Foggia Calcio/ Fedele Sannella, arrestato il presidente: gli appunti manoscritti sul denaro “in nero”

Foggia Calcio, arrestato il presidente Sannella: è accusato di riciclaggio. Il patron in manette per aver utilizzato denaro di illecita provenienza. Squadra commissariata in Serie B?

24.01.2018 - Davide Giancristofaro Alberti
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Video Cremonese Foggia (LaPresse)

L’udienza nella quale si richiederà la nomina di un commissario giudiziale per un anno nei confronti del Foggia si terrà il prossimo 13 febbraio. Lo riporta Repubblica.it nel dare notizia dell’arresto di Fedele Sannella, presidente del Foggia Calcio, con l’accusa di riciclaggio. Fino ad oggi, sono state eseguite numerose perquisizioni negli uffici e nelle abitazioni di Sannella e del fratello nonché nella sede del Foggia Calcio. Da alcuni appunti si parla ancora di 15 mila euro “in nero” che sarebbero stati versati a Roberto De Zerbi, attuale allenatore del Benevento. E’ quanto emerge dall’ordinanza di custodia cautelare emessa oggi. De Zerbi allenò proprio il Foggia tra il 2014 ed il 2016. Come scrive il gip, questi appunti erano stati “redatti su carta intestata della ditta Tamma”, azienda di Sannella e sarebbe stato proprio quest’ultimo a scriverli. Zerbi ed altri sportivi sentiti come testimoni, tuttavia, avrebbero escluso di ave ricevuto parte della propria retribuzione in forme diverse dal bonifico bancario ed al tempo stesso non sarebbero stati in grado di fornire alcuna spiegazione rispetto agli appunti manoscritti. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

SQUADRA COMMISSARIATA?

La direzione distrettuale antimafia ha chiesto il commissariamento del Foggia Calcio per la responsabilità amministrativa delle stessa società per reati commessi dai propri vertici nellinteresse aziendale. Se la richiesta della DDA venisse accolta, si tratterebbe della prima volta nella storia che un provvedimento del genere viene applicato ad una squadra di calcio. I tifosi del Foggia sono ovviamente preoccupati per il futuro del proprio club, ma non dovrebbero esserci delle ripercussioni dal punto di vista sportivo nell’immediato, quindi la stessa squadra non dovrebbe subire penalizzazioni o retrocessioni varie. E logico comunque pensare che lallenatore Giovanni Stroppa, i giocatori e i vari dirigenti, vivranno questo periodo in maniera non proprio serena, anche perché a questo punto, il futuro societario appare molto incerto. Nellimmediato non ci saranno quindi esiti negativi per la squadra rossonera, ma se ci saranno dei processi e delle condanne, a quel punto tutto potrebbe succedere.

L’ARRESTO DI SANNELLA

Amaro risveglio per il Foggia e per tutti i suoi tifosi: è di questa mattina infatti la notizia dellarresto del numero uno della società di calcio pugliese, Fedele Sannella. Il patron del club, che ricordiamo, milita in Serie B, è stato fermato su richiesta della procura di Milano, nell’ambito dellindagine black Security. Laccusa nei confronti del presidente dei rossoneri è di riciclaggio di denaro sporco. In poche parole, lo stesso Sannella avrebbe utilizzato soldi la cui provenienza è con grande probabilità illecita. A seguito dellarresto, il pm Paolo Storari e lex capo della Direzione distrettuale antimafia, Ilda Boccassini, hanno chiesto al gip Fanales il commissariamento del Foggia in base alle legge 231/2001, che stabilisce la responsabilità amministrativa delle società per reati commessi dai propri vertici nellinteresse aziendale.

LINDAGINE E PARTITA DALL’ARRESTO DEL COMMERCIALISTA

Nel dettaglio, sarebbero stati riciclati dal commercialista Massimo Ruggiero Curci ben 2 milioni di euro, a titolo di “finanziamento soci”, soldi derivanti da evasioni fiscali, appropriazioni indebite e bancarotte, realizzati dallo stesso commercialista, arrestato lo scorso mese di novembre, e a cui sono stati sequestrati beni per ben 12 milioni di euro. Proprio da questa indagine gli inquirenti sono risaliti al presidente Sannella, che pare abbia delle pesanti responsabilità in questo strano giro di denaro sporco. Il numero uno dei pugliesi avrebbe infatti ricevuto più di 378mila euro in denaro contante, a sua volta poi distribuito ad atleti, allenatori, procuratori ovviamente in nero. Come riporta il Corriere della Sera, il Foggia Calcio ora verrà commissariata per almeno un anno: al termine di una fase di contraddittorio con le difese davanti al gip, «verrà per ora gestito dallamministratore giudiziario nominato dal giudice, senza che il commissariamento pregiudichi il normale proseguio del campionato di serie B, nel quale la squadra allenata da Giovanni Stroppa ha già abbastanza problemi trovandosi quartultima nellattuale classifica e a un solo punto dalla zona retrocessione.

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