PATRICK CUTRONE/ Video, la Procura chiede la prova tv per il gol di braccio

- Niccolò Magnani

Patrick Cutrone e il gol di mano in Milan-Lazio, il calciatore rossonero ora potrebbe essere squalificato per condotta antisportiva. La Procura chiede la prova televisiva per il gesto.

gol_cutrone_milan_lazio_fallo_mano_arbitro_var_twitter_2018
Gol di Cutrone irregolare (Twitter)

La Procura chiede la prova televisiva per il gol di mano di Patrick Cutrone nella gara Milan Lazio secondo quanto riporta l’Ansa. Ora toccherà al giudice sportivo valutare la situazione e decidere quindi se squalificare il calciatore in questione per condotta antisportiva. Bisogna capire poi se la situazione in questione porterà ad altre polemiche visto che alcuni potrebbero sottolineare che l’arbitro ha visto la situazione e che quindi questa non dovrebbe essere punita con la prova televisiva. Va specificato però che la condotta antisportiva porta a valutazioni diverse rispetto a quelle che vengono invece legate a falli e interventi anche se gravi comunque di gioco. Patrick Cutrone rischia così la squalifica e potrebbe successivamente tornare a parlare anche perché subito dopo la partita ci ha tenuto a voler sottolineare la sua onestà anche nella situazione del gol cosa che quindi è totalmente opposta al gesto antisportivo. (agg. di Matteo Fantozzi)

MASSIMO MAURO: CHIUDETE IL VAR

A quasi 24 ore da uno dei fattacci che hanno avvelenato la scorsa giornata di campionato (condita anche da altre polemiche e sviste arbitrali sulle quali hanno recriminato pure Walter Zenga e Roberto Donadoni), il gol segnato col gomito dal giovane attaccante Patrick Cutrone nel corso di Milan-Lazio continua a far discutere: nonostante le prime ammissioni di ieri del rossonero e il post su Instagram apparso oggi (nel quale ha tenuto a dire di essere dispiaciuto che la sua onestà sia stata messa in dubbio), si è riacceso il dibattito tra il partito dei pro-VAR e chi invece continua a osteggiarne luso. Tra questi cè Massimo Mauro, ex calciatore di Napoli e Juventus e attualmente opinionista di SkySport che, parlando proprio del gol irregolare segnato da Cutrone e non visto da nessuno degli arbitri, in campo come davanti al monitor a bordo campo, ha tuonato: Questo è il fallimento del VAR: se non si vede questa cosa nelle riprese allora è inutile, è tutto finito. Da sempre contrario alluso dellassistenza tecnologica per i direttori di gara, Mauro si è anche chiesto polemicamente: E se succede una cosa del genere in Juventus-Napoli spareggio scudetto? Cosa viene fuori? Chiudete il VAR!. (agg. di R. G. Flore)

LA DIFESA DELL’ATTACCANTE SU INSTAGRAM

Patrick Cutrone è stato il grande protagonista, suo malgrado, della giornata di Serie A: il ventenne attaccante del Milan ha realizzato il gol con cui i rossoneri hanno preso il vantaggio contro la Lazio. Tuttavia, le polemiche hanno infuriato: rivedendo le immagini ci si è accorti di come Cutrone abbia in realtà segnato con il braccio. Difficile da cogliere in tempo reale, ma larbitro è andato a consultare il Var senza avvedersi dellirregolarità; probabilmente si è andati alla ricerca di un possibile fuorigioco nel momento in cui Hakan Calhanoglu ha calciato la punizione, senza però valutare quel tocco irregolare. Cutrone ovviamente è stato subissato di commenti poco edificanti sui social network, accusato anche di malafede per aver comunque esultato dopo il gol; e allora lo stesso giocatore ha voluto chiarire la propria posizione con un post su Instagram, nel quale ha parlato di un momento di adrenalina e istinto che gli ha fatto pensare di aver colpito la palla in maniera regolare. Non solo: lattaccante del Milan ha affermato di aver riguardato le immagini e che il suo gesto non è stato volontario. Mi spiace che venga messa in discussione la mia onestà ha aggiunto; le polemiche sicuramente continueranno, ma se non altro Cutrone ha voluto dare la sua versione dei fatti su un episodio controverso (ma va ripetuto che in campo sostanzialmente nessuno si era accorto di come il tocco sul pallone fosse avvenuto con il braccio). (agg. di Claudio Franceschini)

GOL DI CUTRONE IRREGOLARE

Un colpo di testa in tuffo e girata da incorniciare sotto i suoi tifosi: Patrick Cutrone porta in vantaggio il Milan in casa contro la Lazio con un gol bellissimo. Cè però un ma: già, se si vedono bene le immagini quel tuffo incredibile in realtà un colpo di gomito! Confusione pazzesca e amnesia degli arbitri che non vedono un gol diremmo palesemente irregolare, ma solo perché abbiamo avuto il tempo di guardare le immagini da tutte le angolature dopo il gol assegnato al bomber milanista. In un primo momento sembra tutto regolare, come potete osservare dal primo video che vi abbiamo selezionato qui sotto: arbitro convalida, guardalinee non ha nulla da dire, i milanisti festeggiano e i laziali si arrabbiano per la mancata copertura difensiva in area piccola e per lerrore di mancata uscita di Strakosha. Poi però, vedendo le immagini andate in onda su Premium Sport – con la telecamera da dietro la porta – si vede chiaramente il tocco di gomito del bomber azzurro, anche se nessuno in campo se nè accorto.

NESSUNO HA VISTO, VAR SPENTA?

Poco dopo la Lazio aveva anche trovato il pareggio immediato con Marusic dopo ottimo dribbling su Antonelli, ma nel finale del primo tempo unazione spettacolare dei rossoneri che coinvolge Bonaventura, Cutrone, Calhanoglu e Biglia, porta Calabria ad effettuare un cross al bacio per la testa del Jack milanista. Di fatto si decide lì la gara appena conclusa con il risultato di 2-1, ma le polemiche sono appena cominciate: i tifosi biancocelesti lamentano un nuovo episodio dubbio contro di loro dopo il recente passato non propriamente amico con la Var e le correzioni arbitrali. Proprio il servizio di assistenza dellarbitro fallisce in questo caso per non essersi accorta del gol di mano segnato da Cutrone in tuffo (il quale potrebbe anche non essersene accorto visto che nel concitato tuffo in mezzo allarea si è rialzato neanche capendo bene come lavesse presa). Resta spenta la Var, ingannata come tutti in campo dalla torsione di Cutrone in senso naturale.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori