Finale Italia Serbia / Mondiali volley femminili: quando si gioca e le protagoniste

- Michela Colombo

Finale Italia Serbia: ecco quando si gioca la partita valida per l’oro ai Mondiali di volley femminile 2018 in Giappone. Conosciamo le protagoniste azzurre guidate dal ct Mazzanti.

nazionale italia volley
Pronostico Italia Serbia (da fivb, repertorio)

Si accenderà domani la finale dei Mondiali di volley femminile 2018 tra Italia  e Serbia: il glorioso appuntamento per la medaglia d’oro in questa eccezionale edizione nipponica della competizione iridata sarà quindi già domani sabato 20 ottobre 2018. In attesa quindi di questo caldissimo e storico appuntamento diamo subito a tutti gli appassionati le prime indicazioni utili su dove e quando si giocherà questa finale. L’appuntamento infatti è già stato messo in calendario da tempo, ma mancava solo da conoscere le due protagoniste. La finale dei Mondiali di volley femminile 2018 tra Italia e Serbia infatti si giocherà sul taraflex di Yokohama domani 20 ottobre alle ore 12.40 secondo il fuso italiano, ma ricordiamo che in Giappone saranno le 19.40. Nessun  problema quindi per gli appassionati italiani che vorranno seguire le imprese delle ragazze di Mazzanti: questa volta il fuso orario infatti ci facilita.

LA CAVALCATA AZZURRA

Domani quindi le nostre ragazze del volley femminile saranno di nuovo le protagoniste e pure nella lotta per il titolo Moniale: non potrebbe quindi esserci riconoscimento più importante per lo spogliatoio di Davide Mazzanti che davvero ha fatto qualcosa di unico nel suo genere in questa edizione della competizione iridata. L’Italia ha infatti trovato traguardi incredibili in Giappone in queste ultime settimane e non ci riferiamo solo alla raggiunta finale con la Serbia. Volendo infatti ripercorrere brevemente quanto fatto dalle ragazze di Mazzanti dobbiamo segnalare che sono state proprio le nostre azzurre a chiudere le prime due fasi a gironi imbattute: in questi Mondiali nessuna altra nazionale ha quindi chiuso le prime due parti del tabellone a punteggio pieno e pur avendo concesso agli avversari appena 3 set in tutto. Per trovare l’unico KO incassato all’Italia finora si deve quindi andare alla Final six: qua infatti le azzurre, già qualificate alla semifinale  (dopo il successo con il Giappone) hanno ceduto proprio contro la Serbia per 3-1. La sconfitta ha di certo fatto male alla nazionale di Mazzanti ma tale episodio nojn ci deve far temere per la finale di domani: le ragioni dietro alla sconfitta sono ben chiare e non portano alcuna preoccupazione in casa Italia. Arrivate in semifinale  poi l‘Italia se l’è vista con la Cina campionessa olimpica in carica: qua abbiamo assistito giusto pochi istanti fa a un match davvero al cardiopalma, dove però alla fine è stata l’Italia ad avere la meglio al tie break. Ora però alla nostra nazionale attende il compito più gravoso: raggiungere la medaglia d’oro e salire su tetto del mondo, ripetendo l’impresa già trovata nel 2002. 

LE PROTAGONISTE AZZURRE

Visto il cammino fatto dalla nostra Italia fino alla finalissima di domani contro la Serbia dobbiamo anche puntare i riflettori sulle protagoniste che ci hanno permesso di raggiunge tale traguardo storico. A dir il vero ricercare un unico nome eccellente nello spogliatoio di Mazzanti è ben difficile, perché la forza di questa Italia ai Mondiali di volley femminile è stato proprio il gruppo e la forte identità corale. Considerando però alcuni neumi non possiamo non citare personaggi come Miryam Sylla e Paola Enogu le nostre bocche di fuoco che hanno fatto tremare ogni avversaria che abbia provato a bloccare a muro. Proprio sul muro poi ecco Anna Danesi, infallibile in questo fondamentale: indimenticabile poi il supporto della  capitana Chirichella e della esperta Bosetti oltre che di Monica De Gennaro. Volendo poi andare più nel dettaglio delle statistiche fin qui firmate vediamo che: la migliore marcatrice del torneo iridato è proprio Paola Enogu con  291 punti firmati segnati; Sylla è la seconda miglior schiacciatrice con una precisione del 52.16 al fondamentale, appena dietro la serba Boskovic, avversaria domani; Danesi è la migliore al muro e la De Gennaro è la miglior terza nella ricezione. La Serbia però non trova numeri di minor valore e anzi abbiamo pure già assaggiato sulla nostra pelle la potenza di fuoco e il grande talento della squadra nelle mani del tecnico di Zoran: servirà non solo un aprova perfetta da parte della nostre per trovare il primo gradino del podio ma anche un pizzico di fortuna. La nazionale serba infatti non ci regalerà nulla domani in finale e di certo è più che mai pronta ad approfittare di ogni nostra svista, come pure è accaduta nella prima semifinale, giocata questa mattina con l’Olanda.  I numeri, le prestazioni, le protagoniste e il loro valore e il cuore sono tutti per l’Italia di Mazzanti: forza azzurre regalateci l’oro Mondiale!



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