agli spettatori di ‘Tiki Taka’, dicendo che “qualsiasi cosa fa Cassano (parlando in terza persona) è matto, ma non è così.” Per ora, quindi, il talento di Bari Vecchia è senza contratto e senza squadra, ma il trentacinquenne non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo: le Cassanate non sono ancora finite.

ANTONIO CASSANO: “L’INTER CON SPALLETTI E’ AL SICURO”

Non solo Cassanate, comunque. Senza tanti giri di parole (come sempre), l’ex Roma e Samp si è cimentato nelle previsioni calcistiche additando l’Inter come la prossima vincitrice dello scudetto. Niente Allegri e niente Juventus, quindi, ma la squadra capitanata da Mauro Icardi e Luciano Spalletti che quest’anno sta sorprendendo tutti con il suo sprint in campionato. Parlando del tecnico toscano, Cassano ha ammesso che ‘è un tipo particolare’ e che forse ‘loro due non sarebbero andati d’accordo’, ma che comunque è un grande allenatore. ‘Fantantonio’ si è soffermato sull’aspetto motivazionale del suo lavoro, visto che, secondo lui, ‘Spalletti riesce come pochi a stimolare i propri giocatori’. Parole di elogio per un tecnico con cui non è mai riuscito a giocare ma che ha solo visto di passaggio quando era alla Roma. Proprio quando arrivò Spalletti in giallorosso, infatti, Cassano passò ai blancos con grande clamore ed una presentazione faraonica. Era un altro calcio… e un altro Cassano.



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