Neymar vs Cavani/ Rissa negli spogliatoi dopo PSG-Lione per questioni di contratto

- Davide Giancristofaro Alberti

Neymar vs Cavani rissa negli spogliatoi dopo PSG-Lione per questioni di contratto. I due calciatori sudamericani sarebbero quasi venuti alle mani dopo la partita di domenica sera

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Neymar, Cavani e Dani Alves, PSG - LaPresse

Cè tensione nello spogliatoio del Paris Saint Germain. Due degli assi del club parigino, leggasi lex Barcellona Neymar, e lex attaccante del Napoli, Edinson Cavani, avrebbero sfiorato la rissa, come riportato dai principali quotidiani sportivi doltralpe, a cominciare da LEquipe. Il tutto sarebbe avvenuto in occasione della sfida contro il Lione, gara giocatasi domenica sera al Parco dei Principi, vinta dal PSG con il risultato finale di due a zero. Neymar e Cavani hanno discusso animatamente in campo e poi avrebbero continuato la lite anche negli spogliatoi, dopo il triplice fischio finale. Stando a quanto raccoglie LEquipe, pare che i due sarebbero venuti alle mani con i compagni che avrebbero dovuto intervenire per dividerli ed evitare conseguenze peggiori. Come raccolto dai giornalisti sportivi francesi, pare che al centro di tali dissapori vi sarebbero questioni di natura economiche.

IL BONUS DI CAVANI PER IL CAPOCANNONIERE

In poche parole, il contratto di Cavani con il Paris Saint Germain prevede un bonus aggiuntivo molto ricco, da un milione di euro, che il nazionale uruguagio riceverebbe nel caso in cui riuscisse ad aggiudicarsi a fine stagione la classifica di capocannoniere della Ligue 1. Di conseguenza i due avrebbero litigato per chi doveva battere il calcio di rigore concesso al Paris Saint Germain al 79esimo minuto del match contro il Lione. Tra laltro il Matador e Neymar avevano già parlato animatamente pochi minuti prima, in occasione di una punizione da buona posizione, battuta poi da Dani Alves e da O Ney. Al tiro dagli undici metri di cui sopra, Cavani si è presentato dal dischetto, sbagliando però la conclusione, e Neymar lo avrebbe criticato ad alta voce, facendo infuriare il compagno di squadra. Tra laltro non è la prima volta che i due discutono in campo, visto che la stessa situazione si era presentata sempre in occasione di un calcio di rigore durante la sfida col Saint Etienne del 25 agosto. Una questione che andrà ovviamente chiarita il primo possibile: allenatore e dirigenza devono intervenire.



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