PAGELLE / Irlanda Italia (56-19): i voti della partita (rugby Sei Nazioni 2018)

- Alessandro Rinoldi

Pagelle Irlanda Italia (-): i voti della partita di rugby per il Sei Nazioni 2018. I protagonisti, i migliori e i peggiori del match di Dublino (sabato 10 febbraio)

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Video Italia Sudafrica (LaPresse, repertorio)

All’Aviva Stadium di Dublino l’Irlanda si impone sull’Italia con un pesante 56 a 19: eccovi dunque le pagelle di Irlanda Italia di rugby per il Sei Nazioni 2018. Nel primo tempo l’infortunio iniziale patito da Furlong, rimpiazzato da Porter già dal 4′, non frena la carica dei padroni di casa che iniziano a marcare la prima meta all’11’ con Henshaw, seguita poi da quelle di Murray al 14′, Aki al 21′ e di Earls al 36′, tutte trasformate da Sexton. Gli azzurri perdono a loro volta Quaglio, sostituito da Lovotti, prima dell’intervallo e patiscono pure l’inizio del secondo tempo quando Henshaw realizza altri 5 punti per i suoi, a cui si aggiungono i 2 da fermo di Sexton. Tuttavia, lo stesso Henshaw è costretto a lasciare il campo per un brutto infortunio rimediato al braccio destro sul placcaggio di Tommaso Benvenuti proprio mentre schiacciava l’ovale a terra. Il capitano irlandese Best amplia il punteggio tramite un’ulteriore meta al 53′, con trasformazione del neo entrato Carbery, ma al 56′ Allan, con l’aiuto di Castello, accorcia mettendo a segno 7 punti. La replica di Stockdale non si fa attendere con una doppietta tra il 59′ ed il 70′, intervallata dalla cinquina di Gori al 66′, assistito da fermo da Allan che sbaglia però nel finale al 77′ sulla meta firmata al 75′ da Minozzi. L’Italia rimane ultima nella classifica del torneo con 0 punti mentre l’Irlanda si porta in testa a quota 9 aspettando le altre sfide della seconda giornata.

PAGELLE IRLANDA ITALIA: I VOTI DELLA PARTITA

VOTO PARTITA 7 Gara divertente per merito del buon rugby giocato dall’Irlanda ed apprezzabile il parziale ritorno dell’Italia nell’ultima parte dell’incontro. VOTO IRLANDA 8 I verdi quasi non credono alla facilità con cui sfondano nella difesa azzurra sin dalle prime fasi del match e ne approfittano per conquistare il bonus nella classifica del Sei Nazioni nel giro di appena 36 minuti. Nella ripresa la loro voglia si pla solamente nel finale quando pecca di lucidità concedendo spazio ed intercetti agli italiani. VOTO ITALIA 5 Mezzo punto in più per quanto fatto nel finale quando gli avversari hanno tirato i remi in barca ma prestazione pienamente insufficiente ed al di sotto di quanto visto nella prima giornata contro l’Inghilterra. Primo tempo buttato a cominciare da una partenza troppo molle ed inizio ripresa non giocato all’altezza. VOTO ARBITRO: Romain Poite (Francia) 7 Non si lascia sfuggire nulla e si confronta con il TMO per confermare le sue decisioni. MAN OF THE MATCH: Conor Murray Il mediano di mischia classe 1989 del Munster dette bene il gioco con passaggi ragionati e segna pure la seconda meta dell’Irlanda mettendo la partita in discesa in favore dei suoi.

IRLANDA ITALIA, PAGELLE PRIMO TEMPO

Ecco le nostre pagelle del primo tempo con i voti delle due squadre fino a questo momento. A Dublino le formazioni di Irlanda ed Italia sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sul 28 a 0 in favore dei padroni di casa nel match di rugby valido per il Sei Nazioni 2018. Gli azzurri palesano diverse difficoltà sin dalle fasi iniziali dell’incontro nonostante i verdi perdano per infortunio Furlong, sostituito da Porter, già al 4′. I padroni di casa sfondano in meta con Henshaw all’11’, Murray al 14′, Aki al 21′ ed Earls al 36′, tutte trasformate dall’impeccabile Sexton. A ridosso del riposo la squadra di O’Shea fallisce una buona occasione sbagliando malamente una rimessa laterale offensiva con Steyn.

PAGELLE IRLANDA ITALIA, VOTI PRIMO TEMPO

VOTO IRLANDA (PRIMO TEMPO): 8 Gli uomini del tecnico Schmidt giocano senza affanni e marcano 4 mete già nella prima frazione, ottenendo così il punto bonus in funzione della classifica del torneo VOTO ITALIA (PRIMO TEMPO): 4 Azzurri decisamente in difficoltà in varie giocate e con la difesa che non regge sulla lunga. Male anche nella disciplina concedendo troppi calci di punizione agli avversari.

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