CAVANI VS NEYMAR, ENTRATACCIA IN BRASILE-URUGUAY/ Video, O’Ney rifiuta le scuse: volano parole grosse

- Dario D'Angelo

Cavani vs Neymar, entrataccia in Brasile-Uruguay: video, il Matador porge le sue scuse ma O’Ney le rifiuta. Volano parole grosse tra i due compagni al PSG.

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Neymar-Cavani Brasile Uruguay

Che Edinson Cavani e Neymar non fossero amici per la pelle era cosa nota. Ma che da compagni di squadra si riservassero un trattamento quanto meno rispettoso in occasione dell’amichevole di ieri sera a Londra fra Brasile e Uruguay, questo era forse lecito attenderselo. Eppure a far emergere tutti i dissapori faticosamente sopiti dal PSG tra due galli che mal sopportano l’idea di condividere il pollaio transalpino c’ha pensato l’entrataccia del Matador nei confronti di O’Ney. Un fallo duro, probabilmente evitabile, ancora di più se si considera che si trattava pur sempre di amichevole (anche se è difficile applicare il concetto di “friendly match” quando in campo ci sono Brasile e Uruguay). La stella verdeoro è letteralmente volata in aria (sì, magari accentuando un po’ com’è nel suo stile), ma è stato quello che è avvenuto dopo l’intervento di Cavani a dare la cifra dei rapporti tra i due…

CAVANI VS NEYMAR: IL BRASILIANO RIFIUTA LE SCUSE

Diciamo che dopo il brutto fallo, consapevole di aver esagerato, Cavani ha tentato di salvare il salvabile aiutando Neymar a rialzarsi e porgendogli la mano per le scuse. Il numero 10 brasiliano, col dolore derivato dall’entrata ancora fresco, però, ha pensato che era arrivato il momento di mettere fine ad atteggiamenti di facciata. Per questo, pur accettando controvoglia la presa del compagno di club, dopo pochi istanti ha sfilato la mano con un gesto di stizza che non è passato inosservato. Deve averlo notato lo stesso Cavani, che allontanandosi ha continuato a rivolgersi a Neymar con uno sguardo che non lasciava presagire nulla di buono e rivolgendogli un commento al vetriolo. A cosa deve tutto quest’astio? Tutto è nato poco più di un anno fa, per colpa di un rigore contro il Digione: Cavani voleva calciarlo per superare il record di gol di Ibra e tentò di far valere la sua “anzianità”, Neymar non volle saperne e sfilò il pallone all’ex Napoli trasformandolo tra i fischi di disappunto dei suoi stessi tifosi. Storie di galletti ai ferri corti, di fuoriclasse a cui a volte sfugge il significato dell’essere campioni…



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