Diretta/ Italia-Ucraina (risultato finale 1-1) streaming video Rai: gli azzurri si accontentano del pari

- Mauro Mantegazza

Diretta Italia Ucraina streaming video e tv Rai: probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita amichevole che stasera si gioca a Marassi (10 ottobre)

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Video Italia Olanda, amichevole (Foto LaPresse)

DIRETTA ITALIA-UCRAINA (RISULTATO FINALE 1-1): GLI AZZURRI SI ACCONTENTANO DEL PARI

Finisce in parità l’amichevole tra Italia e Ucraina che al Ferraris non vanno oltre l’1-1: gli azzurri di Roberto Mancini rinviano nuovamente l’appuntamento con la vittoria nonostante un buon primo tempo e le tante occasioni create mentre la nazionale di Shevchenko al primo tentativo è riuscita a trovare la via del gol. Nelle battute conclusive del match ci ha provato Bonucci con un colpo di testa ma la palla è terminata sopra la traversa. Da segnalare l’infortunio di Kravets, entrato da poco, che si è accasciato a terra per colpa di un problema muscolare al polpaccio della gamba sinistra, la sua gara è durata sì e no un quarto d’ora, sfortunatissimo l’attaccante ucraino la cui carriera è stata segnata da una lunga serie di infortuni più o meno gravi che gli hanno impedito di diventare l’erede del suo attuale ct. Qualche minuto anche per Mimmo Criscito, acclamato dal pubblico di Genova. {agg. di Stefano Belli} ITALIA-UCRAINA, DIRETTA LIVE – – – ITALIA-UCRAINA, STREAMING VIDEO SU RAIPLAY

MALINOVSKY PAREGGIA I CONTI

A dieci minuti dal novantesimo è di nuovo parità al Ferraris tra Italia e Ucraina, siamo sul punteggio di 1-1. Il vantaggio degli azzurri, che avevano sblocato la contesa al 55′ con Bernardeschi, è durato appena sette minuti: gli uomini di Shevchenko si sono allungati trovando al 62′ un calcio d’angolo dal quale è poi nato il gol di Malinovsky che grazie alla sponda di Burda deposita il pallone nell’angolino dove Donnarumma non può arrivarci. Gli ucraini non si accontentano e continuano ad attaccare, al 71′ Malinovsky sfiora la doppietta scheggiando la traversa su punizione, sul prosieguo dell’azione Yaremchuk e Stepanenko ci provano di testa senza inquadrare il bersaglio. La formazione di Mancini sembra aver perso un po’ di smalto rispetto alla prima frazione di gioco e al 79′ rischia di essere nuovamente punita dagli avversari: Petriak la rimette al centro per Tsygankov che arriva di gran carriera e calcia con tutta la forza che ha in corpo, palla che esce di un nonnulla accarezzando il palo alla destra di Donnarumma. {agg. di Stefano Belli}  

GOL DI BERNARDESCHI, AZZURRI IN VANTAGGIO!

Al Ferraris di Genova è ricominciato dopo l’intervallo il match amichevole tra Italia e Ucraina, al decimo minuto del secondo tempo il punteggio vede gli azzurri in vantaggio per 1 a 0. Ne è valsa la pena aspettare quasi un’ora per assistere al gol dei padroni di casa che finalmente hanno trovato il modo di sbloccare la contesa grazie al sinistro da fuori area di Fernardo Bernardeschi, bravo a sorprendere Pyatov che nel primo tempo aveva preso di tutto ma si fa beffare dalla conclusione forse più facile da neutralizzare. Grazie alla papera dell’estremo difensore ucraino l’Italia aggiorna il parziale, in precedenza ci aveva provato Insigne su punizione dal limite ma l’ala del Napoli non era riuscito a scavalcare la barriera con Florenzi fermato proprio da Pyatov. In campo anche Immobile che ha preso il posto di Bernardeschi. {agg. di Stefano Belli} 

GLI AZZURRI CI PROVANO MA IL GOL NON ARRIVA

Il primo tempo dell’amichevole tra Italia e Ucraina si è conclusa sul punteggio di 0-0, gli azzurri non sono riusciti a segnare pur giocando bene, agevolati da un avversario tutt’altro che irresistibile. Non c’è stato verso di violare la porta di Pyatov che non ha mai abbassato la guardia e tra il 37′ e il 43′ ha negato nuovamente il gol a Chiesa e Insigne, mentre ci ha pensato Zinchenko a murare Barella, a caccia del suo primo gol in nazionale nel giorno dell’esordio ma che finora si è dovuto accontentare di un calcio d’angolo. Al 43′ l’arbitro ha interrotto il gioco e i giocatori si sono fermati per ricordare le 43 vittime del crollo del ponte Morandi, applausi scroscianti dagli spalti e dal campo, tutti visibilmente commossi e toccati da una tragedia che ha lasciato indelebilmente il segno. {agg. di Stefano Belli}  

PYATOV SALVA SU BARELLA

Alla mezz’ora del primo tempo Italia e Ucraina restano sullo 0-0. Gli azzurri continuano a provarci, all’11’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Biraghi manca l’appuntamento con il pallone a pochi passi dalla porta, anticipato dall’intervento provvidenziale di Karavayev. Successivamente ci prova Insigne con l’esterno destro, conclusione che si spegne però a lato. Al 24′ Pyatov nega il primo gol in nazionale a Barella con una gran parata sulla bordata del centrocampista del Cagliari. Gli uomini di Shevchenko reagiscono al 25′ con il tentativo di Konoplyanka, Donnarumma è reattivo in mezzo ai pali e in tuffo blocca la conclusione senza troppi patemi d’animo; al 28′ è la volta di Marlos, chiuso da Bonucci in calcio d’angolo. Partita sin qui gradevole e che sta offrendo diversi spunti, in passato abbiamo visto amichevoli peggiori e molto più brutte. {agg. di Stefano Belli}  

GLI AZZURRI IMPEGNANO PYATOV

Grandi emozioni al Ferraris di Genova dove è cominciata l’amichevole internazionale tra Italia e Ucraina: a poco meno di due mesi di distanza dalla tragedia terribile del crollo del ponte Morandi gli azzurri rendono omaggio alle vittime e a una città che, pur ferita, prova a rialzarsi e a reagire anche attraverso una partita di calcio. Sono trascorsi circa dieci minuti dal fischio d’inizio dell’arbitro sloveno Obrenovic, il parziale resta fermo sullo 0-0. Gli uomini di Mancini hanno comunque già trovato il modo di rendersi pericolosi nell’area di rigore avversaria: al 5′ Bernardeschi libera il sinistro trovando l’opposizione di Pyatov, un paio di minuti più tardi Marlos perde un brutto pallone nella sua trequarti, Chiesa prova ad approfittarne ma si addormenta e viene chiuso in calcio d’angolo; sugli sviluppi del corner ci prova Bonucci in girata, uno strepitoso Pyatov salva i suoi dallo 0-1. Ritmi alti e già diversi capovolgimenti di fronte, niente male per essere un test match. {agg. di Stefano Belli}  

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Italia Ucraina sarà trasmessa in diretta tv, come sempre succede per le partite della nostra Nazionale di calcio, in esclusiva su Rai Uno, in chiaro per tutti naturalmente al canale numero 1 del telecomando. Ciò significa pure che tutti coloro i quali non potessero mettersi davanti a un televisore all’ora della partita potranno usufruire della diretta streaming video tramite il sito oppure l’applicazione di Rai Play.

FORMAZIONI UFFICIALI!

Tutto è pronto per Italia Ucraina: fra pochi minuti prenderà il via la partita amichevole di Genova, bella occasione per rendere omaggio ai morti della tragedia del Ponte Morandi, ma anche occasione dal punto di vista tecnico per cercare il rilancio in un periodo davvero difficile. Il 2018 calcistico passerà alla storia per la mancata partecipazione dell’Italia ai Mondiali in Russia, poi anche il cammino nella nuova Nations League è cominciato male, con un pareggio casalingo per 1-1 contro la Polonia e la sconfitta per 1-0 in Portogallo: un solo punto nelle due partite di settembre, ora si rischia la retrocessione in base alla formula di questo torneo inedito e la partita di domenica sera in Polonia potrebbe essere fondamentale in tal senso. Ecco perché l’amichevole di questa sera dovrà fungere la prova generale: leggiamo allora le formazioni ufficiali di Italia Ucraina, Mancini conferma le indiscrezioni lanciando Barella a centrocampo, aprendo al ritorno di Verratti e schierando Lorenzo Insigne da prima punta di partenza, con Bernardeschi e Federico Chiesa a supporto. Parola al campo, si gioca! ITALIA (4-3-3): G. Donnarumma: Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Bernardeschi, L. Insigne, Chiesa. Allenatore: Roberto Mancini UCRAINA (4-1-4-1): Pyatov; Karavaev, Burda, Rakitskiy, Matvienko; Sydorchuk; Marlos, Zinchenko, Malinowski, Konoplyanka; Yaremchuk. Allenatore: Andriy Shevchenko. (Agg di Mauro Mantegazza)

I PRECEDENTI

Italia Ucraina non ha una lunghissima tradizione, perché gli ucraini solamente all’inizio degli anni Novanta hanno conquistato l’indipendenza grazie alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, ma si possono comunque contare sette precedenti con un eccellente bilancio per l’Italia, fatto di sei vittorie azzurre e un solo pareggio, mentre l’Ucraina non è mai riuscita a vincere. Gli incontri ufficiali sono cinque: quattro si riferiscono alle qualificazioni a due Europei, prima quelli del 1996 e poi quelli del 2008, e tutti videro l’Italia vittoriosa; l’altro è naturalmente quello più celebre, il quarto di finale dei Mondiali 2006 in Germania, vinto per 3-0 dagli azzurri di Marcello Lippi ad Amburgo il 30 giugno grazie al gol di Gianluca Zambrotta e alla doppietta di Luca Toni. Curiosamente l’unico pareggio era arrivato nemmeno un mese prima, il 2 giugno 2006, quando Italia e Ucraina fecero 0-0 in una partita di qualificazione proprio al torneo iridato; infine l’ultimo precedente è un’amichevole del 2011, vinta in Ucraina dagli azzurri per 0-2. (Agg. di Mauro Mantegazza)

LE PAROLE DI MANCINI

Avvicinandoci a Italia Ucraina, è certamente utile rileggere le parole di Roberto Mancini nella conferenza stampa che lunedì ha aperto il ritiro azzurro. Molto spazio ai singoli più attesi: “Insigne ha tante qualità da poter giocare esterno sinistro o seconda punta come sta facendo adesso: forse questa è la sua collocazione ideale, ma può stare ovunque. Problemi di coesistenza con gli altri non ne vedo: se i giocatori hanno qualità tecniche è solo questione di tempo per farli giocare insieme. Già un mese fa gli dicevo di non tornare sempre, di evitare di fare ogni volta 50 metri per non perdere lucidità. Il campionato ti dà sempre una mano: Bernadeschi anche interno e Pellegrini trequartista sono spunti importanti, devo tenerne conto. Barella sta dimostrando di avere qualità: è giovane, ha grandi prospettive, ma come a tutti i giovani serve un po’ di tempo per migliorare. Quei miglioramenti glieli può dare il campionato. Giovinco ha 31 anni, fa bene da alcuni anni, ha grandi qualità e lo seguiamo da tempo: volevo vedere dal vivo come sta”. Non sono però mancate le critiche a settembre, e aleggia il rischio della retrocessione in Nations League, ma Mancini è stato chiaro in proposito: “Sapevamo che la strada non sarebbe stata facile e io preferisco annotare che un mese fa abbiamo perso contro i campioni d’Europa con una squadra Under 23… e mezzo, facendo secondo me bella figura al di là del risultato. La nostra strada è quella, dobbiamo andare avanti: con il lavoro metteremo insieme una buona squadra. L’obiettivo è qualificarsi per l’Europeo. Giocare la Nations League è meglio che giocare amichevoli, ma l’obiettivo resta quello: se arriveremo primi nel girone – e siamo ancora in ballo, se vinciamo in Polonia – oppure secondi saremo più felici, arrivando terzi l’unico problema può essere andare al sorteggio rischiando di incontrare avversarie forti”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IN RICORDO DELLE VITTIME

Lo abbiamo già accennato: l’amichevole Italia Ucraina che sarà giocata questa sera allo stadio Luigi Ferraris sarà l’occasione anche di ricordare le vittime della tragedia del crollo del Ponte Morandi. È stato Michele Uva, direttore generale della FIGC, a spiegare nei giorni scorsi in che cosa consisterà questo ricordo, simbolico ma anche di aiuto concreto: “La squadra quando atterrerà passerà dal ponte per dieci minuti di riflessione e poi abbiamo invitato 100 ragazzi della zona disagiata a vedere l’allenamento il giorno prima – aveva detto presentando le iniziative già svolte nei giorni scorsi -. Sul maxi-schermo passerà il messaggio del numero di raccolta fondi e al 43′ del primo tempo chiederemo all’arbitro di fare 30 secondi di riflessione. Noi ci crediamo perché possa essere un momento di festa dello sport e, a nome di tutta la Federazione, il ringraziamento di quello che le autorità stanno facendo per la città di Genova”. Con Roberto Mancini in panchina e Domenico Criscito in campo la vicinanza sarà ancora più tangibile, sperando che il risultato faccia tornare il sorriso a molti, almeno per una sera… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Italia Ucraina, diretta dall’arbitro Obrenovic, si giocherà questa sera, mercoledì 10 ottobre 2018, alle ore 20.45 presso lo stadio Luigi Ferraris di Marassi a Genova. Sarà un’importante amichevole internazionale in preparazione ai prossimi impegni ufficiali nella Uefa Nations League: sia l’Italia sia l’Ucraina nella fascia di ottobre hanno in programma una sola partita per il nuovo torneo europeo, di conseguenza hanno avuto modo di organizzare un’amichevole che naturalmente darà modo ai due commissari tecnico Roberto Mancini e Andriy Shevchenko (due nomi di spicco che renderanno ancora più bella la partita) di testare uomini e soluzioni in vista dei prossimi impegni, per gli azzurri in Polonia e per l’Ucraina contro la Repubblica Ceca. Come sappiamo, l’Italia rischia la retrocessione nella Serie B di questa Nations League e ciò sarebbe l’ennesimo duro colpo a una Nazionale in crisi: serve invertire al più presto la tendenza, di certo in questo momento non ci si può più permettere di sottovalutare le amichevoli, come troppo spesso è successo in passato, a maggior ragione perché a Genova si gioca anche per regalare un sorriso a una città ancora scossa dalla tragedia del crollo del Ponte Morandi.

PROBABILI FORMAZIONI ITALIA UCRAINA

Diamo adesso uno sguardo alle probabili formazioni di Italia Ucraina. Roberto Mancini per invertire la recente tendenza negativa dovrebbe affidarsi a una formazione all’insegna della qualità. Il commissario tecnico dunque dovrebbe proporre l’Italia con il modulo 4-3-3 con Donnarumma fra i pali; in difesa Florenzi terzino destro, la coppia centrale juventina composta da Bonucci e Chiellini e come terzino sinistro Criscito, vero padrone di casa a Marassi in una serata particolare per Genova; possibile un centrocampo molto intrigante ma da verificare come equilibri in campo con Bernardeschi, Jorginho e Verratti; in attacco ci si affiderà a chi sta facendo meglio nella prima parte di stagione, cioè Chiesa e Insigne esterni ai fianchi della prima punta Immobile. L’Ucraina di Andriy Shevchenko, che nella Serie B della Uefa Nations League sta facendo molto bene, dovrebbe schierarsi a Marassi secondo il modulo 4-2-3-1. Il veterano Pyatov sarà in porta; davanti a lui il terzino destro Karavaev, i centrali Burda e Rakitskiy e sulla fascia sinistra Matvienko; in mediana ci potremmo aspettare la coppia composta da Stepanenko e Malinowski; sulla trequarti ecco poi un terzetto di volti abbastanza noti con Yarmolenko, l’oriundo di origini brasiliane Marlos e Konoplyanka ad agire in appoggio alla prima punta Yaremchuk.

PRONOSTICO E QUOTE

In vista di Italia Ucraina è significativo osservare che, nonostante la Nazionale azzurra stia attraversando un periodo difficile, è considerata favorita per la vittoria nell’amichevole di questa sera a Genova. Le quote dell’agenzia Snai propongono infatti il segno 1 per la vittoria casalinga dell’Italia di Roberto Mancini a 1,70, mentre in caso di pareggio e quindi di segno X si salirà fino a 3,40, per arrivare infine a 5,00 volte la posta in palio in caso di colpaccio dell’Ucraina, identificato naturalmente con il segno 2.



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