DIRETTA SORTEGGIO EURO 2020, ITALIA/ Streaming video Rai: il ct Mancini commenta il gruppo degli azzurri

Diretta sorteggio Europei 2020, streaming video Rai: stiamo per conoscere la composizione dei 10 gironi per la fase delle qualificazioni, sono 55 le nazionali coinvolte.

02.12.2018, agg. alle 13:09 - Claudio Franceschini
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Diretta sorteggio Europei 2020: il Portogallo è campione in carica (Foto LaPresse)

Al Convention Centre di Dublino dove si sono svolti i sorteggi dei gironi di qualificazione a Euro 2020 era presente anche il ct della nazionale italiana, Roberto Mancini, che è anche intervenuto ai microfoni di Rai Sport rilasciando i primi commenti a caldo: “Buon sorteggio, chiaramente tutti ci tenevamo a evitare la Germania dal secondo pot, in ogni caso anche pescando i tedeschi non sarebbe cambiato molto. La Bosnia è un’ottima squadra composta da giocatori che si stanno facendo valere nei principali campionati europei, non sarà una partita semplice. Bisogna giocarle e vincerle tutte, è un buon raggruppamento ma poi dipenderà tutto da noi: dovremo dare il meglio e rispettare tutte le avversarie. Ce la stiamo mettendo tutta, le cose sono migliorate negli ultimi mesi e credo che in futuro torneremo a essere protagonisti, l’Italia merita di tornare in cima. Il nostro obiettivo è la qualificazione alla fase finale a prescindere da chi incontreremo. Aver ridato entusiasmo ai tifosi è una cosa di cui vado fiero, vuol dire che stiamo svolgendo un buon lavoro e siamo sulla strada giusta per fare ancora meglio. Balotelli? Mai dire mai, nessuno è fuori e tutti possono essere chiamati. Gli striscioni contro Scirea e le vittime dell’Heysel? Incommentabili, parlandone diamo solo risalto a personaggi squallidi”{agg. di Stefano Belli}

LA COMPOSIZIONE DEI DIECI GIRONI DI QUALIFICAZIONE

Si sono appena conclusi i sorteggi dei dieci gironi di qualificazione a Euro 2020: l’urna di Dublino non ha riservato brutte sorprese all’Italia anche se gli azzurri potevano pescare avversarie ancora più facili. La cosa fondamentale era evitare la Germania e ci siamo riusciti, la nazionale che può darci più filo da torcere è sicuramente la Bosnia di Dzeko e Pjanic, nella quale fanno parte anche Krunic (Empoli) e Zukanovic (Genoa). Finlandia, Grecia, Armenia e Liechtenstein le altre squadre che sono state inserite nel gruppo J: tutte da non sottovalutare e da tenere particolarmente d’occhio, soprattutto gli ellenici, ma sono tutte alla nostra portata, non riuscire a batterli sarebbe davvero preoccupante per l’intero movimento calcistico italiano. Insomma, il destino è nelle nostre mani e non dovremmo avere grossi problemi ad arrivare almeno tra le prime due. Di seguito vi riepiloghiamo la composizione completa di tutti i raggruppamenti:

Gruppo A: Inghilterra, Repubblica Ceca, Bulgaria, Montenegro, Kosovo
Gruppo B: Portogallo,  Ucraina, Serbia, Lituania, Lussemburgo
Gruppo C: Olanda, Germania, Irlanda del Nord, Estonia, Bielorussia
Gruppo D: Svizzera, Danimarca, Irlanda, Georgia, Gibilterra
Gruppo E: Croazia, Galles, Slovacchia, Ungheria, Azerbaigian
Gruppo F: Spagna, Svezia, Norvegia, Romania, Far Oer, Malta
Gruppo G: Polonia, Austria, Irlanda del Nord, Slovenia, Macedonia, Lettonia
Gruppo H: Francia, Islanda, Turchia, Albania, Moldavia, Andorra
Gruppo I: Belgio, Russia, Scozia, Cipro, Kazakistan, San Marino
Gruppo J: Italia, Bosnia, Finlandia, Grecia, Armenia, Liechtenstein

{agg. di Stefano Belli}

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE IL SORTEGGIO

Salvo variazioni di palinsesto, la diretta tv del sorteggio degli Europei 2020 sarà disponibile in chiaro per tutti: l’appuntamento è infatti su Rai Sport, canale disponibile anche in alta definizione e accessibile attraverso il sito www.raiplay.it, con la possibilità dunque di attivare il servizio di diretta streaming video mediante apparecchi mobili come PC, tablet e smartphone. Per tutte le informazioni utili potrete inoltre consultare il portale www.uefa.com, quello ufficiale della federazione europea di calcio.

SORTEGGIO EUROPEI 2020, STREAMING VIDEO SU RAIPLAY

L’ITALIA NEL GRUPPO J EVITA LA GERMANIA MA PESCA LA BOSNIA

Sono state estratte dall’urna le squadre teste di serie e della seconda fascia, oltre a quelle appartenenti alla fascia riservata alle nazionali che parteciperanno alle final four della Nations League: i sorteggi della fase di qualificazione a Euro 2020 graziano fino a un certo punto l’Italia che finisce nel gruppo J ed evita la Germania che invece è capitata nel gruppo B dove se la vedrà con l’Olanda. In compenso gli azzurri dovranno vedersela con la Bosnia di Edin Dzeko e Miralem Pjanic: in effetti potevamo pescare un avversario ancora più abbordabile (Austria e Islanda sarebbero state di nostro maggiore gradimento) ma non possiamo lamentarci più di tanto, visto il vincolo di inserire Bosnia e Serbia nello stesso raggruppamento. Di seguito riepiloghiamo la composizione dei vari gironi. {agg. di Stefano Belli}

EURO 2020 SI GIOCHERÀ IN 12 NAZIONI DIVERSE

Baku, Copenaghen, Monaco di Baviera, Londra, Dublino, Roma, Amsterdam, Bucarest, San Pietroburgo, Glasgow, Bilbao e Budapest: saranno queste le 12 città che ospiteranno le 51 partite della fase finale di Euro 2020. La gara inaugurale si giocherà allo Stadio Olimpico il 12 giugno, l’ultimo atto si consumerà a Wembley (dove si disputeranno anche le semifinali), esattamente un mese più tardi; l’impianto della capitale italiana, ospiterà inoltre altri due match della fase a gironi e un quarto di finale, mentre gli ottavi di finale si giocheranno in Danimarca, Irlanda, Olanda, Romania, Scozia, Spagna e Ungheria. L’europeo del 2020 sarà dunque itinerante per celebrare il 60^ anniversario della prima edizione, da allora il torneo si è evoluto e si è espanso con la partecipazione di 24 squadre (fino al 2012 l’accesso alla fase finale era riservato a sole 16 nazionali). Con il recente allargamento l’Italia non ha alcune scuse per non qualificarsi, gli azzurri già provengono dall’umiliazione del mancato ingresso alla fase finale di Russia 2018, un’eventuale esclusione da Euro 2020 ci farebbe perdere definitivamente quel pochissimo di credibilità in campo internazionale che ci è ancora rimasta. {agg. di Stefano Belli}

TUTTO PRONTO A DUBLINO PER IL VIA AL CERIMONIALE

Tra pochi minuti al Convention Centre di Dublino comincerà ufficialmente la cerimonia per i sorteggi dei gironi della fase di qualificazione a Euro 2020, in programma l’anno prossimo tra marzo e novembre. La particolarità di questa edizione è che per la prima volta sarà itinerante, si svolgerà infatti in 12 città sparse per il vecchio continente. Le 55 federazioni che prenderanno parte alle European Qualifiers verranno suddivise in 10 gruppi, 5 da 5 squadre e 5 da 6 squadre; le nazionali che prenderanno parte alle final four della Nations League saranno inserite nei gironi da 5 per poter avere a giugno 2019 lo slot libero per prendere parte alla fase finale del torneo. La composizione delle urne si basa sul ranking della Nations League, ed è la seguente:
Fascia Nations League: Inghilterra, Olanda, Portogallo, Svizzera.
Prima fascia: Belgio, Croazia, Francia, Italia, Polonia, Spagna.
Seconda fascia: Austria, Bosnia, Cechia, Danimarca, Galles, Germania, Islanda, Russia, Svezia, Ucraina.
Terza fascia: Bulgaria, Finlanda, Irlanda, Irlanda del Nord, Israele, Norvegia, Scozia, Serbia, Slovacchia, Turchia.
Quarta fascia: Albania, Cipro, Estonia, Georgia, Grecia, Lituania, Montenegro, Romania, Slovenia, Ungheria.
Quinta fascia: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Far Oer, Gibilterra, Macedonia, Kazakistan, Kosovo, Lussemburgo, Moldavia.
Sesta fascia: Andorra, Lettonia, Liechtenstein, Malta, San Marino.
Non resta che tenere le dita incrociate per gli azzurri, l’obiettivo – oltre a evitare la Germania – è quello di finire nel gruppo E che prevede la presenza di cinque squadre anziché sei: in questa maniera giocheremmo due partite in meno e aumenterebbero le probabilità di arrivare tra le prime due, condizione necessaria e sufficiente per accedere alla fase finale dell’europeo.  {agg. di Stefano Belli}

GERMANIA E SERBIA MINE VAGANTI PER GLI AZZURRI

Sebbene sia testa di serie, l’Italia non può certo dormire sonni tranquilli e avere la certezza di finire in un girone abbordabile: la Nations League infatti non ha lesinato sorprese, a cominciare dalla clamorosa retrocessione in Serie B della Germania, che inoltre è scesa in seconda fascia ed è la mina vagante dei sorteggi dei gironi di qualificazione a Euro 2020. La nazionale tedesca sta attraversando uno dei periodi più difficili della sua storia recente (senza dimenticare l’eliminazione da Russia 2018 al primo turno per mano di Messico e Corea del Sud), ma resta sempre un osso duro da affrontare e che sarebbe preferibile evitare, anche se le prime due di ciascun gruppo si qualificheranno direttamente alla fase finale. Attenzione però alla terza fascia, dove è presente la Serbia, altra nazionale che può dare filo da torcere agli azzurri, soprattutto se Sergej Milinkovic-Savic dovesse tornare a esprimersi sugli standard della scorsa stagione. Il ct Roberto Mancini è stato molto chiaro in tal senso: la Nations League si è rivelata un ottimo banco di prova per i giovani esordienti e per fare esperimenti, ma ora il tempo dei test è finito: da marzo 2019 si comincerà a fare sul serio, vincerle tutte dev’essere un imperativo categorico e non una dichiarazione rilasciata così tanto per conquistare le prime pagine dei giornali e dei siti web. {agg. di Stefano Belli}

OCCHI PUNTATI SU TUTTE LE FASCE

Abbiamo già parlato delle possibili avversarie dell’Italia nel sorteggio della Uefa Nations League, il torneo per Nazionali di cui nella prossima stagione si terrà la prima edizione: le 12 migliori Nazionali del ranking Uefa formano infatti la Serie A del nuovo torneo. Allarghiamo però il quadro a tutte le 55 federazioni europee. Anche in Serie B avremo 12 squadre, divise in tre fasce da quattro squadre ciascuna: nella prima Austria, Galles, Russia e Slovacchia; nella seconda Svezia, Ucraina, Irlanda e Bosnia; nella terza Irlanda del Nord, Danimarca, Repubblica Ceca e Turchia. In Serie C invece avremo ben 15 squadre e dunque una quarta fascia con tre sole Nazionali: in prima fascia Ungheria, Romania, Scozia e Slovenia; in seconda Grecia, Serbia, Albania e Norvegia; in terza Montenegro, Israele, Bulgaria e Finlandia; in quarta Cipro, Estonia e Lituania. Infine la Serie D, con le peggiori 16 Nazionali per ranking Uefa: in prima fascia Azerbaigian, Macedonia, Bielorussia e Georgia; in seconda Armenia, Lettonia, Far Oer e Lussemburgo; in terza Kazakistan, Moldavia, Liechtenstein e Malta; in quarta Andorra, Kosovo, San Marino e Gibilterra. In Serie A le vincenti dei gruppi si qualificano alle Final Four e le ultime retrocedono. Nelle altre serie naturalmente le prime vengono promosse e le ultime retrocesse. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E INFO DELL’EVENTO

La diretta del sorteggio degli Europei 2020 si tiene a Dublino nella giornata di domenica 2 dicembre: appuntamento alle ore 12:00 per conoscere la composizione dei 10 gironi che formeranno la fase delle qualificazioni. Da questa edizione cambia tutto: la fase finale degli Europei è aperta a 24 squadre e, soprattutto, si tratterà di un torneo itinerante che prevederà tanti Paesi a fare da sedi, con semifinali e finale che si giocheranno a Londra. Diciamo subito che la formula delle qualificazioni agli Europei 2020 prevede che cinque gironi siano composti da cinque nazionali e altri cinque da sei squadre; di fatto dunque avremo 55 nazionali al via di questa competizione, e il fatto che a qualificarsi saranno praticamente la metà contribuisce ad aumentare l’effetto sorpresa.

SORTEGGIO EUROPEI 2020: COSA CAMBIA

Abbiamo detto, nel presentare la diretta del sorteggio degli Europei 2020, che la formula è rinnovata: si incrocia direttamente con la Nations League, della quale a giugno si disputerà la Final Four. A tale proposito, le quattro nazionali che vi si sono qualificate (Inghilterra, Olanda, Portogallo e Svizzera) saranno non solo teste di serie nell’urna del sorteggio, ma saranno anche inserite in gruppi da cinque per avere un turno libero da sfruttare appunto per le semifinali di Nations League. Inoltre, le sedici squadre che hanno vinto il loro gruppo (dalla Lega A alla Lega D) sono quelle che a oggi farebbero i playoff: da qui usciranno le ultime 4 nazionali qualificate alla fase finale (le altre 20 sono prima e seconda di ciascun girone), con la discriminante che, in caso di qualificazione immediata, ciascuna di queste lascerebbe il posto a quella con il ranking più alto. Ovvero, la classifica del girone non conterebbe più e, soprattutto, qualunque cosa succede ci saranno squadre (per esempio Kosovo e Bielorussia, ma anche la Georgia) che avranno la certezza di andare ai playoff. Insomma, una vera e propria rivoluzione che darà ampio risalto alle nazionali “minori”, che avranno una possibilità in più di andare a disputare la fase finale degli Europei 2020.



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