Napoli, De Laurentiis / Il chiarimento sul mercato: “Non sono deluso, semmai da Verdi”

- Davide Giancristofaro Alberti

De Laurentiis: Deluso da Verdi, per Politano ero pronto a buttare i soldi. Le parole del presidente del Napoli ai microfoni di Premium, che svela i vari retroscena di gennaio

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Aurelio De Laurentiis, presidente Napoli - LaPresse

Aurelio De Laurentiis non è deluso dal calciomercato, semmai dal comportamento di Verdi. Il presidente del Napoli ha parlato della finestra invernale delle trattative, soffermandosi sul mancato arrivo del giocatore del Bologna:  ”Verdi mi ha deluso – ha detto ai microfoni di Mediaset Premium – c’era l’accordo totale con il Bologna e anche lui aveva dato l’assenso, salvo poi tirarsi indietro quando i contratti erano già pronti, ovvero alla vigilia della sua partenza per Napoli”. De Laurentiis ha quindi voluto smentire le voci secondo cui non sarebbe stato contento di quanto fatto dai suoi dirigenti a gennaio. Mercato promosso per il presidente del Napoli, malgrado la delusione di Verdi. Adesso Aurelio De Laurentiis guarda avanti… (Aggiornamento Jacopo D’Antuono)

LE PAROLE SU MAURIZIO SARRI

In queste ore, poco dopo la fine del mercato di gennaio, fanno discutere le dichiarazioni rilasciate alla stampa da Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli non è mai banale nei suoi commenti e oltre ad esprimere un giudizio sull’operato dei suoi dirigenti in questa finestra invernale di riparazione, ha svelato i suoi obiettivi circa il rinnovo di Maurizio Sarri: “Lho scelto io e per me può anche rimanere a vita. Dipenderà sempre da lui. Cè una clausola rescissoria che mi auguro di abbattere. A febbraio in tal senso avremo un incontro e spero di trovare un accordo. Il patron degli azzurri è convinto che il Napoli si giocherà la scudetto fino alla fine: “Ho estrema fiducia nella forza del Napoli e nel gioco di Sarri, unico nel mondo. Ha trovato dei suonatori dorchestra che suonano lo spartito alla perfezione senza mai deluderlo. (Aggiornamento Jacopo D’Antuono)

PARLA AURIEMMA

Dopo le parole di Aurelio De Laurentiis in mattinata sono arrivate anche quelle dell’esperto di fatti legati al Napoli Raffaele Auriemma. Il giornalista ha parlato a Radio Crc di Matteo Politano, specificando: “Confermo che il Napoli ha fatto di tutto per arrivare al calciatore del Sassuolo, soprattutto Aurelio De Laurentiis ci ha provato. Mercoledì mattina ha fatto sapere allo staff che cura il calcomercato di prenderlo anche a costo di spendere tretna milioni. Non fa niente, ha risposto il Presidente. Bisogna fare un plauso a chi lavora per il Napoli, come la segreteria che ha fatto tutto in tempi davvero molto rapidi. Non fatevi illudere da chi dice che i contratti del Napoli sono lunghi. Avevanio preparato tutto quanto e quando il Sassuolo ha aperto alla trattativa era tutto fatto. I contratti si mandano in Lega via mail”. Allora qual è il vero motivo per cui è saltato il passaggio di Matteo Politano al Napoli? (agg. di Matteo Fantozzi)

L’AMICIZIA CON MALAG

Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha sottolineato di essere molto carico per il suo club nonostante la sessione di calciomercato di gennaio non è andata come avrebbe voluto. Il Presidente ha paralto anche del futuro del calcio italiano ai microfoni di TuttoMercatoWeb, sottolineando: “Sono molto amico di Malagò, ha una forza trainante e una simpatica e garbata educazione. Se improvvisamente dovessimo ripartire da zero da dove cominceremmo? L’ideale sarebbe semplificare al massimo il sistema, rendendolo efficiente ed eludendo spartizioni politiche. Credo che in questo Malagò sia davvero molto bravo e se non altro noi ce lo auguriamo“. Di certo è un momento particolare per il calcio italiano, che cerca di uscire dalle ceneri di una clamorosa mancata qualificazione al Mondiale che si giocherà quest’estate in Russia e che regalerà di certo molte emozioni, ma non a noi italiani. (agg. di Matteo Fantozzi)

IL FUTURO DI SARRI

Tante le parole rilasciate nelle scorse ore dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Parlando ai microfoni di Premium Sport il numero uno azzurro si è soffermato ovviamente sul calciomercato di gennaio, che da qualche ora a questa parte ha definitivamente chiuso i battenti. Nonostante non sia arrivato lesterno dattacco ricercato, ADL promuove a pieni voti le mosse societarie: «Al mercato del Napoli do un 10: noi abbiamo sempre in mente di fare acquisti prospettici. Machach è un centrocampista di livello, poi abbiamo comprato dei calciatori che avremmo voluto avere già da adesso, ma per acquisire la conoscenza del gioco di Sarri, non sarebbero stati utilizzati nell’immediato. Noi abbiamo già comprato un certo numeri di giocatori che arriveranno a luglio e altri ne stiamo comprando. Dobbiamo intervenire sul terzino destro, sul portiere: sono nel nostro programma. Per quanto riguarda il ruolo del terzino destro, potrebbe essere Vrsaljko il prescelto, visto che lAtletico non ha voluto liberarlo fino al termine del campionato. Per la porta sono invece diversi gli obiettivi, come ad esempio il tedesco Leno o il nazionale azzurro del Genoa, Perin, inseguito da tempo. De Laurentiis ha quindi accennato anche al futuro di Sarri, che non dimentichiamo, ha una clausola rescissoria da 8 milioni di euro: «La clausola di Sarri? Maurizio è una persona deliziosa, mi dispiacerebbe se qualcuno dovesse pagarla. Lui è uno stakanovista peggio di me, però non posso costringerlo a restare se c’è una clausola, nel caso dovremmo prenderne atto. Io la cancellerei volentieri: con lui ci siamo dati appuntamento per il 9 febbraio.

LE PAROLE SU VERDI

Torna a parlare il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. A pochi giorni dalla chiusura del calciomercato di riparazione di gennaio, il patron partenopeo ha rilasciato unintervista ai microfoni di Premium Sport, in cui è andato a snocciolare alcuni dei casi caldissimi del mercato azzurro, a cominciare dal mancato arrivo dal Bologna di Simone Verdi. Come il suo solito, il presidente del Napoli non si nasconde: «Sono rimasto deluso da Verdi le sue dichiarazioni – perché mi aveva detto di sì e avevamo preparato i contratti con l’agente e il Bologna. Quando è stato il momento, poi, è arrivata una telefonata del suo agente che ha detto, alla vigilia della sua partenza, che il ragazzo non voleva più venire. Verdi non se lè sentita di lasciare lo stadio DallAra a metà stagione, forse per paura di non riuscire a trovare spazio fra i titolari del Napoli, e di conseguenza ha preferito rimanere al suo posto.

IL RETROSCENA SU POLITANO

Altro obiettivo sfumato è stato Matteo Politano, esterno dattacco del Sassuolo. Anche in questo caso il patron De Laurentiis spiega come sono andate le cose: «Con Politano è stato un po’ come giocare a poker: dopo aver passato tante mani ti senti in dovere di puntare qualche cosa. Io, però, alla fine mi ero stancato e, per non dare alibi a nessuno, ho deciso di buttare questi soldi: secondo me erano soldi buttati dalla finestra, perché il giocatore non ha la qualità di Verdi e non può ricoprire i tre ruoli, come avrebbe potute fare il bolognese. Quindi De Laurentiis racconta gli ultimi minuti concitati del 31 gennaio, prima della chiusura del mercato, con laccordo fra il Sassuolo e il Napoli che sembrava vicino alla fumata bianca: «Ricevo un messaggio da Carnevali che mi dice che erano daccordo su di un prestito biennale a 8 milioni, con gli altri 20 milioni da pagare in tre anni. Ma non mi scrive nulla di Ounas e allora io lo devo chiamare: discutiamo per dieci minuti e alle 22.15 io e il dottor Chiavelli (ad del Napoli), creiamo una quarantina di pagine di contratto. Alle 22.48 o 22.51 lo inviamo via PEC a Carnevali, il cui mi dice che ha le linee occupate e che non gli arriva nulla, ma poi mi arriva un contratto di Ounas senza timbro e senza firma. Quindi non capisco: dire che è misteriosa questa cosa? Non mi interessa: io sono un fatalista e voglio pensare che evidentemente Politano non doveva venire a Napoli.

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