SARA ANZANELLO, MORTA DI EPATITE A 38 ANNI/ Aveva seguito le eredi del volley fino alla finalissima

- Niccolò Magnani

Sara Anzanello, morta di epatite a 38 anni: il Ministro degli Interni Matteo Salvini saluta la campionessa di pallavolo con una dedica sui social network “Buona partita in cielo Sara”.

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Sara Anzanello (Facebook)

Quando la malattia è saltata fuori, Sara Anzanello militava nella squadra dell’Azerbaigian, l’Azerreyl Baku, era il 2013. Nello stesso anno il trapianto di fegato, sembrava una storia a lieto fine tanto che la giocatrice era tornata in campo due anni, stupendo tutti. Allo stesso tempo si spendeva come testimonial nelle campagne a favore della donazione degli organi. Campionessa del mondo in Germania nel 2002, curiosamente è morta proprio pochi giorni dopo la fine dei campionati del mondo del 2018, quasi avesse voluto seguire le sue eredi che sono state capaci di arrivare fino alla finalissima, pur perdendola, fino alla fine. Poi è volata via, per sempre (Agg. Paolo Vites)







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