PROBABILI FORMAZIONI / Spagna Italia: uote, le ultime novità live. Protagonisti ed ex compagni

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Spagna Italia: le quote e le ultime novità live sulla partita del Santiago Bernabeu, decisiva per il primo posto nel girone G delle qualificazioni al Mondiale 2018

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Diretta Spagna Italia - LaPresse

Due protagonisti si sfidano in Spagna Italia: tornano infatti a incrociarsi sul campo Alvaro Morata e Leonardo Bonucci. I due sono stati compagni di squadra nella Juventus tra il 2014 e il 2016: Morata era arrivato dal Real Madrid e in poco tempo ha scalato le gerarchie di Massimiliano Allegri, non segnando tantissimo ma risultando decisivo nella cavalcata bianconera verso la finale di Champions League (e lo spagnolo aveva timbrato il cartellino anche a Berlino). Riacquistato dal Real Madrid che ha fatto valere il suo diritto, nellultima stagione è risultato il miglior marcatore alle spalle di Cristiano Ronaldo e ha guidato i Blancos alla vittoria della Liga, avendo impatto minore in Europa. Nella finale di Cardiff ha avuto a disposizione solo il recupero, e qui per lultima volta si è incrociato con Bonucci; oggi ancora una volta difensore azzurro e attaccante delle Furie Rosse sono uno contro laltro. In Spagna Italia non succedeva dagli ottavi degli Europei 2016: lItalia aveva vinto la partita con i gol di Giorgio Chiellini e Graziano Pellé, volando ai quarti contro la Germania. In più, entrambi in estate hanno cambiato maglia e sono andati vicini a ritrovarsi: dopo il passaggio – clamoroso – di Bonucci al Milan, Morata è stato ad un passo dal vestire la maglia rossonera ma poi lofferta del Chelsea ha avuto la meglio. A Stamford Bridge ha trovato Antonio Conte, che aveva sfiorato nella Juventus: lacquisto della punta spagnola da parte dei bianconeri era diventato ufficiale quattro giorni dopo limprovviso e inatteso addio del tecnico salentino. (agg. di Claudio Franceschini)

LA NUOVA STELLA IBERICA

Con la doppietta al Valencia, Marco Asensio prenota un posto in Spagna Italia: nel tridente offensivo che scenderà in campo al Bernabeu il numero 20 del Real Madrid ha anche il vantaggio di poter giocare nello stadio di casa, e la sensazione è che Julen Lopetegui possa scegliere lui al posto di Isco per completare il reparto. Classe 96, Asensio è ormai diventato una stella di prima grandezza: in assenza di Cristiano Ronaldo (squalificato per la spinta allarbitro in Supercoppa), ha preso in mano le redini della squadra e da solo ha recuperato un punto al Mestalla con due conclusioni mancine da fuoriclasse. Due gol li aveva già segnati nella suddetta Supercoppa di Spagna; in più va ricordato che nel finale della scorsa stagione Zinedine Zidane lo aveva più volte messo in campo per ragioni di turnover, con il doppio risultato di avere CR7 fresco per le partite decisive e gol pesanti dallo stesso Asensio, in gol nei quarti di finale contro il Bayern Monaco e nella finale contro la Juventus, dove ha sigillato definitivamente il risultato. Nel Real Madrid deve ancora sgomitare con Gareth Bale per un posto dal primo minuto, ma in questo momento il piatto della bilancia pende decisamente a suo favore e forse non è un caso che in estate si sia spesso e volentieri parlato di un addio del gallese ai blancos; di certo il Real Madrid ha avuto una grande intuizione quando due anni fa lo ha prelevato dal Maiorca e oggi gode i frutti di quelloperazione di calciomercato, pronto a fare di Asensio la bandiera e il giocatore di riferimento per i prossimi anni. Lopetegui ringrazia e, avendo constatato i progressi del giocatore allEuropeo Under 21, lo porterà in Russia ritagliandogli un ruolo importante. (agg. di Claudio Franceschini)

IL BALLOTTAGGIO IN MEZZO AL CAMPO

Cè un ballottaggio nelle formazioni di Spagna Italia, come già detto: a centrocampo Giampiero Ventura non ha ancora deciso chi schierare al fianco di Daniele De Rossi. Il posto se lo giocano in tre: il titolare è Marco Verratti, ma linizio di stagione nel Psg ce lo ha presentato lontano dalla condizione ideale. Per questo motivo lidea del CT della Nazionale potrebbe essere quella di affidare a De Rossi la cabina di regia e schierare al suo fianco un giocatore più adatto allinterdizione o comunque allinserimento senza palla: Marco Parolo rimane infatti la principale alternativa avendo anche una dimensione offensiva di cui tenere conto. Ci sarebbe poi anche Riccardo Montolivo: per il momento, nonostante gli acquisti fatti a centrocampo dal Milan, lex di Atalanta e Fiorentina è ancora centrale nel progetto di Vincenzo Montella che non a caso non ha esitato nel tesserne le lodi dopo la vittoria contro il Cagliari. Dunque ancora qualche punto di domanda aperto per la mediana anti-Spagna: la sensazione comunque è che Ventura non voglia rinunciare alla visione di gioco di Verratti, così da aumentare il giro palla e la tranquillità nella gestione del possesso. Staremo a vedere poi se il centrocampista del Paris Saint Germain sarà in grado di giocare dal primo minuto, perchè la partita del Santiago Bernabeu è troppo importante per rischiare di regalare agli avversari un giocatore ancora non al 100% della condizione fisica. (agg. di Claudio Franceschini)

IL CASO MARCOS ALONSO

Spagna Italia non vedrà la presenza, nella rosa delle Furie Rosse, di José Callejon e Marcos Alonso. Se lesterno del Napoli deve convivere con una forte concorrenza nel suo ruolo (da David Silva a Marco Asensio passando per Gerard Deulofeu e Isco), sinceramente non si capisce il perchè Julen Lopetegui continui a ignorare il laterale del Chelsea. Il quale ha iniziato la stagione alla grande (doppietta decisiva contro il Tottenham) e lo scorso anno con 6 gol e 3 assist è stato tra i grandi protagonisti nel titolo vinto dai Blues. Lassenza di Marcos Alonso, che aveva avuto un ottimo impatto anche con la Fiorentina, è inspiegabile anche pensando a quali sono le alternative: Nacho Monreal non ha mai offerto un rendimento costante mentre Jordi Alba, ovviamente e giustamente il titolare del ruolo, da qualche tempo non è più quello stantuffo inesauribile che percorreva la fascia sinistra senza mai stancarsi. Un giocatore come Alonso, che sa disimpegnarsi come terzino o stare più alto sul campo attaccando larea avversaria, sarebbe stato importante per alzare il ritmo del palleggio spagnolo, avendo uno sbocco naturale sulla corsia; in più avrebbe potuto rappresentare una pericolosa arma sui calci piazzati. Lopetegui però ha scelto ancora una volta di non chiamarlo: così, lex della Fiorentina dovrà ancora aspettare per la prima presenza nella Spagna, e sa di dover giocare una grande stagione per regalarsi il viaggio in Russia per il Mondiale 2018. (agg. di Claudio Franceschini)

GLI ASSENTI DI VENTURA

Spagna Italia si avvicina, e Giampiero Ventura deve fare i conti con alcune assenze. Il nuovo corso della nazionale italiana è già iniziato, ma in difesa il processo di ringiovanimento della rosa viene rallentato dai forfait di almeno due giocatori. Se Daniele Rugani è presente nel gruppo e si appresta a diventare un pilastro della Nazionale (al netto di quante partite da titolare giocherà da qui al Mondiale), Alessio Romagnoli – nelle idee del CT lideale compagno di reparto del bianconero – ha appena recuperato da un infortunio e non era nelle condizioni di essere convocato. Mistero attorno a Mattia Caldara: il centrale dellAtalanta non ha giocato le prime due partite di campionato, lasciando intendere che forse la Juventus potesse portarlo a Vinovo entro il 31 agosto. La sua assenza dal campo (in favore del nuovo acquisto Palomino) gli ha intanto chiuso le porte dellItalia; sicuramente per il futuro Caldara tornerà utile perchè, insieme ai due già citati (e a Gigio Donnarumma), rappresenta il futuro nel reparto arretrato della Nazionale che in previsione del Mondiale dovrà necessariamente affiancare qualche giovane di impatto ai senatori (la BBC che si presenterà in Russia con tutti i componenti oltre i 30 anni, con il picco dei 37 di Andrea Barzagli), in previsione di un turnover che possa coprire leventuale deficit fisico. (agg. di Claudio Franceschini)

SI GIOCA ALLE ORE 20:45

Spagna Italia si gioca per le qualificazioni al Mondiale 2018: alle ore 20:45 di sabato 2 settembre il Santiago Bernabeu ospita la sfida per la settima giornata del girone G. Partita che abbiamo già descritto come decisiva: pari punti tra Furie Rosse e Azzurri, ma siccome alla fase finale (almeno subito) va solo la vincitrice del gruppo lItalia deve vincere, a meno di pareggiare e sistemare in seguito una differenza reti che però è al momento nettamente a favore dei nostri avversari. In che modo dunque Giampiero Ventura si sistemerà in campo a Madrid? Come risponderà Julen Lopetegui? Possiamo iniziare a rispondere ad alcune di queste domande analizzando nel dettaglio le probabili formazioni di Spagna Italia.

QUOTE E SCOMMESSE: I PRONOSTICI SULLA PARTITA

La Spagna è favorita secondo le principali agenzie di scommesse: la Snai per esempio quota il segno 1 per la sua vittoria a 1,80 mentre laffermazione esterna dellItalia (segno 2) vale 4,75. Il pareggio come detto favorirebbe le Furie Rosse, e vi farebbe guadagnare 3,30 volte la somma che avrete deciso di mettere sul piatto.

FORMAZIONI SPAGNA: LE SCELTE DI LOPETEGUI

La Spagna non dovrebbe cambiare molto rispetto alle ultime uscite: ci sono volti nuovi (Suso, alla prima convocazione, e David Villa che torna dopo tre anni) ma lundici di partenza di Julen Lopetegui non dovrebbe avere sorprese. In assenza di Diego Costa sarà Morata a occupare la posizione di attaccante centrale, con David Silva e Asensio sugli esterni (ma qui cè ampia concorrenza e le scelte sono molteplici). A centrocampo Sergio Busquets è sicuro del posto, meno Iniesta (poco in condizione e distratto dallincertezza sul futuro) e allora tornano in gioco Isco e Saul Niguez, il primo ormai certezza assoluta in ogni zona del campo e il secondo grande protagonista degli Europei Under 21. Laltra mezzala potrebbe e dovrebbe essere Thiago Alcantara; lunico punto fermo per la Spagna dovrebbe essere la difesa, con De Gea tra i pali e la coppia Piqué-Sergio Ramos a presidiare il centro, mentre Dani Carvajal e Jordi Alba si piazzeranno sulle fasce laterali.

FORMAZIONI ITALIA: I DUBBI DI VENTURA

Giampiero Ventura ha lavorato in particolar modo sul 3-4-3, che dovrebbe essere il modulo di partenza al Bernabeu: al netto delle variazioni sul campo (ovvero arrivare alla difesa a cinque), lidea del CT è quella di stringere il centro, anche se l’infortunio di Chiellini impedirà di sfruttare la BBC. Dunque Barzagli, Bonucci e presumibilmente Rugani giocheranno davanti a Buffon; ai lati invece lo schema esalta le caratteristiche di Andrea Conti e Darmian, certamente più affidabili di altri colleghi quando si tratta di giocare sulla linea dei centrocampisti e coprire tutta la corsia. In mezzo cè il dubbio Verratti-Parolo: il primo è perfetto per giocare al fianco di De Rossi (che ovviamente sarà in campo dal primo minuto) ma non è esattamente nelle migliori condizioni fisiche, ecco che allora il centrocampista della Lazio può essere una valida alternativa ed è favorito anche su Montolivo. Nel tridente offensivo una delle due prime punte dovrà giocoforza stare fuori: lindiziato è Immobile perchè a Belotti oggi non si può rinunciare. Gli esterni dovrebbero essere Candreva e Lorenzo Insigne: lo scugnizzo del Napoli si candida a essere il leader nel nuovo corso della Nazionale.

 

IL TABELLINO

SPAGNA (4-3-3): De Gea; Carvajal, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Thiago Alcantara, Sergio Busquets, Iniesta; Asensio, Morata, David Silva

A disposizione: Reina, Kepa, Azpilicueta, Bartra, Nacho, Monreal, Saul Niguez, Koke, Isco, Suso, Pedro, David Villa, Iago Aspas, Vitolo, Deulofeu

Allenatore: Julen Lopetegui

 

ITALIA (3-4-3): Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; A. Conti, De Rossi, Verratti, Darmian; Candreva, Belotti, L. Insigne

A disposizione: G. Donnarumma, Perin, Darmian, Astori, DAmbrosio, Spinazzola, Parolo, Montolivo, Lo. Pellegrini, Bernardeschi, Eder, Immobile, Gabbiadini, El Shaarawy

Allenatore: Giampiero Ventura

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