Pagelle/ Inter-Psv (1-1): i voti della partita (Champions League gruppo B)

Le pagelle di Inter-Psv (1-1): i voti ai protagonisti della partita di Champions League. Al Meazza i nerazzurri salutano la Coppa dalle grandi orecchie e retrocedono in Europa League.

11.12.2018, agg. alle 23:40 - Stefano Belli
Marcelo Brozovic, Inter (Foto LaPresse)

Diamo un’occhiata alle pagelle con i voti di Inter-PSV Eindhoven: poteva essere una serata di festa per i nerazzurri che invece non sono riusciti a battere una squadra già eliminata e che non aveva più nulla da chiedere alla Champions League. Il risultato di 1-1 condanna la squadra di Luciano Spalletti ai sedicesimi di Europa League: al Camp Nou il Barcellona onora l’impegno ma il Tottenham riesce comunque a strappare il punto che gli serviva per approdare agli ottavi di finale. Pesa tantissimo il pallone perso da Asamoah che ha spianato la strada verso il gol a Lozano, nel secondo tempo il solito Icardi è riuscito a pareggiare i conti dopo che in precedenza Zoet con due parate al limite del miracoloso aveva letteralmente salvato il risultato. Nel finale Keita Baldé e Lautaro Martinez sprecano il match point, i ragazzi di Van Bommel non mollano di un centimetoro e al Meazza si consuma il dramma sportivo con il pubblico incredulo per questo epilogo così amaro.

VOTO INTER 5,5 – La calma è la virtù dei forti. L’Inter di stasera non è riuscita a mantenere la calma, facendosi prendere dal panico dopo lo 0-1, qsprecando troppo davanti alla porta e consegnando la qualificazione al Tottenham.
VOTO PSV EINDHOVEN 6 – Gli uomini di Van Bommel potevano venire a Milano per farsi una scampagnata, invece prendono tremendamente sul serio l’impegno facendo un bel rispetto agli avversari.
VOTO ARBITRO ZWAYER 6,5 – Fischia poco ed è intransigente sulle perdite di tempo, facendo recuperare ben 6 minuti nella ripresa.

I VOTI DEI NERAZZURRI

HANDANOVIC 6,5 – In uscita salva su De Jong negandogli la possibilità di raddoppiare, rimane una garanzia in mezzo ai pali.
D’AMBROSIO 6 – Prova a timbrare subito il cartellino nei primi minuti con un colpo, in seguito usa il corpo per murare Angelino.
DE VRIJ 6,5 – Alterna chiusure importanti (chiedere lumi a Malen) a incertezze che potevano costare caro (chiedere lumi ad Handanovic).
SKRINIAR 6,5 – Bergwijn e Guti vanno a sbattere sul muro eretto dal numero 37 nerazzurro. Unica pecca della serata l’ammonizione con diffida che gli farà saltare il prossimo match europeo.
ASAMOAH 4,5 – A cosa pensava mentre aveva il pallone tra i piedi? Bergwijn non se lo chiede e glielo porta via, servendo poi Lozano. Prova a farsi perdonare ma rischia di combinare un disastro ancora peggiore e per poco non sforna un assist al bacio per De Jong. (dal 69′ LAUTARO MARTINEZ 5,5 – Nel finale partecipa alla manovra offensiva ma anche lui sciupa le occasioni che gli si presentano)
CANDREVA 6,5 – Spalletti lo tira fuori dall’armadio per una serata delicata come questa, il numero 87 non delude e ce la mette tutta strappando anche gli applausi del Meazza all’uscita dal campo. (dal 56′ KEITA BALDE’ 5,5 – Stesso discorso di Lautaro Martinez: corre a vuoto e non capitalizza le palle gol create)
BROZOVIC 6 – Si dà da fare, recupera tanti palloni a centrocampo e non si tira mai indietro.
BORJA VALERO 6,5 – Entra subito bene in partita, cerca in tutti i modi di servire Icardi e in un paio di frangenti ci prova in prima persona.
POLITANO 6,5 – Ormai è entrato di diritto nel cuore dei tifosi interisti: ci mette impegno, passione e cattiveria, tutte qualità che è difficile non apprezzare in un calciatore. Senza dimenticare l’assist per il pari di Icardi. (dall’83’ VRSALJKO SV)
ICARDI 7 – L’argentino non tradisce mai e segna il suo quarto gol in Champions League, peccato non basti per portare l’Inter agli ottavi.
PERISIC 5,5 – Sfortunato il numero 44 che colpisce il palo a inizio gara ma continua a non convincere, rimane un lontano parente del campione che avevamo ammirato fino ai mondiali in Russia.
ALL. SPALLETTI 6 – Può recriminare per le assenze di Nainggolan, Vecino e Gagliardini che oggi avrebbero fatto comodo. La mancanza d’esperienza a questi livelli ha giocato un brutto scherzo ai suoi uomini che potevano gestire meglio la situazione soprattutto sullo 0-1.

I VOTI DEI BOEREN

ZOET 7,5 – Una grandissima parata su Perisic nel primo tempo, un autentico miracolo su Icardi nella ripresa. Due interventi decisivi che non bastano però a fargli mantenere la porta inviolata.
DUMFRIES 6,5 – Zwayer lo grazia quando trattiene platealmente per la maglia Asamoah, fisicamente è molto forte e sovrastarlo non è per nulla facile, una vera spina nel fianco.
SAINSBURY 5,5 – Quest’anno non ha giocato quasi mai, stasera Van Bommel lo mette a marcare nientemeno che Icardi che infatti lo lascia sul posto al 73′. Costantemente in affanno anche se ogni tanto qualche diagonale l’azzecca.
VIERGEVER 7 – L’unico giocatore del PSG nato prima del 1990, normale che venga visto come un fermo punto di riferimento dai compagni più giovani. Soprattutto se vai a chiudere su Icardi un istante prima che possa concludere a rete.
ANGELINO 6 – Non è un cliente semplice per Icardi, soprattutto sulle palle alte. Quando attacca non riesce mai a sfondare.
HENDRIX 6,5 – Il suo contributo si rivela prezioso in particolar modo nel finale quando conquista diverse punizioni e fa respirare i suoi.
GUTI 5,5 – Le poche volte che avanza palla al piede trova sempre uno tra Skriniar e De Vrij che gli hanno cambiare idea e lo convincono a indietreggiare. (dal 65′ SADILEK SV)
ROSARIO 6 – Lotta assieme ai compagni ed è un valido supporto nei raddoppi di marcatura e quando bisogna far girare palla.
BERGWIJN 7 – Guai a distrarsi quando c’è lui nei paraggi, chiedetelo ad Asamoah che gli regala il pallone che il numero 17 trasforma in assist per Lozano. (dal 71′ MALEN 5,5 – Prova a rendersi utile ma De Vrij lo neutralizza senza troppi problemi)
DE JONG 6 – In Eredivisie è capocannoniere con 14 gol, ma in Champions League è tutta un’altra storia: Asamoah gli mette sui piedi la palla sul 2 a 0 ma trova la strenua opposizione di Handanovic.
LOZANO 6,5 – Gonfia la rete al primo tentativo inguaiando seriamente la Beneamata, dimostra di avere tanto sangue freddo davanti alla porta.
ALL. VAN BOMMEL 6,5 – Non era facile preparare una partita che di fatto non contava niente per il PSV, invece è bravo a tenere sulle spine i suoi ragazzi e a motivarli nonostante l’eliminazione già certa.

I VOTI DEL PRIMO TEMPO

Ecco le pagelle con i voti del primo tempo di Inter-PSV Eindhoven in corso al Meazza per l’ultima giornata della fase a gironi di Champions League 2018-19: all’intervallo la situazione vede la squadra allenata da Mark Van Bommel in vantaggio per 1 a 0 grazie al gol di Lozano (7-), bravo a sfruttare assieme a Bergwijn (7) la dormita di Asamoah (4,5) che regala un pallone sanguinoso agli avversari che ringraziano e si involano verso la porta di Handanovic (6), trafiggendolo. L’ex-terzino della Juventus nel tentativo di rimediare rischia di combinare un disastro addirittura peggiore ma il portiere sloveno stavolta fa buona guardia su De Jong (6,5). Dall’altra parte i nerazzurri, protagonisti di un ottimo inizio con il salvataggio di Zoet (6,5) sull’incornata di Perisic (6), accusano il colpo dello 0-1 e si fanno prendere dal nervosismo accelerando troppo le giocate. Stasera alla Beneamata può anche bastare il pareggio se il Barcellona batterà il Tottenham: l’Inter in pratica è a un solo gol dagli ottavi di finale.

VOTO INTER 5,5 – Gli uomini di Spalletti partono con il piede giusto ma lo svarione di Asamoah rovina tutto e complica maledettamente i piani della Beneamata.
MIGLIORE INTER: CANDREVA 6,5 – Uno dei più ispirati nelle fila dei nerazzurri, il numero 87 si sta giocando piuttosto bene la chance che gli ha concesso Spalletti.
PEGGIORE INTER: ASAMOAH 4,5 – Due erroracci che stanno compromettendo il prosieguo dell’avventura in Champions.

VOTO PSV EINDHOVEN 6 – Pur essendo già matematicamente eliminata la squadra di Van Bommel sta onorando al meglio l’impegno.
MIGLIORE PSV EINDHOVEN: BERGWIJN 7 – Sfrutta perfettamente il calo di tensione di Asamoah per mandare in porta Lozano.
PEGGIORE PSV EINDHOVEN: SAINSBURY 5,5 – In perenne affano, rischia l’autogol nel tentativo di murare Politano.

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