Valentino Rossi / MotoGp, il Dottore conferma la sua presenza per qualifiche e gara del Gp di Aragon

- Davide Giancristofaro Alberti

Valentino Rossi: MotoGp, il Dottore in pista ad Aragon: il numero 46 della Yamaha ha ottenuto il diciottesimo tempo nella FP1, corsa su asfalto parzialmente bagnato

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Valentino Rossi in stampelle da Twitter

Nonostante un venerdi abbastanza opaco in ottica risultati, Valentino Rossi è apparso tranquillo nelle prime due sessioni di prove libere del Gp di Aragon 2017: il Dottore pare stare bene nonostante il recupero record dopo linfortunio subito appena una ventina di giorni fa alla gamba.  Le buone impressioni rilevate dagli appassionati e  i fan del pilota della Yamaha nella giornata di oggi sono state poi confermate dallo stesso Rossi che  giusto pochi minuti fa ha reso ufficiale la sua partecipazione alla prove  e le qualifiche di domani oltre che in gara domenica sulla pista del Motorland di Aragon. Durante la giornata di oggi pur funestata dallabbondante pioggia Rossi ha ricevuto le giuste indicazioni dalla gamba fratturata quasi tre settimane fa e si sente sicuro di poter correre e dare il massimo senza particolari problemi anche in gara. Certamente  sia le qualifiche di domani che la prova di domenica si annunciano in salita per il Dottore, ma in condizioni di meteo migliori lalfiere della Yamaha porrebbe graffiare ancora. (agg Michela Colombo) 

IL DOTTORE: NON RIENTRO PER IL MONDIALE

Valentino Rossi non ha chiarito i dubbi sulla sua competitività ad Aragon, ma tutto sommato il venerdì della MotoGp ci ha detto che il Dottore non è lontano dal compagno di squadra Maverick Vinales: il problema per la Yamaha è semmai costituito dal fatto che pure lo spagnolo è lontanissimo dalle posizioni che contano. In ogni caso per Valentino Rossi si annuncia un weekend difficile: domani non sarà facile qualificarsi per la Q2, dunque è forte il rischio di partire dalle retrovie, per una gara tutta in salita. Tutto sommato però il morale del numero 46 sembra abbastanza alto: Valentino Rossi è felice di avercela fatta in tempi record e di essere già tornato a fare ciò che ama di più. Lumorismo resta il solito, ad esempio quando gli fanno notare che questanno si è messo nei guai sia prima del Mugello sia prima di Misano: Lo giuro, dal prossimo anno alla vigilia delle gare italiane non faccio nulla!. Lobiettivo non è il Mondiale, Rossi lo ha ammesso molto chiaramente: Se sono qui è perché voglio tornare in forma al più presto. Il venerdì non ha sciolto il dilemma: che cosa succederà domani? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VENTESIMO NELLA FP2

Valentino Rossi ha chiuso al ventesimo posto la FP2 della MotoGp ad Aragon, dunque restano forti i dubbi sulla sua effettiva capacità di essere competitivo in questa gara alla quale il Dottore ha voluto fortemente essere presente. Va però detto in onestà che tutta la Yamaha appare in grossa crisi, tanto che Maverick Vinales non è andato oltre un diciassettesimo posto piuttosto imbarazzante, se si considera che lo spagnolo non ha problemi fisici a cui appigliarsi per giustificare difficoltà che invece per Valentino Rossi sono decisamente più comprensibili. Detto dunque che è difficile dire quanto siano i problemi della Yamaha e quanto invece le difficoltà fisiche a condizionare il Dottore, resta il fatto che Valentino Rossi ha fatto fermare i cronometri sul ventesimo miglior tempo della sessione e che questo weekend appare decisamente difficile, con limitate possibilità di essere protagonista ad Aragon per il numero 46. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PARLA IL MEDICO DELLA DORNA

Valentino Rossi è ad Aragon e gareggia in questo weekend della MotoGp, anche se la prima sessione di prove libere disputata stamattina su pista bagnata non ci ha certo aiutato a capire quale sia il grado di competitività del Dottore – e soprattutto non ha dato modo a lui di forzare per capire fino a che punto potrà osare. Limportante comunque è che sia stato dichiarato idoneo: Angel Charte, responsabile medico dellorganizzatrice Dorna ha spiegato che Valentino non è al 100% ma può guidare la moto. In particolare, il medico spagnolo ha voluto precisare che per Valentino Rossi non sono stati riscontrati potenziali rischi né dal punto di vista osseo né vascolare, fattore fondamentale per dare lok. Quanto allaspetto mentale, Charte è stato sintetico ma chiarissimo: Valentino è il Dottore!. Adesso però lattesa cresce per la FP2 dalle ore 14.05, dalla quale si spera che possano arrivare indicazioni più significative. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VALENTINO ROSSI DICIOTTESIMO IN FP1

Valentino Rossi dunque è sceso in pista ad Aragon: bisogna dire che il meteo nella FP1 della MotoGp non ha dato una grossa mano al Dottore, perché le condizioni di pista parzialmente bagnata non hanno certamente aiutato chi come Valentino Rossi è ancora convalescente da un infortunio e dunque dalle prove libere di oggi voleva un responso sul proprio livello di competitività. Responso a dire il vero non esaltante stando al cronometro, visto che troviamo Valentino Rossi solamente in diciottesima posizione con il tempo di 204066 e un ritardo di ben 2823 da Marc Marquez, che ha ottenuto la migliore prestazione. Insomma, restano tutte le incognite su quelle che potranno essere le reali possibilità di Valentino Rossi in questo weekend, ma è logico che in queste condizioni abbia prevalso la prudenza, perché una caduta al venerdì mattina avrebbe potuto rovinare sul nascere questo coraggioso rientro anticipato. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL GRANDE RIENTRO DI VALENTINO ROSSI

Quello che sembrava impensabile fino a poco tempo fa, è ora realtà: Valentino Rossi correrà ad Aragon, in Spagna, per il Gran Premio di Aragona della MotoGp. Una notizia per certi versi clamorosa visto che il Dottore si è infortunato meno di un mese fa, dopo la caduta con la mota dello scorso 31 agosto, in seguito alla quale si è fratturato la tibia e il perone. Il numero 46 della Yamaha sembrava dovesse affrontare un lungo stop, un periodo di astinenza dalle corse, e invece correrà già questo weekend. Come testimoniato da un video pubblicato dal Twitter ufficiale della MotoGp, il pilota di Tavulia è arrivato questoggi ad Aragon, accompagnato dallamico e braccio destro Uccio, e dal coach Luca Cadalora. Rossi non è apparso in perfette condizioni, camminando con il bastone, ma comunque guiderà la sua M1 dopo aver ricevuto lok dei medici dopo apposita visita specialistica.

ROSSI IN SELLA DOMANI PER LE PROVE LIBERE

Lidea del Dottore è quella di provare la Yamaha nella prima sessione di prove libere in programma domani, per poi cercare di capire se si possa affrontare o meno una gara intera. Che Valentino Rossi stesse per tornare in pista lo si era capito già da quanto accaduto gli scorsi giorni, da quando cioè ha provato la Yamaha a Misano: due giorni di test, con il primo in cui ha guidato solo per sette giri, con relativo dolore alla gambe, e il secondo che invece è dato decisamente meglio, con 20 tornate e un feeling migliore con la moto. Rossi, dopo lincidente con lenduro nel suo circuito privato, ha dovuto dare forfeit al gran premio di Misano, e non corre quindi dalla gara in Gran Bretagna, precisamente a Silverstone, dello scorso 27 agosto. Dopo Aragon mancheranno ancora quattro gare: in Giappone il 15 ottobre, in Australia il 22, in Malesia il 29, e infine, l’ultima tappa a Valencia il 12 di novembre.

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