DIRETTA / Spagna-Italia (risultato finale 3-0) streaming video e tv: azzurri umiliati al Bernabeu

- Mauro Mantegazza

Diretta Spagna Italia streaming video e tv, probabili formazioni, orario, quote e risultato live della partita per le qualificazioni mondiali (oggi 2 settembre)

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Diretta Spagna Italia - LaPresse

Non c’è più tempo al Santiago Bernabeu di Madrid dove la Spagna ha appena asfaltato l’Italia per 3 a 0, grazie a questa vittoria le Furie Rosse staccano gli azzurri in vetta al girone G di qualificazione ai mondiali del 2018 in Russia e mettono una seria ipoteca all’accesso alla fase finale. Gli ospiti non trovano nemmeno il gol della bandiera, all’88’ Insigne da fuori area si fa neutralizzare il tiro da De Gea. Dall’altra parte viene anche annullato un gol a Morata (niente doppietta per lui) che viene pizzicato in netta posizione di fuorigioco dall’assistente di Kuipers che al termine dei due minuti di recupero concessi manda tutti soto la doccia. Una sconfitta pesantissima per l’Italia, si complica notevolmente il cammino verso Russia 2018.  (agg. di Stefano Belli) SPAGNA-ITALIA, DIRETTA LIVE

IL TRIS DI MORATA AFFONDA GLI AZZURRI

Quando mancano non più di dieci minuti al novantesimo è aumentato ulteriormente il vantaggio della Spagna sull’Italia, gli uomini di Lopetegui sono ora avanti per 3 a 0. Furie Rosse sempre pericolose quando affondano il colpo, al 56′ Asensio libera il sinistro da fuori area, il pallone si spegne sul fondo non lontano dalla porta di Buffon. Sei minuti più tardi i padroni di casa si affacciano nuovamente in avanti con il sinistro di David Silva che viene ribattuto, seppur a fatica, da Darmian. Al 68′ nuova offensiva della Spagna, Isco supera Verratti con un tunnel e serve Carvajal che non trova il gol del tris solamente per l’intervento salvifico di Buffon. Ventura nel frattempo effettua – forse tardivamente – i primi due cambi inserendo Bernardeschi ed Eder che hanno preso il posto di Candreva e Belotti, Italia ancora a trazione anteriore ma fin troppo carente nella linea mediana. Al 74′ Isco umilia per l’ennesima volta Verratti e apre per Morata che si invola in contropiede ma viene fermato tempestivamente da Barzagli. Il nuovo centravanti del Chelsea rimanda l’appuntamento con il gol di solamente tre minuti grazie all’assist di Sergio Ramos. (agg. di Stefano Belli) 

OCCASIONI PER INSIGNE E BELOTTI

Al Santiagio Bernabeu è ricominciato dopo la pausa il match valido per le qualificazioni ai mondiali del 2018 in Russia tra Spagna e Italia, al decimo minuto del secondo tempo il punteggio vede la nazionale allenata da Lopetegui sempre avanti per 2 a 0. A inizio ripresa il copione non sembra cambiare con gli azzurri che continuano a perdere ingenuamente palla nella loro trequarti sulla pressione degli avversari. Al 49′ gli uomini di Ventura riescono comunque a distendersi, Immobile serve Insigne che dai 16 metri libera il tiro, interviene De Gea che respinge la sfera. Gli ospiti provano a reagire anche se la retroguardia spagnola non corre non grossi pericoli e controlla agevolmente la situazione senza alzare più di tanto i ritmi di gioco. Al 53′ sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina Barzagli prolunga per Belotti che di testa non inquadra lo specchio. (agg. di Stefano Belli) 

DOPPIETTA DI ISCO PRIMA DELL’INTERVALLO

Intervallo al Bernabeu dove si è appena concluso il primo tempo di Spagna-Italia, le due nazionali rientrano negli spogliatoi per il riposo sul punteggio di 2 a 0 in favore dei padroni di casa. Tanti, troppi errori da parte degli azzurri che avvertono evidentemente la pressione di una serata decisiva come questa, gli uomini di Ventura hanno regalato parecchi palloni dagli avversari che ringraziano per il favore e al 40′ raddoppiano ancora con Isco che, servito impeccabilmente da Iniesta, si accentra e libera il tiro trovando l’angolino, anche questa volta Buffon viene scavalcato dal pallone che si deposita in rete per la gioia dei tifosi iberici. Situazione che adesso diventa disperata per gli uomini di Ventura che hanno ancora la ripresa a disposizione per recuperare i due gol di svantaggio ma ci vuole una svolta netta. (agg. di Stefano Belli) 

GOL DI ISCO!

È cambiato il punteggio della sfida tra Spagna e Italia, alla mezz’ora del primo tempo il punteggio vede la formazione di Lopetegui avanti per 1 a 0. Momento di difficoltà per la nazionale ospite, al 12′ Bonucci spende il fallo tattico (e il giallo) per fermare Asensio lanciatissimo a rete, l’arbitro concede una punizione dal limite alle Furie Rosse che Isco trasforma in oro, il pallone scavalca la barriera e si infila sotto la traversa, nulla da fare per Buffon e padroni di casa in vantaggio. Adesso gli azzurri sono costretti ad attaccare ma al tempo stesso non devono scoprirsi troppo in avanti per non farsi infilare in contropiede dagli avversari, la reazione dell’undici di Ventura è comunque incoraggiante. Al 22′ l’Italia sfiora il pari: cross di Darmian per l’incornata di Belotti, De Gea risponde presente e nega il gol all’attaccante del Torino con una gran parata. Dall’altra parte del campo Piqué ci prova di testa davanti a Buffon, la palla termina sopra la traversa, in precedenza malinteso tra Verratti e Buffon, i due regalano così un corner alla Spagna. (agg. di Stefano Belli) 

RAMOS SU PUNIZIONE NON TROVA LA PORTA

Al Santiago Bernabeu di Madrid è cominciata la partita decisiva per la qualificazione ai mondiali del 2018 in Russia tra Spagna e Italia, quando sono trascorsi dieci minuti dal fischio d’inizio il punteggio è fermo sullo 0-0. Si gioca in un’autentica bolgia, gli spalti sono gremiti e il pubblico è quello delle grandi occasioni, non sarà facile per gli azzurri giocare in un clima così ostile anche se non mancano i fischi dei tifosi madrileni nei confronti di Piqué, portabandiera del Barcellona. Le Furie Rosse provano subito a impostare la manovra con il loro tipico fraseggio veloce e costringono gli avversari al fallo, al 7′ la formazione di Lopetegui si procura un calcio di punizione dal limite, Ramos cerca direttamente la porta ma alza troppo il pallone che termina sopra la traversa. Si prospettano 90 minuti di sofferenza per gli uomini di Ventura che dovranno stringere i denti, chiudere tutti gli spazi nella loro metà campo e poi sfruttare l’arma più congeniale della serata, il contropiede. (agg. di Stefano Belli) 

LE FORMAZIONI UFFICIALI

Spagna Italia sta per cominciare: mancano infatti pochi minuti al fischio d’inizio della grande sfida al Santiago Bernabeu, il match che dovrebbe decidere le sorti del girone G delle qualificazioni mondiali di Russia 2018. Questa è la partita che si attendeva fin dall’inizio del girone, un anno di attesa che ha confermato le previsioni, perché Spagna e Italia ci arrivano a pari punti, ma solamente chi vincerà il girone otterrà la qualificazione diretta al torneo iridato. Il compito degli azzurri non sarà facile, perché la differenza reti sorride alle Furie Rosse e perché si gioca a casa loro: serve dunque una vittoria, il pareggio non basta. Andiamo dunque senza indugio a vedere le formazioni ufficiali scelte dai c.t. Julen Lopetegui e Giampiero Ventura: c’è Spinazzola nel 4-2-4 disegnato dal CT azzurro, mentre nella Spagna si va con il falso nueve (uno tra Isco e Asensio che si scambieranno la posizione con l’ausilio di David Silva). SPAGNA (4-3-3): 1 De Gea; 2 Carvajal, 3 Piqué, 15 Sergio Ramos, 18 Jordi Alba; 8 Koke, 5 Sergio Busquets, 6 Iniesta; 21 David Silva, 22 Isco, 20 Asensio. A disposizione: 13 Arrizabalaga, 23 Reina, 4 Nacho, 7 David Villa, 9 Morata, 10 Thiago Alcantara, 11 Pedro, 12 Saul Niguez, 14 Deulofeu, 16 Nacho Monreal, 17 Azpilicueta, 19 Iago Aspas. Allenatore: Julen Lopetegui ITALIA (4-2-4): 1 Buffon; 4 Darmian, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 7 Spinazzola; 8 Verratti, 16 De Rossi; 6 Candreva, 9 Belotti, 11 Immobile, 10 L. Insigne. A disposizione: 12 G. Donnarumma, 21 Perin, 2 A. Conti, 3 D’Ambrosio, 5 Rugani, 13 Astori, 14 Lo. Pellegrini, 17 Eder, 18 Parolo, 20 Bernardeschi, 22 El Shaarawy, 23 Gabbiadini. Allenatore: Giampiero Ventura (agg. di Mauro Mantegazza)

IL TEMPIO DEL BERNABEU

Spagna Italia si gioca al Santiago Bernabeu, naturalmente lo stadio più prestigioso della capitale è stato scelto per la partita decisiva nel girone G delle qualificazioni mondiali. Eppure, il ricordo più importante legato al Bernabeu per quanto riguarda le Nazionali è dolcissimo per l’Italia: ci riferiamo naturalmente alla finale dei Mondiali 1982, ospitati proprio in Spagna e che terminò con il trionfo degli azzurri di Enzo Bearzot l’11 luglio per 3-1 contro la Germania. Dunque tornare al Bernabeu fa sempre piacere, anche perché possiamo aggiungerci i ricordi di alcuni trionfi internazionali delle nostre squadre di club. Proprio al Bernabeu infatti l’Inter ha vinto la Coppa Intercontinentale 1964 e la Champions League 2010, il Milan invece la Coppa dei Campioni 1969. Per la Spagna il ricordo casalingo più dolce è invece la finale vinta agli Europei 1964, che fino al 2008 fu anche l’unico successo di sempre per le Furie Rosse in un grande torneo internazionale. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

I PRECEDENTI DEL MATCH

Spagna Italia è naturalmente una partita di enorme fascino e tradizione: il bilancio parla infatti di ben 36 precedenti e tra l’altro è caratterizzato da un equilibrio quasi perfetto, perché le vittorie dell’Italia sono 11 contro i 10 successi spagnoli, oltre a ben 15 pareggi. Per molti anni gli azzurri sono stati la maledizione delle Furie Rosse, che avevano sviluppato un vero e proprio complesso di inferiorità, dovuto anche a sconfitte pesanti come quelle ai Mondiali 1934, agli Europei 1988 e ai Mondiali 1994, senza contare che la Spagna tradizionalmente si fermava sempre sul più bello mentre l’Italia diventava una delle Nazionali più vincenti di tutti i tempi. Di recente le cose sono cambiate: la svolta fu a Euro 2008, quando gli spagnoli sfatarono il tabù, sia pure solo ai calci di rigore. Memorabile la batosta nella finale di Euro 2012, vinta dalla Spagna per 4-0, ma ad Euro 2016 ecco il riscatto azzurro con la vittoria per 2-0 negli ottavi di finale. Ora un nuovo capitolo: all’andata a Torino finì 1-1, al Bernabeu che cosa succederà? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LE PAROLE DI VENTURA

Sale l’attesa per Spagna Italia: alla vigilia del match come sappiamo è arrivata la tegola sotto forma di infortunio di Giorgio Chiellini, costretto a saltare la partita del Bernabeu. Un ko che però il Commissario Tecnico Giampiero Ventura ha accolto senza particolari drammi, non volendo cercare alibi preventivi: “Non ci voleva, ma non cambia i nostri piani”: questo quanto dichiarato da Ventura in conferenza stampa. L’allenatore dell’Italia vuole che la sua nazionale abbia la stessa personalità a prescindere dagli avversari e da chi scenderà in campo: “La partita è importante, contro giocatori importanti in uno stadio importante: servirà una prestazione importante” ha detto Ventura, che si è anche detto contento di potersi giocare una sfida del genere. Confermata la presenza di Lorenzo Insigne, ma riguardo il modulo il CT non ha voluto sciogliere le riserve e i punti di domanda legati al possibile utilizzo della difesa a tre, ipotesi che è saltata fuori nelle indiscrezioni dei giorni scorsi. Ha poi chiuso con una battuta a chi gli faceva notare il valore della Spagna e soprattutto l’effetto Bernabeu: “Io non ci ho visto nè coccodrilli nè serpenti” ha detto, ammettendo però che gli avversari “sono molto forti”. (agg. di Claudio Franceschini)

ARBITRA BJORN KUIPERS

Spagna-Italia sarà diretta, come abbiamo già ricordato, dall’arbitro olandese Bjorn Kuipers: il fischietto olandese classe 1973 è uno degli arbitri più quotati a livello internazionale, con un curriculum lunghissimo, dunque era uno dei pochi papabili per una partita così importante fra due big del calcio europeo. Kuipers infatti ha preso parte agli Europei 2012 e 2016 (compreso un quarto di finale), alla Confederations Cup 2013 di cui ha diretto anche la finale fra il Brasile e proprio la Spagna, ai Mondiali 2014 (fino agli ottavi di finale) ed inoltre ha arbitrato la Supercoppa Europea 2011, la finale di Europa League 2013 tra Chelsea e Benfica e quella di Champions League 2014 fra le due squadre di Madrid. Quest’anno, nel mese di giugno, ha arbitrato la finale del Mondiale Under 20, il massimo appuntamento iridato del calcio giovanile. Una panoramica sintetica ma che mostra in modo chiaro il livello di Kuipers: oggi aggiungerà un’altra perla, perché Spagna-Italia non è una partita di qualificazione come le altre. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

SI GIOCA AL BERNABEU

Spagna-Italia, diretta dall’arbitro olandese Bjorn Kuipers e in programma stasera, sabato 2 settembre 2017 alle ore 20.45, si disputerà presso lo stadio Santiago Bernabeu di Madrid ed è una partita valida per le qualificazioni al Mondiale che si svolgerà in Russia nel 2018. È arrivata finalmente la resa dei conti tra le Furie Rosse e gli Azzurri per il primo posto nel gruppo G della regione europea, quello che vale l’accesso diretto: chi si piazza secondo, infatti, dovrà passare per gli spareggi, ipotesi che presenta sempre delle insidie che sarebbe meglio evitare. In questo momento Italia e Spagna sono appaiate a 16 punti ma la miglior differenza reti (+18 contro +14) consente alle Furie Rosse di stare davanti.

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA DI SERIE A

Spagna-Italia sarà trasmessa in diretta tv esclusiva dalla televisione di Stato che, come sempre, propone tutti gli incontri che riguardano la nostra nazionale maggiore. Appuntamento su Rai 1 per il calcio d’inizio fissato per le ore 20.45, collegamento già dalle ore 20.30, mentre il pre (dalle 20) e il post partita (dopo le 23) saranno su Rai Sport + HD. Sul sito raiplay.it e sull’app RaiPlay sarà inoltre possibile seguire in diretta streaming video la partita cruciale per le sorti degli azzurri verso Russia 2018.

LO SCENARIO

Gli uomini di Ventura dovranno compiere la partita perfetta se vogliono sperare di poter battere la Spagna e scavalcarla, oltre ad avere il vantaggio nello scontro diretto gli azzurri si porterebbero così a +3 sulle Furie Rosse, e allora basterà non dilapidare punti contro Israele, Macedonia e Albania per conservare il primato. Anche a questo giro il c.t. della Nazionale italiana ha convocato i suoi uomini di fiducia: la coppia d’attacco Immobile-Belotti davanti, la retroguardia che ha reso inviolabile la Juventus nell’era Conte e nei primi anni della gestione Allegri con Buffon tra i pali e la ex BBC con i tre centrali difensivi Barzagli, Bonucci e Chiellini. Finora il bottino dell’Italia in queste qualificazione è di 5 vittorie e un solo pareggio rimediato proprio contro la Spagna nel match d’andata. Purtroppo a causa di una peggiore differenza reti in caso di parità gli azzurri finirebbero dietro agli iberici, per cui – salvo colpi di scena nelle rimanenti partite – non basterà nemmeno il pareggio al Bernabeu: l’undici di Ventura sarà costretto a vincere e dunque è chiamato a un’impresa ai limiti del leggendario.

In teoria la nazionale di Lopetegui ha il coltello della manica con due risultati su tre a disposizione: in caso di arrivo a pari punti la differenza reti premierebbe le furie rosse che dunque, vincendo poi le ultime partite, chiuderebbero il girone davanti all’Italia, perciò la Spagna potrà anche permettersi di gestire la situazione e concedersi il lusso di non attaccare a testa bassa. Inoltre potrà sfruttare il fattore campo, e il Santiago Bernabeu è uno stadio che incute timore a qualunque avversario, anche se estremamente valido, per cui Ventura dovrà stare parecchio attento a non farsi infilare dagli avversari.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Parlando di probabili formazioni, modulo 4-3-3 per la Spagna di Lopetegui. Tra i pali ci sarà l’estremo difensore del Manchester United, David De Gea; la retroguardia iberica sarà completata Ramos (Real Madrid) e Piqué (Barcellona) e dai terzini Carvajal (Real Madrid) e Jordi Alba (Barcellona). Le chiavi del centrocampo, come al solito, saranno affidate ad Andres Iniesta (Barcellona) che potrà contare sul compagno di club Sergio Busquets (Barcellona) e su Koke (Atletico Madrid). In avanti Lopetegui avrà veramente l’imbarazzo della scelta, ci sono tre posti per il tridente offensivo, Isco e Asensio non dovrebbero avere problemi a ottenere una maglia da titolare, con Morata favorito su Pedro per il ruolo di prima punta.

La formazione della Spagna fa tremare le gambe, ma agli azzurri non manca di certo il coraggio, e nemmeno Ventura che anche contro le Furie Rosse proporrà il 4-2-4. Inamovibile Buffon tra i pali, così come Bonucci e Barzagli in difesa, dove bisogna fare i conti con l’assenza dell’ultima ora dell’infortunato Chiellini, che dovrebbe regalare una maglia da titolare a Rugani. De Rossi e Verratti i favoriti per occupare la linea mediana, davanti la coppia Belotti-Immobile sarà affiancata dagli esterni Candreva e Insigne che in fase difensiva arretreranno per non sbilanciare troppo in avanti la squadra.

QUOTE E SCOMMESSE, I PRONOSTICI SULLA PARTITA

I bookmaker sono realisti e danno la Spagna favorita sull’Italia: su WilliamHill l’1 delle Furie Rosse è dato a 1,85 con Unibet che propone una vincita pari a 3,50 volte la posta in palio per il pareggio; Bet365 offre una quota davvero allettante di 5,25 per il 2 degli azzurri. Data la natura offensiva delle due nazionali, su PaddyPower l’Over ha una quota di 1,44 contro il 2,60 dell’Under, le agenzie di scommesse on-line prevedono dunque tanti gol e molto spettacolo nei novanta minuti che ci attendono. Su Betclic il risultato esatto di 2-1 in favore dell’Italia viene dato a 15,00.



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