RIO FERDINAND/ Si da alla boxe: lex Manchester United cambia sport dopo la morte della moglie

- Francesco Agostini

L’ex calciatore Rio Ferdinand diventa pugile professionistico dopo aver passato una carriera intera nel calcio. Alla base di tale scelta c’è, a detta dell’ex difensore, la morte della moglie

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Rio Ferdinand passa dal calcio alla boxe (Goal.com)

L’ex calciatore Rio Ferdinand si dà alla boxe. E’ questa la notizia di oggi, che vede l’ex difensore del Manchester United e della Nazionale inglese di calcio passare da uno sport all’altro alla ‘veneranda’ età di 38 anni. L’ex calciatore, dotato di un fisico pazzesco, ha deciso di compiere il grande salto dopo appena due anni dal ritiro dalla Premier League, avvenuto nel maggio del 2015. Rio Ferdinand ha subito iniziato ad allenarsi, aiutato dal portentoso team messo sù dalla Betfair, come si vede nei vari video social che sono stati postati sul web. A 38 anni Rio Ferdinand sarà certamente un pugile maturo, ma non scordiamoci che il mondo del pugilato ha visto trionfare atleti (anche campionissimi) in tarda età. Uno su tutti è certamente George Foreman, vera e propria leggenda della boxe statunitense. Forte di ciò, l’inglese Rio Ferdinand si prepara a mettersi i guantoni e a clacare i ring di tutto il mondo per far sentire ancora la sua presenza. Il fisico c’è tutto, bisogna ammetterlo, ma sarà lo stesso con la tecnica?

UN NUOVO INIZIO DOPO LA MORTE DELLA MOGLIE

Pochi sanno che circa due anni fa Rio Ferdinand perse sua moglie Rebecca a causa di un cancro. Questo evento drammatico segnò la fine della sua carriera nel calcio professionistico, oltre che il suo personale disagio. La morte di Rebecca è, infatti, alla base di questa coraggiosa scelta di passare dal calcio alla boxe. Lo stesso Rio Ferdinand ha dichiarato che il pugilato ‘lo aiuta a non pensare o a pensare a qualcosa di differente’. Una distrazione, insomma, o forse meglio, uno sfogo, capace di distrarlo dal dolore. L’ex centrale difensivo, comunque, ha anche sottolineato quanto sia appassionato di questo sport, forse troppo sottovalutato al giorno d’oggi, visto che lo considera uno ‘straordinario per la mente e per il corpo’. Questo sarà un nuovo inizio per Rio Ferdinand, uno che quando era calciatore dava tutto in campo per la propria squadra e che, siamo sicuri, farà lo stesso sul ring: la determinazione e la voglia di vincere non gli è mai mancata. La morte di Rebecca, poi, sarà sicuramente una spinta in più.



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