Pronostico Italia Ucraina/ De Sisti: momento difficile per azzurri, ma occhio a Chiesa (esclusiva)

Pronostico Italia Ucraina: intervista esclusiva a Giancarlo De Sisti sulla partita amichevole in programma oggi alle ore 20.45 al Marassi, prima prova prima della Nations league.

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Federico Chiesa, convocato in Nazionale come Patrick Cutrone (Foto LaPresse)

Stasera a Genova alle ore 20.45 allo Stadio Marassi si accenderà la sfida amichevole tra Italia e Ucraina, primo banco di prova della nazionale del Ct Mancini in vista di questo appuntamento con la Uefa Nations League 2018, ormai prossimo. L’incontro di questa sera si annuncia come un match ideale per preparare l’impegno di domenica prossima contro la Polonia di Chorzow e sarà di certo un’appuntamento non facile per un’Italia ancora balbettante e non convincente contro un Ucraina che in Nations League ha vinto sia con la Repubblica Ceca che con la Slovacchia. In ogni caso la partita di questa sera servirà anche a Mancini per vedere i miglioramenti degli azzurri. Va poi segnalato che saranno tante le iniziative in questa partita, in programma per ricordare la tragedia del Ponte Morandi, dal minuto di silenzio al 43′ del primo tempo per ricordarla alla maglietta speciale con la scritta “Genova nel cuore” che la Nazionale indosserà. Per presentare Italia-Ucraina abbiamo sentito Giancarlo De Sisti: eccolo in questa intervista esclusiva a ilsussidiario.net.

Che partita sarà? Mi auguro che sia una partita positiva per l’Italia che sta continuando a provare diversi giocatori in questo percorso di cambiamento portato avanti da Mancini.

Vedremo quindi finalmente un’Italia tonica, dinamica? Che match si aspetta dall’Italia? E’ quello che tutti speriamo, vedere una buona Italia, un’Italia che giochi un buon calcio contro un’avversaria in ogni caso ostica come l’Ucraina.

Insigne finalmente potrebbe sbloccarsi in azzurro? Intanto c’è da dire che Ancelotti ha cambiato ruolo a Insigne, che ora gioca da seconda punta. Questa è una cosa che sicuramente l’ha agevolato. Ed è una cosa che potrebbe riprodursi anche in Nazionale, con un rendimento migliore per Insigne. Speriamo quindi che Insigne possa ripercorrere le orme di Zola che nella sua carriera è riuscito cambiando anche ruolo a migliorare il suo rendimento.

Crede che il 4-3-3 sia sempre il modulo tattico ideale per la Nazionale? Direi che parlare di modulo tattico non è proprio il massimo, quello che conta sono i giocatori, la qualità dei calciatori, il football che esprimono.

Cosa pensa di Chiesa? Potrebbe essere proprio lui il campione che aspettiamo? Parto intanto col dire che con la Fiorentina Chiesa sta facendo benissimo, a Firenze Chiesa è un idolo. E’ un giocatore molto veloce, forte fisicamente, di notevoli qualità tecniche. Un giocatore che quindi potrebbe servire alla Nazionale, uno dei migliori giovani talenti del calcio azzurro. Poi vedremo se nel corso della sua carriera saprà diventare veramente un campione.

Ucraina sarà un’avversario difficile in Nations League. Speravamo che fosse tutto diverso per l’Italia e intanto dovremo incontrare l’Ucraina che si è dimostrata già un’ottima nazionale vincendo contro Repubblica Ceca, Slovacchia. Dovremo quindi essere concentrati per batterla.

Che partita si aspetta dai nostri avversari? L’Ucraina scenderà in campo per vincere, non vedo come non possa succedere una cosa del genere.

L’Ucraina potrebbe metterla sul piano fisico, sul dinamismo, sul ritmo? Perchè dire questo, con un’Italia che non è più l’Italia che esprimeva un grande calcio, le nazionali avversarie non devono predisporre nessun atteggiamento tattico particolare.

Un momento difficile quindi del calcio azzurro. E’ così anche se nell’ultimo turno di Coppe Europee abbiamo vinto cinque partite su sei, dimostrando che finalmente c’è un miglioramento del nostro calcio. Magari però ci sono troppi stranieri nelle nostre squadre e non abbiamo mai il coraggio di lanciare, di fare giocatori i giovani. Una cosa che in ogni caso sta in parte cambiando visto che diverse squadre stanno cercando di lanciare i talenti del calcio italiano.

Il suo pronostico su quest’incontro. Spero e mi auguro che l’Italia possa vincere 1 – 0.

Italia-Ucraina è una partita da dedicare anche a Genova, e alla tragedia del Ponte Morandi. E’ così e del resto quando sarà suonato l’inno i nostri azzurri non potranno non pensare a questa tragedia e dedicare questa partita alla città di Genova, al dramma che ha vissuto la città ligure. Una cosa che non potremo mai dimenticare e dovremo senza portare nel cuore. Genova nel cuore.

 

(Franco Vittadini)

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